
Il ricorso della Rai contro l’ordinanza che ha disposto il reintegro di Tiziana Ferrario alla conduzione del Tg1 è stato rigettato. La giornalista, storico volto del telegiornale della rete uno, è stata messa da parte dal direttore Minzolini insieme a Paolo Di Giannantonio e Piero Damosso. Secondo i detrattori del direttorissimo la scelta venne dettata dalla mancata firma dei tre alla lettera di sostegno a Minzolini dopo la vicenda di Trani, una versione smentita seccamente dalla direzione che ha più volte inquadrato la sostituzione come parte di una strategia di rinnovamento del Tg1. Conduttrici e giornalisti giovani, fine dell’occupazione gerontocratica del telegiornale, nessun intervento punitivo.
Non la pensano così i giudici:
Sussistono elementi indiziari che convergono univocamente nel far ritenere che lo spostamento della lavoratrice dalle mansioni di conduttrice di telegiornale sia da addebitare più che ad effettive esigenze organizzative ad una volontà ritorsiva posta in essere dai vertici della redazione al fine di sanzionare il dissenso manifestato dalla giornalista nei confronti della linea editoriale impressa al telegiornale dal direttore
Il discorso si chiude qui, la Ferrario dovrebbe tornare in video. Ancora una volta una decisione di un giudice incide in maniera diretta su una scelta editoriale che, in teoria, dovrebbe competere ai vertici dell’azienda. La lamentazioni di Minzolini, e del suo protettore Masi, saranno inevitabili.
diabolikk99
07 mar 2011 - 16:09 - #1FUORI MINZOLINI DAL TG1 l’eredità gli consegna il 27-29% ogni gg e cala di 3-4% invece di salire…LA GENTE NON è STUPIDA!
ste72
07 mar 2011 - 16:15 - #2 (nascondi)spiace dirlo, e non voglio apparire come un difensore di minzolini, ma se un direttore non può nemmeno più decidere chi va in video e chi no… succede in tutto il mondo, ma solo in italia i conduttori ritengono il video “cosa propria”. sarà che intascano una bella indennità quando vanno in onda
Bobina
07 mar 2011 - 16:22 - #3guardacaso quando si vuole fare un pò di pulizia si colpiscono quelli che non hanno sostenuto il direttore.
raf
07 mar 2011 - 16:23 - #4La tempistica e la motivazione poco dopo adottata per togliere la Ferrario dal video per me è risibile, giusta decisione della corte.
euforia
07 mar 2011 - 16:32 - #5La Ferrario ha svolto sempre il suo lavoro di giornalista non solo seduta in studio ma anche facendo servizi giornalistici in luoghi di guerra, non credo si meritasse un trattamento del genere. Bene, ha ottenuto giustizia!
aldebaran85
07 mar 2011 - 16:34 - #6#2 ste devi considerare che tutto il mondo democratico è diverso dall’italia
solo in italia esiste una azienda privata che 3 canali generalisti con il 40% share mentre l’altra azienda pubblica è controllata dal capo dell’azienda privata e anche questa ha il 40% di share
è giusto che il ruolo di una giornalista estremamente capace come la ferrario venga ridimensionato a favore dei vari giorgino, petruni e co.?
il compito del direttore del tg1 dovrebbe essere quello di garantire l’imparzialità, la professionalità e non cancellare le notizie
W LA FERRARIO
a casa minzolini
aldebaran85
07 mar 2011 - 16:35 - #7#5 ma che centra la magistratura? il giudice APPLICA la legge che viene fatta sai da chi? DAL PARLAMENTO!!!
the-truth-is-out-there
07 mar 2011 - 16:37 - #8“della magistratura che ne condizionano”
Ci fosse UNA persona/supporter del Premier capace di scrivere in italiano corretto :P
Del resto, se sapesse scrivere saprebbe anche pensare… dunque votare senza far danni :P
white
07 mar 2011 - 16:39 - #9maledetto spoil sistem
Foorell8482
07 mar 2011 - 16:43 - #10è una vergogna che Minzolini non può neanchè decidere chi va in video. Scherzavo! sono contento che è stata reintegrata perchè era stata epurata solo perchè non aveva firmato quella lettera. Chissà perche solo quelli che non avevano firmato, hanno perso il posto in video….
a ste 72
07 mar 2011 - 16:50 - #11“spiace dirlo, e non voglio apparire come un difensore di minzolini, ma se un direttore non può nemmeno più decidere chi va in video e chi no… succede in tutto il mondo, ma solo in italia i conduttori ritengono il video “cosa propria”. sarà che intascano una bella indennità quando vanno in onda”
i poteri di un direttore di testata possono arrivare fino a dove non arriva il contratto di lavoro di cui è in possesso il giornalista o le normative che regolamentano il settore.
evidentemente minzolini, rimuovendo la ferrario, ha travalicato quelli che sono i suoi margini di azione.
per intenderci: se lavori in un supermercato da 20 anni e hai un contratto a tempo indeterminato che dice che sei cassiera, non può arrivare un nuovo direttore e sbatterti a pulire per terra per dare spazio ai giovani, perché un direttore non è un padreterno, per fortuna, e tu col tuo contratto in mano gli fai un mazzo così.
i tuoi diritti contrattuali, individuali, di categoria, ma anche risalenti a leggi del codice penale, civile e leggi successive o anche ancora quelli costituzionali, ovviamente, arrivano prima della volontà di un direttore.
mats
07 mar 2011 - 17:07 - #12Vai Tiziano!!!
mats
07 mar 2011 - 17:07 - #13Vabbè, Tiziana magari :D
antonello92
07 mar 2011 - 17:12 - #14jamm bellll suuu… da quand’è che ricomincia a condurre? :D
ste72
07 mar 2011 - 17:26 - #15veramente, siccome lavoro nel settore giornalistico, so che non esistono contratti “da conduttore”, ma solo contratti di categoria. la mansione video viene retribuita a parte. l’esempio del supermercato è decisamente fuori luogo… lei resta in redazione a fare ciò che il contratto prevede: la giornalista, con tutte le gratifiche che il contratto rai (diverso da quello di tutti gli altri giornalisti, con retribuzioni e integrativi ben superiori alla media di quelli riconosciuti a noi umili cronisti della carta stampata), prevede. eppoi non le avevano proposto un ruolo da corrispondente estera di assoluto prestigio? queste cose possono succedere solo in rai…
axelvi2
07 mar 2011 - 17:29 - #16ste72
certo, peccato che esuli l’unico elemento fondante la pronuncia del tribunale, ovvero IL PERCHE’ dello spostamento, e non lo spostamento in quanto tale, è quello che risulta inficiato da vizio.
dert86
07 mar 2011 - 17:31 - #17finalmente un pò di giustizia
Valeria B.
07 mar 2011 - 17:38 - #18Quello che Tv blog chiama superficialmente ”la vicenda di Trani” è nientemeno che una inchiesta della Procura pugliese che ha scoperchiato una rete di conflitti d’interessi (del premier) che aveva profili di ipotesi di reato. Coinvolto anche Innocenzi dell’AgCom. I telegiornali, controllati dal governo, hanno per lo più ignorato il quadro accusatorio e hanno dato spazio quasi soltanto ai legali e ai deputati del partito di Berlusconi. Chi non ne avesse saputo granchè può leggere qui
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/13/trani-gate-cosi-inizio-linchiesta/71408/
dfnh
07 mar 2011 - 17:46 - #19Minzominkia deve andare a casa…
Valeria B.
07 mar 2011 - 17:46 - #20Per quanto riguarda il titolo di questo blog, mi permetto di farne notare l’inesattezza del contenuto: il ricorso respinto non era del Tg1, ma bensì della direzione generale della Rai nella figura di Mauro Masi. Non si può pertanto identificare come volontà di una intera redazione composta da colleghi della Ferrario un’azione presa dai vertici Rai sulla base di evidenti contingenze politiche.
gentiantonio
07 mar 2011 - 17:56 - #21W le giornaliste del tg1.
W Barbara Capponi è una grande ballerina di Ballando Con le stelle.
Secondo me la Ferrario dovrebbe farsi un giro anche lei sulla pista da ballo!!
adios
Valeria B.
07 mar 2011 - 18:00 - #22Infine un appunto sulla grande balla di Minzolini circa il presunto ricambio generazionale che avrebbe voluto attuare o che starebbe attuando. Prima di tutto mi pare spropositata la parola ”gerontocrazia” in riferimento a Tiziana Ferrario che avrà sì e no l’età di Barbara D’Urso (perchè questo maschilismo misogeno del considerare una persona non più giovanissima una vecchia da rottamare?) Perchè lo stesso discorso non dovrebbe essere valso anche per i colleghi uomini come ad esempio Romita, a cui Minzolini ha affidato la conduzione delle 20? Forse perchè anche lui è del Pdl tanto è che i giornali scrissero che era tra i papabili candidati per il centrodestra alla presidenza della Regione Puglia? Meditate gente, meditate. La Ferrario fu discriminata per ragioni politiche.
Nicola47
07 mar 2011 - 18:04 - #23Posso dire la mia.
Perchè non viene legalizzato il fatto che comandano i giudici su tutto?
Propongo una repubblica giudiziaria dove i giudici possono fare anche le leggi.
Saremmo più coerenti così.
Valeria B.
07 mar 2011 - 18:20 - #24@ Nicola 47: non entro in merito alla discussione generale, ma in questo caso il giudice del Tribunale del Lavoro ha agito correttamente. Ha ristabilito lo stato di diritto. O preferiresti un paese come la Libia, dove un uomo solo al comando decida su tutto e tutti senza contrappesi istituzionali? È Berlusconi che ha accentrato su se troppo potere, non un giudice che reintegra una lavoratrice ingiustamente mortificata.
Zoro4
07 mar 2011 - 18:26 - #25contentissimo per lei, alla faccia di Scondinzolini!
baciamano@gheddafi
07 mar 2011 - 19:07 - #26Grande Tiziana! sono contentissimo per te!!! (oh, complimenti anche a chi ha scelto la foto della splendida Tiziana) darò uno sguardo al tg1 solo se ci sei tu…
In quanto a minzolini… che dire? poveraccio, che figura da pirla, domattina riuscirà a guardarsi allo specchio? s’è ritrovato piazzato al tg1 così per caso, senza alcuna capacità, miracolato dal banana dopo aver leccato per benino certe zone flaccide… si vergogni, lasci l’italia e vada a dar manforte alle truppe di gheddafi…
piripicchiolino
07 mar 2011 - 19:23 - #27i soliti commenti sinistrorsi…. questo blog sembra un centro sociale peggio del lenkavallo
marcot
07 mar 2011 - 19:25 - #28Questi BERLUSCONES si dimostrano sempre di più BERLUSCOJONES .
Prima con Santoro , poi con il direttore di raitre Paolo Ruffini , oggi con la giornalista Tiziana Ferrario , ogni loro mossa si tramuta automaticamente in un clamoroso autogol.
Di fatto , con questa sentenza , la Ferrario è diventata intoccabile e inattaccabile.
Un doppio smacco per il DIRETTORISSIMO Minzolingua :
non solo la Ferrario dovrà ritornare al suo posto , ma questa vicenda ridimensionerà di molto la sua influenza sui tanti che gli esprimevano solidarietà solo per paura di ritorsioni.
Lucatg2
07 mar 2011 - 20:56 - #29Profetizzo: nel prossimo Sorrisi e Canzoni ci sarà la domanda ai direttori: “Tiziana Ferrario reintegrata: è giusto?”
dusper77
07 mar 2011 - 21:18 - #30@ ste72
La ferrario non è stata reintegrata per un favore o una furbata di parte, nessuno ha prevaricato delle scelte del direttore, bensì la Ferrario ha subito un reato e contro questo fatto la giustizia si è pronunciata. I contratti di lavoro nel nostro paese sono legge e da quelli dipendono il nostro rapporto di lavoro con i nostri capi nei nostri uffici o diovunque tu lavori.
Che lavoro fai tu? Ammettiamo l’impiuegato in bacna? il cassiere? Ok, hai un contratto che regola la tua posizione in quella banca e se vieni degradato illegalmente il tribunale ti farà reintegrare e nessuno potrà sostenere che il giudice è andata contro il tuo capo perchè il giudice ha tutelato il tuo lavoro, il tuo contratto
pepementa
07 mar 2011 - 22:22 - #31la destra la deve fare finita di creare dei finti martiri…… così facendo non fanno altro che alimentare caos!
interstellar-overdrive
07 mar 2011 - 22:55 - #32bene!
Minzolini a 90°
mmax
08 mar 2011 - 00:00 - #33Bene ! Masi e Minzolini piano fallito !
Valeria B.
08 mar 2011 - 01:01 - #34Incredibile, notizia di oggi: Fazio, Gabanelli e Dandini potrebbero lasciare Raitre per possibile mancato rinnovo del contratto. Il piano di epurazione degli sgraditi a Berlusconi portato avanti dal direttore generale Rai Mauro Masi continua
http://www.lettera43.it/fatti/10295/vai-via-con-lui.htm
7mattia7
08 mar 2011 - 02:13 - #35e come direbbe il profeta cetto:’in du u culu a minzolini!’