Avete presente Sottocasa, la soap opera in onda dal lunedi al venerdi alle 14 circa su RaiUno? Ne aveva parlato Debora in un suo post qualche tempo fa.
Ebbene, non so se ci avete fatto caso ma a quanto pare questa soap, lanciata come risposta RAI a CentoVetrine, sembra non registrare ascolti. O meglio, non è che non registra ascolti, ma più che altro l’Auditel non li dirama affatto.
Che sia un tentativo di coprire un possibile flop? Che cosa ne pensate? [Sito ufficiale di Sottocasa]
Felix`
22 mag 2006 - 12:40 - #1Mah.. è sospetto… comunque voi dove vedete l’auditel di ciascun programma? io non l’ho mai visto, trovo solo l’auditel della prima serata! °_°”
THoMaS
22 mag 2006 - 12:44 - #2In realtà, l’Auditel registra tutto e dirama tutto, se ne parla ancora poco di questa soap perchè, come tutti i prodotti a lunga serialità, ha bisogno di tempo per affermarsi e conquistare il pubblico. Ciò detto, di Sottocasa hanno comunque parlato sia Aldo Grasso nella rubrica A Fil Di Rete sul Corriere Della Sera di lunedì 15 maggio sia il quotidiano .Com, evidenziando fin da subito una prima settimana di programmazione dai risultati Auditel scarsi. La prima settimana infatti ha registrato soltanto una media di 1.384.000 telespettatori e il 9,25% di share, a fronte del 31% di media di Centovetrine. Proprio mercoledì scorso Sottocasa ha toccato l’8% di share, contro il 32% di Centovetrine. Un dato, quello di Sottocasa, nettamente inferiore alla media di rete in quella collocazione oraria, almeno del 12%. Aldo Grasso imputava alla base dello scarso successo dell’esordio della soap la collocazione del prodotto, partito a maggio e a fine stagione televisiva, proprio quando il pubblico di riferimento inizia a disertare l’appuntamento col televisore. Io aggiungo che battere una corrazzata come Centovetrine, nello stesso orario e con mille e più puntate in saccoccia, era impossibile. Ed infatti, come volevasi dimostrare, almeno per ora.
THoMaS
22 mag 2006 - 12:46 - #3Felix, credo proprio che i dati relativi a ciascun programma che non sia di prima o di seconda serata, con annesse curve d’ascolto, percentuali di pubblico, ecc. siano a pagamento. Non mi vorrei sbagliare, ma Malaparte una volta aveva fatto intuire di avere il “potere” di dare un’occhiata alle curve di ascolto, quindi potrebbe darci una mano lui.
silvio
22 mag 2006 - 13:18 - #4Il fatto che sia contro Centrovetrine e che questa soap sia già affermata non vuol dire niente. Ricordate l’altro tentativo di Raiuno con Ricominciare? ebbene, centovetrine esordiva con la sua prima puntata proprio contro Ricominciare, che fu comunque un flop.
La domanda da porsi secondo me è un’altra: che le reti Rai-Mediaset si rincorrano è risaputo, ma perchè ostinarsi a proporre prodotti pressochè identici ad identici orari? Perchè la soap alle 2 di pom, l’approfondimento alle 5, il quiz alle 7 e così via?
Un posto al sole continua imperterrito anche per la sua collocazione. Pensiamoci.
michele
22 mag 2006 - 14:14 - #5Gli ascolti ci sono..oscillano tra il 9 e il 10%, sicuramente un grandissimo flop!
La RAI non li fa uscire ma basta vedere nei vari siti Auditel per trovarli…
sara
22 mag 2006 - 14:15 - #6ma io penso che gli ascolti rimarranno bassi, e’ un flop come fu’ ricominciare.
THoMaS
22 mag 2006 - 15:00 - #7Silvio, ottima osservazione. Magari qualcuno lassù saprà coglierla.
sterf
22 mag 2006 - 15:08 - #8certo che ci sono gli ascolti e sono bassissimi…guardate ad esempio il confronto con Cento vetrine redatto da PUNTOCOM cliccate sul indirizzo web!
http://www.puntocomonline.it/GONJPG/200605/ALTE/GIIAPPUgr60720060517.JPEG
sterf
22 mag 2006 - 15:08 - #9certo che ci sono gli ascolti e sono bassissimi…guardate ad esempio il confronto con Cento vetrine redatto da PUNTOCOM cliccate sul indirizzo web!
http://www.puntocomonline.it/GONJPG/200605/ALTE/GIIAPPUgr60720060517.JPEG
timendum
22 mag 2006 - 15:47 - #10Da quello che ne so io, l’auditel rende pubblici solo pochi dati, quelli che troviamo a pagina 530 del televideo, gli altri sono solo per operatori del settore. Qualcuno conferma?
michele
22 mag 2006 - 15:55 - #11Auditel rende pubblici tutti i programmi. Poi le emittenti, siccome i dati sono a pagamento, diffondono solo alcuni. Mediaset ad esempio diffonde i 10 programmi più visti di ogni rete, Rai solo i prinmi 4
Felix`
22 mag 2006 - 16:55 - #12Ah grazie Thomas per la risposta! ^^
Comunque ci sarà un modo per trovarli programma per programma visto che molta gente in questi commenti si rierisce a certi siti di auditel che io non ho trovato (oltre all’ufficiale che riferisce appunto solo i dati della prima serata).
Qualcuno saprebbe aiutarmi?
Avanguard
22 mag 2006 - 18:13 - #13Secondo me RaiUno non è in grado di produrre soap opera che siano nei margini di qualità (piuttosto bassa) di un Posto AL Sole o delle due soap Mediaset. Ha già fatto vari tentativi negli anni e ogni volta ha fatto flop. C’era Ricominciare e un’altra prima ancora.Per non parlare poi di Cuori Rubati.La cosa curiosa è che tutto queste soap della prima rete della Rai sono prodotte dalla stessa Casa di Produzione. Non sarà il caso di cambiarla?
Debora
22 mag 2006 - 18:19 - #14Hai fatto bene a riparlare di Sottocasa Diego.
Io mi ero ripromessa di guardarne alcune puntate, di commentarle, ma non ho resistito…dopo la prima ho ceduto.
A qualcuno piace, sono contenta perchè è pur sempre un prodotto italiano. A me no purtroppo.
THoMaS
22 mag 2006 - 20:13 - #15Avanguard, non che Centovetrine e Vivere siano fatte molto meglio, ma sicuramente appartengono di diritto al genere e alla struttura della soap tradizionale. Sottocasa invece tenta di acciuffare la fiction, elevandosi dal marchio di soap, ma ricadendoci sopra subito dopo. Un Posto Al Sole invece mi sembra palesemente venuta male, scene inverosimili, inquadrature poco incisive, recitazione non troppo eccelsa.
Felix, i siti di Auditel non esistono. Esiste soltanto quello ufficiale. I dati a cui molti si riferiscono provengono da comunicati stampa delle aziende e dalle agenzie di stampa che li ricevono e li diramano, oltre che da specialisti e aziende di comunicazione che questi dati li elaborano e li pubblicano, come il caso del quotidiano .Com, essenziale sotto questo punto di vista. Rimane il fatto che ai comuni mortali, fuori dal giro e dai dietro le quinte, i dati completi non sono accessibili, perlomeno gratis.
sterf
22 mag 2006 - 20:25 - #16Thomas hai ragione però non mi sembra giusto che le curve non vengano diramante per intero e gratis perchè simao noi che vediamo la tv e facciamo parte del campione!
Avanguard
22 mag 2006 - 20:52 - #17THomas hai ragione, infatti io quando parlo di livello basso mi riferisco al livello standard di scenografie e dialoghi che tutte le soap sono indicativamente “obbligate” a mantenere per non uscire dal genere e da ciò che in qualche misura il pubblico dimostra di desiderare. SottoCasa strizza l’occhio indubbiamente alla fiction ma con l’intento peraltro dichiarato di distaccarsi dalle trame poco realistiche di altre soap. Vuole essere poco patinata. Peccato che però il risultato sia becero e poco credibile in una misura diversa da altre soap. Sterf noi non facciamo parte del campione e al tempo stesso non è detto che sia così perchè i dati si riferiscono alle scelte delle cosidette Famiglie Auditel che dovrebbe ricalcare il modello della famiglia italiana media ma dubito che sia effettivamente così.
sterf
22 mag 2006 - 21:14 - #18inafatti perchè non monitorare tutti?…non è detto che quelle 5.000 famiglie Auditel corrispondano a ben 56 milioni di italiani…anzi questo è scontato!
Avanguard
22 mag 2006 - 22:47 - #19ma infatti sterf se non erro da luglio il sistema di rilevazione auditel sarà cambiato, non so però in quale modo o in quale senso ma spero che si vada sempre più verso una certa precisione…chissà quanti programmi sono stati sospesi a causa di calcoli poco rappresentativi della realtà…
THoMaS
22 mag 2006 - 23:25 - #20Quello dell’Auditel è un problema vecchio come la televisione e spero vivamente che si giunga a creare un sistema di rilevazione più efficente e completo che possa soddisfare tutti. Monitorare tutti comporterebbe un dispendio elevato di risorse, anche se è l’unico metodo che fornirebbe una certezza quasi perfetta.
Avanguard
22 mag 2006 - 23:27 - #21Dovrebbero inventare quel sistema che aveva proposto Mike BOngiorno del telecomando interattivo…fu un flop ma era un’idea divertente anche se ora a ricordarlo mi sento un pò trash
Mr. Diego
23 mag 2006 - 09:46 - #22Grazie Deb :-)
Vedo che si è aperto un bel dibattito.
SARA
24 mag 2006 - 15:34 - #23Si che bel dibattito che si e’ aperto.
Il problema e’ analizzare la qualita’ del prodotto in questione.
Io sono distratta da un immagine troppo sporca, ma avvolte addisittura non si capisce nulla!
ma ragazzi e’ una cosa abominevole.
Ma quanto spendono a puntata 10 euro????
sterf
24 mag 2006 - 21:33 - #24Veramente a quanto sapevo Rai fiction per le 190 puntate di Sottocasa ha speso parecchio.
Infatti da “Punto com”
“PArlando di sottocasa , si tratta di uno sforzo economico notevole, visto che sono in produzione ben 190 puntate, per la spesa complessiva di oltre 17 milioni di euro.”
THoMaS
24 mag 2006 - 23:20 - #25Esatto. E comunque, proprio perchè è un prodotto diverso dalla soap tradizionale e non proprio immediato, non meritava - a tutti diamo una possibilità! - di essere spedito in palinsesto direttamente contro Centovetrine e soprattutto a maggio, quando chiaramente la platea televisiva, soprattutto quella pomeridiana, si riduce. A mio giudizio sono scelte che si pagano care.
sara
25 mag 2006 - 12:44 - #26MA SI CHIAMA SOTTOCASA O SOTTOTERRA???
GLI ASCOLTI RAGGIUNGONO DEI MINIMI STORICI PER QUELLA FASCIA ORARIA E PER LA RETE.
Viewer
25 mag 2006 - 12:53 - #27Secondo me Sottocasa non piace per un motivo molto semplice: secondo voi uno che ha già dei problemi per tirare a campare preferisce vedere un centro commerciale dove sono tutti belli, ricchi e raffinati (Centovetrine) o una piazzetta di quartiere dove trovi un ristorantino in cui si prepara la parmigiana (Sottocasa)? Potrebbe sembrare un ragionamento da quattro soldi, ma molti miei amici hanno fatto la stessa considerazione! Ora come ora una real-soap non interessa a nessuno e non capisco come a Raiuno non ci siano arrivati da soli…
Rossvitt
25 mag 2006 - 13:06 - #28…E comunque la prima puntata di una soap (o fiction, o anche qualsiasi altro tipo di programma) è fondamentale. Nel primo episodio di Sottocasa sono stati presentati TUTTI i personaggi in venti minuti, alla fine non si capiva più nulla (a parte una certa mancanza di mordente nella trama che si è notata da subito). Sarebbe stato meglio (come invece hanno all’epoca fatto le soap Mediaset) introdurre inizialmente poche storylines per poi fare entrare il resto dei personaggi gradualmente. E’ stato un errore non da poco!
ulceritas
25 mag 2006 - 19:54 - #291- alle soap Mediaset è stato concesso qualcosa che a Sottocasa è stato negato: partire con un minutaggio di 50 minuti al giorno, la prima settimana. la presentazione dei personaggi è un problema fisiologico e finora più o meno irrisolto nei programmi con 18/20 caratteri fissi.
2- il realismo, piaccia o no, è una scelta.la Tv dovrebbe offrire un ventaglio di proposte, non tutti gli spettatori gradiscono o si riconoscono in destini foschi e intricati, in lunghe giornate lacustri dove nessuno ha piccole grane ma ha solo grandi drammi. E SOPRATTUTTO DOVE NON SI RIDE MAI.
Al massimo , mefistofelici, si sogghigna.
I nostri dati Auditel capisco che facciano sorridere molto la concorrenza, e che parlare di flop sia divertente, fa sugo. UPAS partì con seicentomila spettatori e la più efferata raffica di recensioni sadiche che si ricordi a memoria d’uomo.
la differenza tra lei e le altre soap Rai soappresse (non tutte della stessa casa di produzione come si è erroneamente scritto) è una sola: qualcuno con due palle così che dei dati Auditel se ne infischiava, che ci ha creduto e le ha dato tempo di crescere.
Non so se se avremo la stessa fortuna, ma una cosa è certa, oggi abbiamo visto in preview la decima settimana di programmazione… E’ splendida, e ci fa sentire fieri di ogni singolo fotogramma, ci fa dimenticare ogni fatica, e tutte le amarezze che si ingoiano da questa parte. E’ il massimo dell’onestà che ci è concessa verso il pubblico, in attesa che ci premi, ci sentiamo già premiati da soli.
Rossvitt
26 mag 2006 - 16:26 - #30La mia era solo una critica, non auguro certo nessun male a “Sottocasa” anche perchè mi rendo conto che dietro ci sono delle persone e dei posti di lavoro. Sul fatto che bisogna crederci (e non assolutizzare troppo i dati auditel) sono anche d’accordo; forse, me lo consentirete, resto solo dell’idea che la prima puntata doveva essere un po’ più “forte”… Comunque auguri, Sottocasa!
sara
27 mag 2006 - 02:17 - #31soap da 50 minutiìì????? ULCETIRACX si e’ capito che lavori per sottocasa e quindi sei di parte ma si e’ anche capito che non vedi le soap con attenzione le prime puntate di centrovetrine erano da 30.
e cmq si ci stiamo divertendo molto a leggere i vostri dati auditel.
sottoauditel ha ha ha.
ulceritas
27 mag 2006 - 18:33 - #32Non si è capito, l’ho detto da subito - scorri i msg- perchè sono una persona corretta che non ama i sotterfugi. 30/35 minuti sono comunque un buon inizio, il senso resta, specialmente se si pensa all’imponente macchina promozionale che li accompagno’. In tutto questo, CV è senza dubbio un ottimo prodotto, che non mi sognerei mai di criticare. Conosco molta gente che ci lavora, la stimo. Dalla redazione, come si fa tra gente educata, il primo giorno di messa in onda sono arrivati, sportivamente, gli auguri. Questo perchè se una soap va male, poi sono tempi duri per tutti e loro lo sanno. Sarebbe bello se i fan di CV somigliassero un po’ di più a chi la fa.
MARCY100V
27 mag 2006 - 20:44 - #33Invece di essere tanto arroganti guardatevi questa vostra soap e iniziate a vedere cosa dovete cambiare, personalmente la trovo orrida, vuole dissociarsi dalle soap bistrattando il genere ma alla fine è solo una soap senza troppi intrecci complicati, la gente non vuole real soap, ma soap vere e proprie per evadere dalla propria realtà, ecco perchè beautiful pur essendo una soap irreale e illogica incentrata sul puttanismo di un nucleo ristretto di personaggi, riesce a fare più di 5 milioni di spettatori al giorno.
ulceritas
28 mag 2006 - 12:15 - #34la gente….uh, che paura. E chi è, la GGente? Sei tu? cinquemilioni sono più GGente di Un milione-e-due? O dei tremilioni di Upas? La Gente è Iacona/ Gabanelli, oppure Uominiedonne e affarivostri o alposto tuo? Invece di essere così arrogante guardati questa real soap che è la tua vita, e inizia a vedere cosa devi cambiare. Essere fan di un programma dovrebbe essere qualcosa di divertente, di buffo, che migliora la vita. L’ostilità la peggiora e basta. Così come sta peggiorando questo forum.
MARCY100V
28 mag 2006 - 13:40 - #35Piuttosto voi invece di essere cosi arroganti e attaccare il pubblico, fatevi una bella analisi per capire cosa non va in questa real soap. Per quanto riguarda la mia vita privata non ho certo bisogno di guardarmi una soap per capire cosa cambiare e cosa no, attribuire a questa sottocasa una funzione educativa e sociale è piuttosto pretenzioso non credi?
per gente intendevo il pubblico da casa, il pubblico che accende la tv alle 14, quel pubblico che vuole distrarsi e non guardartsi una real soap per capire cosa c’è che non va nella propria vita, chi vuole fare analisi di questo tipo si rivolge ad uno psicologo o uno psichiatra, ma pretendere che una angela melillo insegni cosa fare o non fare è ridicolo.
p.s. un consiglio, iniziate a cambiare la sigla che non la si può proprio vedere.
sara
28 mag 2006 - 21:19 - #36si la sigla e la musica della soap in generale sono scarse.. sembrano messe li a caso.
NON MI EMOZIONANO.
veu
28 mag 2006 - 22:11 - #37Secondo noi cosa c’è che non va in “Sottocasa” è il fatto ke è una real-opera e non una soap opera! Prima di attaccarci, fateci spiegare! Quello che vogliamo dire non è ke Sottocasa è recitata male (questo non è affatto vero, perkè la Melillo ci sembra bravina assai!), l’errore è la storia in sè, nel senso ke è troppo legata alla realtà, c’è troppa quotidianità… ciò ke il pubblico vuole è evadere un po’ dalla realtà, vedere più intrighi, più azione e più puttanismi! E poi anke il nucleo dei ragazzi ke vivono tutti assieme è un’idea già vista e stravista (UPAS, Cuori Rubati)… d’accordo è attuale, ma qualcosa di nuovo lo si poteva anke fare, senza riproporci la solita minestra riscaldata!
Un consiglio? Guardatevi le vecchie puntate di “Capitol”, “Santa Barbara”, “Dallas” e “Dynasty”… siamo sicurissimi che Voi autori siete ben in grado di proporci una serie come quelle ke abbiamo citato, naturalmente con il tocco italiano!
Questo è solo un consiglio da amici, non è affatto una critica, cerkiamo solo di farvi capire ciò ke il pubblico (e con pubblico intendiamo non solo noi) si aspetta!
Saponetta
29 mag 2006 - 17:59 - #38Salve, comincio con dire che non guardo sottocasa, e non mi posso pronunciare sulla qualità del prodotto, guardo invece Centovetrine dalla prima puntata e da circa un anno la commento in maniera assolutamente ironica in un forum,divertendomi molto, la soap è diventata anche il mezzo per fare amicizia con altre persone, e come dice ulceritas,ha migliorato la mia vita.
Hai ragione Ulc( permettimi di chiamarti così) la maggior parte dei fan di Centovetrine( o per lo meno quelli che scrivono in rete) hanno l’ironia di una scarpa sfondata, e in particolare il forum di Marcy 100 si distingue, a mio parere per grevità e squallore dei commenti che tra l’altro non riguardano solo i personaggi della soap, o le capacità recitative degli attori, ma coinvolgono gli attori stessi come persone, con disgustose allusione a gusti sessuali, raccomandazioni e cose simili.Ma d’altronde anche in questa sede la 100 ha dato chiara prova del uo stile e buon gusto
Un grande in bocca al lupo per Sottocasa
ulceritas
30 mag 2006 - 08:44 - #39di solito sulle “saponette” si scivola.. stavolta per fortuna è arrivata una pacca sulla spalla, meno male…(:
M@T
30 mag 2006 - 10:29 - #40Saponetta dispiace fartelo notare ma è banale il tuo tentativo di screditare un forum e la gente che lo frequenta sottolineando per la duemilionesima volta la volgarità di Marcella. A parte il fatto che non è questo l’argomento del topic, bensì l’insuccesso di Sottocasa, io non ci leggo nulla di volgare nella parole di Marcy che come veu (e altri) ha tirato fuori argomenti di critica alla soap (anzi scusate, alla real-soap) senza peraltro ricevere una replica.
Ormai è passato di moda il giochino di trincerarsi dietro alle parole grevità e volgarità per le care amiche moralizzatrici di costumi…
Saponetta
30 mag 2006 - 15:29 - #41“Ormai è passato di moda il giochino di trincerarsi dietro alle parole grevità e volgarità per le care amiche moralizzatrici di costumi… ” scusa sono tarda ma non capisco il senso di questa frase, sono sicura che sarai così buono/a da spiegarmelo come se fossi una bambina di prima elementare.
Per quanto riguarda la volgarità, ciascuno la perceisce più o meno intensamente a seconda dell’educazione e sensibilità, ti saluto cordialmente e perdonami per l’off topic
Ciao Ulc ancora in bocca al lupo, sai che se leggo ancora uno o due post di certi fan vetrinari mi converto anche io a sottocasa?
SQuizz
30 mag 2006 - 19:56 - #42Fino a qualche mese fa il sito mediaset.it, diramava per ciascuna rete i dati relativi ai dieci programmi più visti. Ora, per decisioni aziendali scarsamente condivisibili, diramano solo i dati dei 5 programmi per ogni rete (come il televideo), mettendo tra l’altro solo lo share della fascia pubblicitaria (15-64anni) che è quella che a loro fa più comodo!
M@T
30 mag 2006 - 20:09 - #43Non mi spendo ulteriormente perchè come ti ho fatot notare non è questo l’argomento del topic… un saluto cordiale anche da parte mia
mila
31 mag 2006 - 02:00 - #44IO LO SO PERCHE’ SOTTOCASA NON VA BENE.
io vedo centovetrine, ma ultimamente sto curiosando sottocasa, devo dire che il primo impatto e’ fantastico, SEMBRA UN FILM, ma poi cercando di seguire le storie ci si perde, insomma rispetto a centovetrine e’ molto piu’ bello esteticamente, ma le storie fanno acqua da tutte le parti, sono storie troppo banali e trattate male.
Il bambino leo e’ stato trattato come un tossico, mica si fa’ di eroina.
Poi un altra pecca sono un po di attori tipo Liva o il medico quello che va a comprare i fiori ( non ricordo come si chiama).
Molto bravi quelli della trattoria e i ragazzi della scuola.
La famiglia ricci anche merita, il fioraio e’ un personaggio molto simpatico e secondo me dovrebbe avere piu’ spazio.
INSOMMA AUTORI DATEVI DA FARE.
grazie.
ulceritas
31 mag 2006 - 08:12 - #45non chiediamo altro, il tempo. I pratica sono d’accordo con tutto quello che dice Mila. Quei personaggi che cita sono anche i miei preferiti, sono i figli più dotati, quelli che vanno da soli. Ma è bello coltivare la crescita di chi deve sgomitare per farsi spazio . le storie sono molte, è vero, si seguono con più difficoltà. Ci “stiamo dando da fare” in questo senso ma la differenza “genetica” con le altre soap è proprio questa. Noi tendiamo a restituire un quadro composito della vita, nel quale si mischiano vicende complesse, dure, ma anche piccole storie quotidiane, alcune delle quali, speriamo, leggere, divertenti: questo, come chiunque puo’ intuire, “diluisce” la portata dei drammi, ne dà una visione meno lineare, più affresco e meno “stringa” . O magari (magari!!) più vicina a quanto ci accade nella vita vera, dove, si sa, ti puo’ accadere qualcosa di buffo persino mentre vai a un funerale. E’ una sfida, e capiamo che non tutti sono interessati a sapere se la vinceremo o no, però, al tempo stesso crediamo che la televisione in generale, (che invece mi pare appassioni tutti) non possa migliorare se non avventurandosi ogni tanto in territori meno battuti, senza troppa paura di quello che accadrà.
un caro saluto a tutti, e grazie anche a chi , magari provocando, in qualche modo però tiene viva l’attenzione e ci regala il suo tempo.
MARCY100V
31 mag 2006 - 21:23 - #46Il problema di saponetta è che nel nostro forum si critica molto l’attore ale mario del quale lei ne ha fatto la sua ragione di vita(va e viene da san giusto dove è girata la soap, per vedere questo attore), quindi le sue parole mi entrano da un orecchio e mi escono dall’altro, visto che poi questa tipa è pure andata off topic, con la sua fissazione.
lim3
31 mag 2006 - 22:22 - #47Un’osservazione…ho l’impressione che le prime puntate mandate in onda siano anche le prime ad essere state girate. è un errore che non andrebbe mai fatto, come in un tema l’inizio non andrebbe mai scritto quando il resto del foglio è ancora bianco.
IN generale ho visto poco sottocasa, per quel poco la regia non mi convince troppo, alcune recitazioni non sono male (guidelli, per esempio) altre fanno passar la voglia di restare su raiuno.
Centovetrine non è nel suo momento migliore, certo, ma tra sottocasa e centovetrine, come tra sottocasa e un posto al sole (la più italiana e vera real opera) c’è ancora un abisso.
Attendendo miglioramenti, visto che un’occasione va sempre data,
Lim
P:S. quanto al commento di saponetta, non tutti colgono davvero l’ironia, nascondersi dietro un dito o un falso moralismo è molto più facile che scherzare ogni giorno e portare un sorriso a chiunque apra il forum…altrimenti come si spiegherebbero le centinaia di visite quotidiane?
A proposito, saponetta…perchè non apri tu il forum di sottocasa? Così provi a competere sul serio secondo la tua idea di arguzia…a presto!
Saponetta
01 giu 2006 - 08:44 - #48Inserito mercoledì 31 maggio 2006 alle 21:23:27 CEST da MARCY100V
“Il problema di saponetta è che nel nostro forum si critica molto l’attore ale mario del quale lei ne ha fatto la sua ragione di vita(va e viene da san giusto dove è girata la soap, per vedere questo attore), quindi le sue parole mi entrano da un orecchio e mi escono dall’altro, visto che poi questa tipa è pure andata off topic, con la sua fissazione.”
La tragedia di una donna ridicola!Mi fa sempre ridere il fatto che mi scambi per una/o dei milioni di amici che ti sei fatta per internet con la tua sottile e lieve vena ironica.Ripeto sei assolutamente RIDICOLA ma anche molto divertente
P:S. quanto al commento di saponetta, non tutti colgono davvero l’ironia, nascondersi dietro un dito o un falso moralismo è molto più facile che scherzare ogni giorno e portare un sorriso a chiunque apra il forum…altrimenti come si spiegherebbero le centinaia di visite quotidiane?
A proposito, saponetta…perchè non apri tu il forum di sottocasa? Così provi a competere sul serio secondo la tua idea di arguzia…a presto!
L’ironia è concetto astratto, per alcuni è insulto e scherzo da caserma, per altri qualcos di più sottile, ma il mondo è grande e vario, c’è posto per tutti.. sempre si rimanga nell’ambito del rispetto degli altri, aprirei u forum per competere con il mio concetto di arguzia se solo capissi che significa questa frase
e ora vi lascio, devo prenotare una camera d’albergo a San Giusto con vista su Ale Mario, e speriamo di non dimenticare i binocoli questa volta!
un saluto a tutti
Da domani passo a sottocasa!
ulceritas
01 giu 2006 - 09:01 - #49Perchè da domani? Che hai da fare oggi alle due? :)
ecco, abbiamo fatto la nostra prima conquista.Altri due milioni 999mila999, ne mancano, che ci vuole? Ma no, alla fine gli inizi “difficili” sono anche stimolanti. Ancora oggi, quelli che hanno visto nascere UPAS se lo raccontano con l’occhio lucido, tipo reduci di guerra: “ti ricordi quando ogni giorno pareva che ci chiudessero?!”" quel grafico degli ascolti, che incubo!!” e c’era un’enorme bacheca con decine di articoli uno più avvelenato dell’altro: stampati col curaro, parevano.
Dice qualcuno che i giornali di oggi incartano le uova di domani…parole sante, tant’è vero che Upas sta là che scoppia di salute…
ulceritas
01 giu 2006 - 09:09 - #50Lim…uhm. Questo concetto delle prime puntate da girarsi dopo, (con gli attori meno legnosi e le macchine calde) è così giusto e puntuale che mi sa di addetto/a ai lavori. In realtà la diagnosi è esatta e sbagliata insieme. in teoria si dovrebbe fare così, (si cerca di farlo) ma in una soap il piano di riprese è soggetto a molte variabili per cui non puoi dilazionare e rimandare più di tanto…l’ideale secondo me (ma non sono un’esperta) sarebbe sempre un extrabudget per il pilota da girarsi “a parte” come una vera fiction.