IL LIVE PER COMMENTARE LA GUERRA RACCONTATA DALLA TV
Massimo Giletti si lamenta:
Mi avevate detto che potevo andare avanti fino alle 16:25
E invece no. Il che è paradossale. Perché L’Arena si era sostituita - come Domenica Cinque nel segmento di Brachino - all’informazione ufficiale, parlando prima dell’attacco in Libia con gli inviati del Tg1 (i quali, a giudizio del sottoscritto, avrebbero dovuto essere utilizzati dal Tg1, ma forse è una visione un po’ retrò). E poi aveva cominciato a parlare del nucleare. Sollevando, grazie alla voce di alcuni scienziati in studio, tutta una serie di questioni che non vengono quasi mai portate in televisione.
Fra di essi, Valerio Rossi Albertini, del Centro Nazionale Ricerche (CNR) che tenta disperatamente di raccontare a quella fetta d’Italia in ascolto che gli scienziati vorrebbero parlare d’altro, rispetto al nucleare. Che insieme ai suoi colleghi dice, in breve, cose scomode per i nuclearisti: che il nucleare non è sostenibile; che non è conveniente; che non è sicuro; che non è un progetto a lungo termine; che l’Italia ha sviluppato per prima le tecnologie fotovoltaiche ed è su quelle che si deve puntare. Albertini si scald:
Ci volete far dire agli italiani queste cose
Il tutto, accade in maniera veloce ma intelligente. Sembra quasi un blitz. Sicuramente, una rarità, sentire degli scienziati con competenze specifiche (non oncologi che parlano del nucleare, per dire. Né nuclearisti che appartengono a strutture finanziate da società che nel nucleare hanno grandi interessi). Eppure, sul più bello, Giletti viene tagliato. E lui non manca di farlo notare.
Peraltro, anche sulla guerra in Libia aveva lanciato alcuni spunti interessanti, grazie ai giornalisti del Tg1 - cui, evidentemente, non pareva vero di poter fare il loro lavoro.
Per esempio, emerge - ed è surreale che debba emergere da un segmento di un programma di intrattenimento, quindi, insomma, bene Giletti - in maniera chiara come l’intervento in Libia sia stato fortemente voluto dai francesi, e come questo abbia probabili radici in alcune dicerie - in cerca di conferma - che vorrebbero la campagna elettorale di Sarkozy finanziata anche da capitali libici. O quantomeno, in una serie di interessi comuni fra la Francia e la Libia che, per qualche motivo, hanno portato a un radicale cambio di registro. Risalgono addirittura al 2007, gli accordi fra Gheddafi e Sarkozy, che suscitarono enormi polemiche in Francia.
Per esempio, si ricorda anche l’amicizia fra il nostro Governo e Gheddafi.
E poi, come dovrebbe fare qualunque programma di informazione giornalistica, si passa all’altro tema del momento.
Il terremoto del Giappone e il nucleare, appunto.
Per RaiUno, probabilmente è troppo. Via Giletti, dentro Domenica In Amori, che è decisamente più rassicurante.
ciccio1977
20 mar 2011 - 17:04 - #1Oggi L’Arena ha fatto informazione, prima con aggiornamenti che dovrebbero essere teoricamente il compito della testata giornalistica poi imbastendo un dibattito sul Nucleare e i vari aspetti che in tv non vengono mai trattati come si deve, ecco mi viene da pensare, ma è stato interrotto sul questo tema…censura o motivi tempistici?
Io cmq l’idea me la sono fatta sul Nucleare e voterò contro votando SI.
giuma
20 mar 2011 - 17:08 - #2purtroppo. oggi come oggi, chi vuole informarsi deve farlo autonomamente attraverso altri canali, altrimenti tra poco saremo tutti omologati ad un unico pensiero…
chojin6667
20 mar 2011 - 17:22 - #3 (nascondi)L’omologazione viene dall’ipocrita finto-ambientalista campagna in favore dei giri di soldi sul petrolio e gas e mazzette per energia solare e simili.
E’ tutta ipocrisia. Chiunque affermi che il nucleare fa schifo e non si deve usare o è un povero ignorante o è pagato per dirlo e fa gli interessi di chi vorrebbe sostituirlo con altre fonti energetiche più inquinanti e costose come il petrolio per aumentare i propri già alti profitti.
Senza il nucleare non c’è energia per tutto il mondo! E’ un dato di fatto. C’è poco da parlare.
Senza le centrali nucleari, che piaccia o meno, non si può produrre sufficiente energia per alimentare il pianeta allo stato attuale, figurarsi in futuro con livello di qualità della vita in aumento per centinaia di milioni di persone come in Cina=più richiesta energetica tanti più grattacieli e città moderne vengono realizzate.
Il resto è ipocrita follia.
I paesi che ora affermano, come l’ipocrita centrista Merkel in Germania, che il nucleare va abbandonato, non spegneranno mai le proprie centrali, è tutta una farsa.
Illudere la popolazione per sfruttarne l’ignoranza che con i pannelli solari e l’eolico si possa produrre tanta energia quanto con le centrali nucleari e quindi possano essere smantellate senza conseguenze, è mentire spudoratamente per biechi fini che sono l’antitesi di una buona moralità.
vim
20 mar 2011 - 17:22 - #4gli sta bene; é un ruffiano che é sempre andato a braccetto con il potere di turno; fa tanto la morale e poi é pi§ morboso di altri nei racconti
.
20 mar 2011 - 17:26 - #5 (nascondi)Tutto il rispetto per gli scienziati presenti, ma caro Malaparte (toh guarda di nuovo lui, sempre di mezzo quando c’è da dar contro agli acerrimi nemici che in qualche modo hanno a che fare con silvietto - Malaparte perchè non ti trasferisci su PolisBlog?), hai letto o sentito cosa pensa una “cara vecchietta”, al secolo Margherita Hack, sul nucleare?
http://www.adnkronos.com/IGN/Sostenibilita/Risorse/?id=3.1.404279132
Il nucleare ha dei limiti e problemi seri da affrontare, ma non è da demonizzare a priori.
remolo
20 mar 2011 - 17:28 - #6Malaparte, sei un casinista! :)) perchè hai creato due post?
remolo
20 mar 2011 - 17:29 - #7Il nostro governo, grande doppiogiochista, prima bacia le mani del sanguinario gheddafi, poco dopo interviene a livello logistico e probabilmente “fisico” con Gb - Francia e Usa. La posizione dell’informazione italiana a riguardo è pari allo zero, quando ne parlano sembra che tutto questo sia un qualcosa che ci riguarda “parzialmente”, come la cronaca che arriva dal Giappone, ma questi due avvenimenti storici segneranno definitivamente il futuro energetico - economico e molto probabilmente anche le alleanze tra i paesi. Lo tsunami giapponese ha segnato la fine del nucleare, ma noi, grande popolo amante degli affaristi politici che operano a scopo PRIVATO e non pubblico, abbiamo accettato la decisione di sospendere gli incentivi a favore dell’energia alternativa… come dire, la lungimiranza è qualcosa che proprio non ci appartiene! dobbiamo ridurre il consumo energetico, investire sui mezzi pubblici alimentati da energia solare (il trasporto pubblico, almeno in Italia, è un terreno fertilissimo, infatti non siamo riusciti a costruire un’area metropolitana decente..giusto per fare un esempio eh!), sfruttare l’energia eolica etc etc. La lega nord, il partito più populista del nostro paese, non condivide la linea dei nostri alleati, creando non pochi problemi alla maggioranza di governo… insomma, qual è la posizione esatta della nostra politica? ci rendiamo conto che questa maggioranza , pur avendo la possibilità di scegliere, ha solo 2 vicoli ciechi da seguire? ci rendiamo conto che abbiamo perso credibilità e affidabilità a livello mondiale?
white
20 mar 2011 - 17:29 - #8vabbè..settimana prossima ci sarà il tuttologo sgarbi e gli faranno dire un pò di cose
gigabyte79
20 mar 2011 - 17:30 - #9Molto buono il lavoro fatto da Gilletti quest’oggi (finalmente qualcosa che assomigliava a servizio pubblico!), però mi permetto di dire che per contrastare le teorie pro-nucleare si stia spacciando la baggianata delle energie rinnovabili come valida alternativa, ma soprattutto si sta spacciando l’idea che dietro il nucleare ci sia una lobby di potenti senza scrupoli pronti a tutto, mentre il fotovoltaico sia appannaggio di una serie di amatori fai-da-te, belli, buoni e bravi, che con cappello di paglia e salopette si industriano nel proprio giardinetto per mettere un pannello sul tettuccio di casa, attenti che non disturbi troppo la cicogna che sta nidificando…quando invece basterebbe guardare i disastri paesaggistici degli impianti eolici per capire che da una lobby si passerebbe ad altra lobby…
gigabyte79
20 mar 2011 - 17:31 - #10Ed inoltre - a livello mondiale - le rinnovabili coprono il 3% del fabbisogno energetico…
gennaio21
20 mar 2011 - 17:45 - #11 (nascondi)BASTA TUTTE QUESTE CHIACCHERE !!! la domenica pomeriggio rivogliamo divertimento per dimenticare almeno il giorno de Signore le tragedie di questo mondo !! Non bastano tutti i giorni della settimana con la vita in diretta ????
white
20 mar 2011 - 17:48 - #12gennaio
metti sul2.eccola la domenica che cerchi
fabio-a
20 mar 2011 - 17:50 - #13@gennaio
Ma uscire di casa a prendere una boccata d’aria no, eh? Troppo “retrò”?
fabio-a
20 mar 2011 - 17:52 - #14@gigabyte
E’ del tutto fasullo che si ha bisogno dell’energia nucleare fissile per sopperire al fabbisogno energetico mondiale. Con le smart grid e le rinnovabili, accoppiate ad un doveroso risparmio energetico ottenibile in mille modi diversi, si può sopperire a tutte le esigenze del pianeta.
L’uranio è non rinnovabile, ergo finirà. Che farai quando finirà?
fyve21
20 mar 2011 - 17:53 - #15qui stiamo parlando di una guerra..mica dei casi di cronaca..
cmq veramente tanti complimenti al tg1 -.-
Sitell
20 mar 2011 - 17:57 - #16evidentemente la grey ha subito fatto fare qualche telefonata
Gunther
20 mar 2011 - 18:01 - #17Quando parleranno di ruby lo taglieranno dopo 5 secondi…
Da non spettatore di Giletti vi chiedo: hanno mai parlato di argomenti scomodi al governo (alias berlusconi) quali scontro con la magistratura, leggi ad personam, ecc ecc ecc?
echo echo
20 mar 2011 - 18:03 - #18non è stato tagliato, il suo tempo era quello … rispettasse il lavoro degli altri!!
jollyblue
20 mar 2011 - 18:21 - #19Oggi Giletti ha fatto un buon lavoro, forse per questo lo hanno improvvisamente segato dopo che gli avevano detto di continuare fino alle 16.30.
Per parlare di Libia ha fatto intervenire degli inviati che sono stati sul campo e ha fatto parlare dei veri esperti non schierati, c’era solo il sottosegretario che non è stato trattato con particolari favoritismi e poi Giletti ha lanciato anche qualche frecciata quando ha detto che Sarkozy ha coinvolto soprattutto americani e inglesi e a noi non ci ha filato.
Anche sul nucleare ha messo su un bel dibattitto chiamando esperti pro come la Hack, ma anche contro come la maggior parte degli ospiti in studio ed è qui che lo hanno tagliato. Mi sa che affrontare il nucleare da più fastidio della guerra in Libia.
Gunther
20 mar 2011 - 18:29 - #20Se così ok, magari aveva concordato un estensione del tempo a sua disposizione.
Certo che rispettare il lavoro degli altri, quando gli altri, se ho visto bene, sono Sonia grey e Giurato c’e ne vuole!!!!
nanà2011
20 mar 2011 - 18:30 - #21Boh .. più leggo e più vedo gente che difende ad oltranza il nucleare e che da degli sciocchi a chi come me gli dice no. Ma di come si è abituati a fare le cose in Italia non vi basta? Sempre i soliti che ci mangiano a discapito di tutti noi. Le centrali nucleari in Italia non ci sono eppure ancora si ha a che fare con quello che sono le attuali centrali dismesse. Il fotovoltaico va fatto con intelligenza e non per i “malandrini” .. ogni edificio con il proprio impianto fotovoltaico, rigorosamente fatto sul tetto!, dovrebbe bastare a se stesso, se non tutti gli edifici potranno avere il fotovoltaico integrato sui tetti allora acquisteranno l’energia dagli altri; l’illuminazione pubblica potrebbe funzionare a led ed accumulare l’energia sufficiente di giorno mediante piccoli pannelli collegati ai singoli punti luce (non ricordo il nome del paese ma in Italia c’è un comune che con questo sistema non paga più la bolletta all’Enel!), nelle case di campagna si all’eolico (ovviamente dove si può) con una singola pala a fabbricato e vi scrivo dalla Maremma dove ogni podere aveva le sue pompe a vento per le pompe per l’acqua … adesso fanno rumore e sono brutte? Cinquanta anni fà non lo erano, erano utili ed adesso per chi fa una passeggiata in maremma fanno country… Allora è meglio avere un pub davanti casa che ti spara musica a tutto volume di giorno e di notte!!! Quello si lascia “lavorare” poi se i cittadini paganti, disperati per la movida si vanno a lamentare pigliano pesci in faccia. Bisogna vedere sempre come si fanno le cose … educare la gente al risparmio energetico, se non si educa da sola allora fai come le targhe alterne! Ci rimetteremo tutti prima ma poi ci guadagneremo. Ma si va sulla luna e mi si vuol dare a bere che non ci sono alternative al nucleare? Ma io non ingegnere, non azionista, non imprenditrice sono solo una che paga le tasse e che non può dire nemmeno la sua che tanto ti militarizzano la zona e ti fanno il nucleare in casa, in più ti becchi le scorie tue, quelle di altri e non si sa cos’altro… Malagrotta docet per non parlare delle discariche campane.
the voice
20 mar 2011 - 18:36 - #22ma questo una volta che si occupa di un argomento diverso dal solito, non parlando del circo degli omicidi sclera!!!! giletti del terremoto e nucleare ne potevi parlare anche la scorsa settimana ma di cosa ti occupavi? dei soliti casi yara scazzi il solito circo della morte!!!!!!!!!!!!!! e adesso pretendi che ti allungassero sfig*to!!!!!!!
xandra
20 mar 2011 - 18:39 - #23interrompere Giletti e sostituirlo frettolosamente con un’imperdibile puntata di DOMENICA IN AMORI è un chiaro segno che i padroni del vapore non fossero d’accordo sulla china che aveva preso la trasmissione: cervelli pensanti collegati a lingue parlanti che formulavano opinioni. Inaudito
Andava fermato subito
liuks
20 mar 2011 - 18:43 - #24Tutto per lasciare spazio a quella RACCOMANDATA della Grey….
Malaparte….però stai scrivendo le stesse cose su più post…abbiamo capito il tuo pensiero!!
SOS Rinnovabili
20 mar 2011 - 18:45 - #25Quello che è successo oggi è l’ultimo episodio di censura che avvengono da circa un mese e non solo nel servizio pubblico ma anche in tutti gli organi di stampa e informazione.
Non si vuole che si parli di energie rinnovabili e si dica tutta la verità.
Non si vuole che si racconti che con un decreto che doveva promuovere le energie rinnovabili, di fatto si sono affossate.
Non si vuole che si dica che 2.000 aziende grazie a quel decreto sono costrette a chiuderee 140.000 lavoratori rischiano il posto di lavoro.
Non si vuole che si dica che grazie alle energie rinnovabili l’anno scorso il PIL italiano è cresciuto (+1% del PIL fatturato dalle aziende del rinnovabile).
Non si vuole che si dica che il fotovoltaico “costa” agli Italiani 1,67 Euro al mese. Non si vuole che si dica che la Germania ha già installati 18.000.000 kW di pannelli fotovoltaici, mentre l’Italia ne ha appena 4.000.000 kW e il governo dice che è troppo.
xandra
20 mar 2011 - 18:48 - #26l’Italia è il paese del sole (chisto è ‘o paese do’ ssoleeeeeeeeeee)
la Germania è il paese del brutto tempo e delle nuvole perenni
loro mettono il fotovoltaico
noi affossiamo in tutti i modi chi vi si rivolge sia a livello personale che imprenditoriale
malaparte
20 mar 2011 - 18:56 - #27Rispondo a “.”
Margherita Hack è un’astrofisica. Esattamente come Umberto Veronesi è un oncologo. I tuttologi vanno bene per la televisione.
Ma non hanno competenza specifica sui singoli argomenti.
Per la prima volta in un programma di “divulgazione” è stata data parola a scienziati che si occupano, sul campo, di energia alternativa.
malaparte
20 mar 2011 - 18:58 - #28Per romolo: ho scritto due post perché si parla di due programmi diversi e di due questioni diverse. Mi pare abbastanza normale.
pierpaolo76
20 mar 2011 - 19:01 - #29Ma cosa sta accdendo in Italia? ma siamo ancora in una republica? perche non si riesce a fare informazione? forse celentano ha raggione cercate “la preghiera di clelentano”
sethi
20 mar 2011 - 19:10 - #30scandaloso! censura in italia nel 2011? ormai il vaso è stato aperto, non fermano più nessuno in questo modo, anzi, ci rendono più forti
watchdog
20 mar 2011 - 19:30 - #31Se avete seguito la puntata oggi vi sarete accorti che gli ospiti in studio erano quasi tutti contro il nucleare, la Hack non era a favore, ma ha detto che le centrali si devono costruire dove non c’è pericolo, ergo non in Italia che è sismica e a rischio di tutto. A Giletti avevano detto che poteva continuare fino alle 16.30, nel suo spazio è andato in onda pure il tg togliendogli tempo. Improvvisamente hanno mandato i titoli di coda e senza preavviso ha dovuto chiudere la trasmissione. Quindi si è un po incazzato. Per una volta che Giletti è stato sul pezzo, anzichè parlare di cose che non interessano a nessuno diamogliene atto, anche se gli hanno subito segato le gambe. Poi quando parla di Yara, Sara o altre cose così, e si ritrova con i tuttologi anzichè gli esperti, la colpa non è solo sua, ha degli autori e delle direttive, quindi si deve un po adeguare. Secondo me oggi ha fatto meglio di tanti tg.
Hurricane53
20 mar 2011 - 19:52 - #32bravo Gilletti, siamo d’accordo con te riguardo al nucleare pechè bisogna progredire per il bene nostro e delle generazioni future e non mettendoci in condizioni di possibili gravi pericoli di vita
gennaio21
20 mar 2011 - 19:53 - #33ma per favore per Giletti è stato solo demagogia qual è veramente il suo interesso per il nucleare fatemi ridere !!
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20 mar 2011 - 21:43 - #34Malaparte ti arrampichi sui vetri e scivoli!
I meno che mi son stati dati (questo metodo di censura ideato da Blogo è fantastico!!!), sono una conferma che vi brucia la verità.
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So bene chi sia Margherita Hack (non fare il saccente Malaparte, che diventi pure tedioso così): non sarà un’esperta sul’energia nucleare, ma credo che abbia voce in capitolo (chissà le stelle come fanno a creare tutta quell’energia?! Forse sono delle lampadine? o forse son reazioni nucleari - fissine e non scissione ovviamente) e non sia l’ultima arrivata.
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Inoltre la portavo ad esempio proprio perchè Margherita Hack, tutto può essere forchè filo attuale governo… ma forse è proprio questo che ti brucia Malaparte?
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Ribadisco il concetto: faresti meglio a scrivere su PolisBlog e non su TVBlog, per far propaganda politica.
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Mi aspetto nuovamente la censura dei meno…. o forse la censura degli amministratori, tipo quella puntualmente applicata da Capasso.
julius-wright
20 mar 2011 - 23:08 - #35“Giletti” e “ottimo lavoro” nella stessa frase? Fa un certo effetto leggere un accostamento del genere, ma non ho ragioni per non fidarmi delle parole di Malaparte, dal momento che non ho guardato “L’arena”. Sicuramente, meglio prolungare il dibattito sull’opportunità di passare al nucleare, piuttosto che stare a sentire le futili chiacchiere del segmento di “Domenica in - Amori”, con l’aggravante di un Luca Giurato (colui che non riesce a leggere un titolo di giornale senza fare gaffes, per intenderci) che si atteggia a esperto di sentimenti e di faccende di cuore.
hugosss
20 mar 2011 - 23:36 - #36@fabio-a io non sono un nuclearista però è vero che le rinnovabili non possono coprire il fabbisogno energetico dell’intero pianeta.
max87
21 mar 2011 - 00:22 - #37Il vero problema è che di NUCLEARE non si deve parlare! il Governo vuole l’assoluto silenzio sull’argomento in modo che il referendum non raggiunga il quorum! sopratutto per quanto riguarda la legge sul legittimo impedimento e la privatizzazione dell’acqua!
ROMPIAMO IL MURO DI SILENZIO INFORMIAMO AMICI E PARENTI! POI AD OGNUNO LA SUA SCELTA!
erremn
21 mar 2011 - 00:51 - #38Assurdo indecente, non lasciar completare un dibattito di interesse comune egregiamente sviluppato da Massimo Giletti, e non fargli recuperare il tempo sottratto per dar spazio, giustamente, all’edizione speciale del Tg. Davvero Giletti ha fatto un ottimo lavoro, concordo pienamente con Malaparte e aggiungo che in occasioni del genere Massimo dimostra tutta la sua bravura, serietà, competenza, la sua gavetta a Mixer, mentre in molte occasioni è costretto ad invitare “personaggi” insulsi ma imposti dai vertici..Non avete letto che si è pure lamentato di questo? ove non fosse evidente nei fatti! Soprattutto per cosa? dar spazio alla ultraraccomandata Sonya Gray?????!!! che non guarda nessuno e quei miserrimi ascolti che fa si spiegano solo col fatto che a quell’ora qualcuno si addormenta e non cambia canale..
E’ stato un insulto non (solo) a Giletti ma ai tanti telespettatorii interessati alla questione, che pagano il canone per vedere cose interessanti, e questo esclude in automatico Domenica in Amori! una delle cose più insulse che neppure TeleTuscolo si sognerebbe di proporre! Spero Massimo ritorni sull’argomento, è troppo importante!
nikol76
21 mar 2011 - 01:09 - #39certo che anche giletti ha delle espressioni “d’ursiane”….
fabio-a
21 mar 2011 - 02:32 - #40@hugoss
Non ascoltare me, ascolta Rubbia: http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/ambiente/energie-pulite/rubbia-solare/rubbia-solare.html
Domanda: se le rinnovabili non bastano, come facciamo quando i combustibili non rinnovabili finiranno? Torniamo tutti all’età della pietra?
Rassicurazione: le rinnovabili bastano, e come.
woodrow francesco paolo
21 mar 2011 - 13:23 - #41In Italia si sono istallati come dice il lettore 4000 mega di fotovoltaico,viene invitato a comunicare quanti di questi sono di società solo Italiane. Il 70% sono stati realizzati da capitali non Italiani
.Mi riferisco alle società che hanno investito direttamente o tramite filiali Italiane
QUESTE societa’ hanno portato tutto dai loro paesi tranne la manovalanza e sono ritornati a casa con gli incentivi dello stato Italiano.
“come siamo bravi noi italiani”
Una societa Italiana che vuole investire sulle energie alternative :
deve avere i fondi,parere di Enel,territorio ambiente ,beni culturali,comune del territorio,ed infine tempi di allaccio.
lucioluciolucio
22 mar 2011 - 10:26 - #42Viene da pensare ….. se effettivamente la trasmissione è stata tagliata, c’è da pensare .
SAiamo vicini ad un regime?
Purtroppo anche la Hack dice “fregnacce” parla di un villaggio globale per poter costruire centrali nucleari sicure, in quanto l’energia è un problema di tutti.
Se non siamo riusciti in 150 anni ad amalgamare culturalmente e civilmente l’Italia come si può pensare di creare il “villaggio globale” mondiale della Hack?
La strada del nucleare, almeno quello in uso oggi, non è percorribile, troppi rischi, scorie, obiettivi sensibili ed inoltre amplierebbe il divario tra società e nazioni in possesso di tale energia e quelle che non ne hanno e che necessariamente vorranno, in futuro (prossimo).
Vi immaginate centrali nucleari in Albania, in Afganistan, in Egitto in Marocco in Nigeria e chi più ne ha più ne metta.
Bombe in tutto il mondo e le scorie? dove le metteranno questi paesi i quali prima di uniformarsi nel villaggio globale passeranno secoli?
L’unica strada è un energia accessibile a tutti (o almeno a chi ha un po’ di sole oltre che sale in zucca) in modo tale che i popoli non debbano andare in giro per il mondo.
Accellerare al massimo la ricerca sulle rinnovabili ed egoisticamente parlando chi sarà il primo ……… grande business
nanà2011
22 mar 2011 - 16:37 - #43ah dimenticavo, in Africa vicino al Lago Vittoria la OSRAM ha costruito una centrale ad energia solare (è stato un progetto e loro sicuramente ci avranno pur guadagnato qualcosa :-/ ! se non in denaro sicuramente in immagine e l’immagine per le aziende è molto importante, anche in borsa!) e tutti i pescatori che prima inquinavano le acque del lago (fonte principale di reddito e sostentamento per la popolazione) con le lampade a gasolio oggi ricaricano le torce per la notte presso questa centrale. Com’è che quando si portano questi esempi allora si batte le mani e tutti a dire bravi, belli … poi però nei paesi industrializzati e “civilizzati” si va a cercare sempre qualcosa di più “consistente” e per consistente intendo consistente in tutto (nucleare o “energia verde” incontrollata che sia) ! Non a caso l’ultima centrale nucleare laziale, fermata dopo il referendum del 1986, si disse che fu quella che fece girare più soldi e mazzette in tutta europa….
hittyty
29 mag 2011 - 22:21 - #44forse perchè era commentato malissimo da opinionisti incompetenti?