Nell’autunno caldo della protesta dei precari della scuola, Maria Stella Gelmini, che è il Ministro all’Istruzione, spiega che uno dei punti di riferimento per la didattica italiana dovrebbe essere Mike Bongiorno. La dichiarazione è stata fatta ieri a Milano durante la presentazione della Fondazione Mike dedicata al grande presentatore scomparso un anno fa (qui gli appuntamenti Mediaset e Sky che lo commemorano).
Ha detto il Ministro, ricordando Bongiorno:
Bisognerebbe ricordare lui, quando si studiano i principi della carte costituzionale. Mike dovrebbe stare nell’ora di educazione alla cittadinanza perché è stato un buon cittadino. Alla vigilia delle celebrazioni del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia la scuola deve ricordare Mike Bongiorno
Alla cerimonia, che si è tenuta a Palazzo Marino, c’era oltre al Sindaco Moratti e alle varie autorità, anche tutto il Gotha televisivo: dai presidenti di Rai e Mediaset, Paolo Garimberti e Fedele Confalonieri, a Tom Mockridge Ad di Sky.
Per una volta sono stati tutti d’accordo e come ha sottolineato il Ministro Gelmini:
E’ un doveroso patrocinio. Mike è una figura indelebile nella nostra quotidianità di telespettatori.
Perciò ecco l’annuncio che il Ministero dell’Istruzione sosterrà attraverso il Patrocinio alla Fondazione un concorso nazionale, rivolto a tutti gli scolari con l’obiettivo di scovare i migliori talenti artistici riprendendo la formula di successo di una delle storiche trasmissioni di Mike che fu Bravo, Bravissimo.
Infine, arriva sarebbe arrivato il suggerimento al Ministro Gelmini di Aldo Grasso, membro del comitato scientifico della Fondazione:
Nelle aule il ministro metta un videoregistratore per mostrare agli studenti il meglio della televisione.
max87
08 set 2010 - 18:26 - #51Ragazzi non fatevi buttare fumo negli occhi queste dichiarazioni sono tutte volte a distrarre dalla porcata che sta facendo con la riforma scolastica..
8mld di tagli in 3 anni e investimenti bassissimi nell’istruzione rispetto al resto d’europa..
E un ministro che non incontra chi sta protestando NON E’ UN MINISTRO DELLA REPUBBLICA ITALIANA!
Ma vabè tanto siamno nella repubblica delle banane… B. Comanda tutto e tutti…
redpixel
08 set 2010 - 21:34 - #52lancio un’appello al web master di questo blog: ti prego per questo post disabilita il controllo automatico sulle bad words, non riesco a pensare a un commento senza
masso
08 set 2010 - 22:36 - #53Io trovo questa dichiarazione del ministro dell’istruzione di una gravità mostruosa.Non tanto per l’assurdità di considerare Mike Buongiorno un cittadino da insegnare a prendere a modello e ricordare(se per principio ..chi contribuisce nel suo piccolo a rispettare le regole civiche che sono il tessuto della società…deve essere celebrato ..allora lo dovrebbe essere la maggioranza silenziosa dei cittadini italiani)..ma per il fatto che viene ventilata la possibilità di usare la tv in ogni aula.Il veicolo principale di propaganda di ogni regime moderno…e ancora più mostruoso in un paese come il nostro dove il presidente del consiglio possiede direttamente un terzo delle concessioni televisive nazionali e indirettamente l’altro terzo.
resaca
10 set 2010 - 00:25 - #54pazzesco ma stanno fuori proprio!
yatta
10 set 2010 - 20:12 - #553 note:
1 - la tv come modello educativo sa di progetto anacrostico ed utopico, e per di più è stata sostituita da internet ormai da tempo. Ma la ministra non ha consultato un po’ di letteratura in merito?
2 - che tipo di tv? quella di rai3, rainews, current, bbc ect… o quella di canale5 e studio aperto? cultura generale o modello berlusconiano (calcio, tette, culi, donne decelebrate e omosessuali macchiette) ?
3 - mike bongiorno ha preso la cittadinanza italiana solo nel 2003… parliamone.