
La battaglia degli spot fra Sky e Mediaset Premium fa segnare una vittoria della pay tv del digitale terrestre che, secondo l’Autorità Antitrust, sarebbe stata denigrata da uno spot andato in onda nel febbraio scorso per promuovere l’offerta “Tutto Sky a 29 euro al mese“. La formula, in realtà, è simile a tutti gli spot che Sky sta utilizzando negli ultimi mesi. L’obiettivo è quello di far intendere che la propria offerta è qualitativamente migliore e quindi “relativamente” più conveniente anche a livello economico rispetto a Mediaset Premium.
Secondo RTI, che aveva prontamente denunciato lo spot, i messaggi (sia televisivo che radiofonico) non specificherebbero:
1) la circostanza che l’adesione all’offerta comporta la stipula di un contratto annuale e non trimestrale;
2) il costo del servizio dopo i primi tre mesi;
3) gli eventuali ulteriori importi dovuti alla sottoscrizione dell’offerta;
4) i costi addebitati al consumatore in caso di recesso anticipato;
5) il periodo di applicazione delle condizioni economiche previste dall’iniziativa promozionale.
La decisione dell’Antitrust, che ha comminato 100 mila euro di multa a Sky Italia per “pratica commerciale scorretta“, conferma il punto di vista del concorrente. Dopo il continua il video dello spot contestato
Giugiola
11 ago 2010 - 14:28 - #1Multa che Sky non pagherà mai..va aggiunto!!!
lvxstar
11 ago 2010 - 14:41 - #2Guarda se RTI si lamentano che non ci sono tutte quelle informazioni la multa da 100.000 euro la deve pagare anche premium tim wind 3 vodafone e tutto ciò che si fa in abbonamento!
pegasus
11 ago 2010 - 14:59 - #3@lyxstar
hai pienamente ragione: infatti anche quando le condizioni al contorno delle offerte vengono indicate, spesso ci vuole la lente d’ingrandimento per leggerle e quindi è come se non ci fossero.
Irissa
11 ago 2010 - 15:03 - #4Assurdo la solita cosa che si predica bene e razzola male, fate quello che io dico ma non quello che io faccio.
Ma quando la finirà il nano di giocare sporco?
aldebaran85
11 ago 2010 - 15:15 - #5leggete questo articolo:
Il conflitto d’interessi non esiste
Nell’ultimo anno il Governo ha letteralmente perso i pezzi a causa di scandali ed inchieste che hanno travolto alcuni dei suoi esponenti di maggior spicco, coinvolti – almeno apparentemente in attesa che le inchieste giudiziarie facciano il loro corso – in fatti di corruzione o, almeno, in gravi episodi di incompatibilità e/o conflitto di interesse.
Secondo l’Autorità Garante della concorrenza e del mercato, alla quale la legge demanda la vigilanza sui casi di incompatibilità e conflitto di interessi dei titolari di incarichi di Governo, tuttavia, conflitti di interesse ed ipotesi di incompatibilità non lambirebbero neppure i membri dell’esecutivo né i titolari di qualsivoglia altra carica governativa.
E’ quanto emerge dalla “Relazione sullo stato delle attività di controllo e vigilanza in materia di conflitti di interessi” relativa al periodo dal 1° gennaio al 30 giugno 2010, trasmessa al Parlamento nei giorni scorsi dal Presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Antonio Catricalà.
La lettura della Relazione, alla quale nessun cittadino dovrebbe sottrarsi, offre, in sole venti pagine, uno spaccato di quanto grave ed irrisolto sia, nel nostro Paese, il problema dei conflitti di interessi [n.d.r. è ormai evidente che quello frequentemente imputato all’attuale Premier è solo il più eclatante].
Non si tratta di una questione di natura politica ma squisitamente tecnico-giuridica: la vigente disciplina non è in grado di garantire la democrazia, il Paese ed i cittadini dal verificarsi – quale che sia il colore del Governo che siede a Palazzo Chigi – di episodi di mala gestio della cosa pubblica dovuti a conflitti di interessi o incompatibilità.
Si tratta di una riflessione antica ma che trova nell’ultima relazione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato conferme che pesano come macigni e non possono essere lasciate scivolare via.
CONTINUA:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/08/il-conflitto-dinteressi-non-esiste/48706/
caligola
11 ago 2010 - 15:34 - #6Le pubblicità comparative, in un qualsiasi mercato concorrenziale, da che mondo è mondo, esistono (vedi apple e microsoft con mac vs pc, o solamente le varie pubblicità dei detersivi).
Qui però, ovviamente, si ha a che fare con un’azienda MONOPOLISTA NEL SETTORE PRIVATO, fiorente solo grazie a incentivi e leggi “ad hoc”, NON IN GRADO ATTUALMENTE DI SOPRAVVIVERE IN UN MERCATO LIBERO.
Mediaset evidentemente, non essendo abituata al confronto con altri privati, visto che da fine anni ‘80 vive in regime di assoluto MONOPOLIO (cosa più unica che rara in un paese europeo dove le tv private sono molteplici), non può permettersi di affrontare lealmente il nemico in uno scontro di pubblicità e di offerta, ma deve ricorrere a questo… bravi! Voglio vedere quanto durereste in un mercato televisivo REALMENTE concorrenziale.
secondo-me
11 ago 2010 - 15:42 - #7era ora!
ortega7
11 ago 2010 - 15:57 - #8Ma qualcuno si è accorto che nella pubblicità di Mediaset Premium Jerry Scotti dice “14 euro al mese per tutto il 2010″?
A gennaio-febbraio scorsi la tariffa era questa?
Quanti mesi mancano alla fine dell’anno 2010?
vigo
11 ago 2010 - 16:39 - #9@caligola
la pubblicità comparativa non è legale in italia, o almeno non in questi termini. Si può dire “questo servizio con me lo paghi 5 e con loro 10″, non certo “io ti do questo,questo e questo, gli altri non ti danno una cippa”
perciò non c’è niente di scandaloso in questa multa…
marcu1990
11 ago 2010 - 17:36 - #10vigo ha pienamente ragione!! non poi parlando palesemente di qualcun’altro!! finchè fabio de luigi gira con un flacone di detersivo senza scritta va benissimo ma così no!
hugossss
11 ago 2010 - 17:41 - #11non mi sta simpatica mediaset ma vorrei ricordare alle tante persone che parlano che anche Sky è monopolista :-/ e lo è diventato con un provvedimento ad hoc che non ha precedenti in tutta Europa.
no-tv-no-party
11 ago 2010 - 17:41 - #12Spot o non spot preferisco e Sky a M.p. e non ci sono paragoni.
fabio21966
11 ago 2010 - 18:46 - #13Le sentenze non possono piacerci a seconda del fatto che ci diano ragione o meno… com fa Berlusconi.
In questo caso Sky violava la disciplina e le leggi che regolano la pubblicità e giustamente è stata sanzionata.
A chi tocca non se ingrugna.
spike13
11 ago 2010 - 19:02 - #14@ vigo: le pubblicità “comparative” sono legali da almeno una decina d’anni.
@ marcu1990: se senti e risenti la pubblicità qui messa non viene mai detto MEDIASET quindi non stanno parlando “palesemente” di qualcun altro (si scrive senza apostrofo). De Luigi va in giro con i fustini imbiancati perché sta citando la stessa pubblicità degli anni ‘70.
spike13
11 ago 2010 - 19:16 - #15Pubblicità comparative: 1 e 2.
gio91
11 ago 2010 - 19:44 - #16per me le pubblicità sono ingannevoli sia quelle di sky che quelle di mediaset premium, con la differenza che sky ha un qualità maggiore rispetto a mediset, poi uno libero di fare quello che vuole
salvelox
11 ago 2010 - 20:28 - #17il garante della concorrenza e del mercato ahahahahahahahahah
Freccia73
11 ago 2010 - 21:15 - #18IO SONO CLIENTE DI SKY E DI MEDIASET, PER CUI POSSO DIRVI LA MIA SENZA SCOMODARE LA POLITICA COME FANNO IN TANTI.
NON MOLTI ANNI FA MEDIASET AVEVA L’ABITUDINE DI AZZARARE I CREDITI DEI CLIENTI CHE ARRIVAVANO ALLA SCADENZA DEL 30 GIUGNO CON UN IMPORTO NELLA RICARICABILE (A ME HANNO FREGATO 12 EURO, MAI PIU’ AVUTI, NONOSTANTE L’AUTORITY ABBIA CENSURATO QUESTO ATTEGGIAMENTO DELL’AZIENDA) E QUESTO PER ME INDICA SCARSA SERIETA’ NEI CONFRONTI DEL CLIENTE.
MENTRE CON SKY MI E’ CAPITATA LA SVENTURA DI FARE UN RECESSO ANTICIPATO PER IL QUALE MI FU ADDEBITATA UNA PENALE DI 100 EURO, CHE TRA MILLE IMPROPERI HO DUVUTO PAGARE. DOPO CIRCA UN ANNO DALL’ADDEBITO L’AUTORITY SI E’ PRONUNCIATA CONTRO SKY PER QUESTO COMPORTAMENTO, DICENDO CHE AVREBBERO POTUTO ADDEBITARE SOLO UN IMPORTO, A TITOLO DI RIMBORSO SPESE, DI CIRCA 10 EURO. SKY MI HA SCRITTO CHIEDENDOMI LE MODALITA’ PER LA RESTITUZIONE, POI AVVENUTA PER LA CIFRA INTERA DEI 100 EURO, DIMOSTRANDO UNA GRANDE SERIETA’ ED UN GRANDE RISPETTO ANCHE VERSO I SUOI EX CLIENTI.
PER QUELLO CHE E’ STATA LA MIA ESPERIENZA TROVO CHE L’AUTORITY DOVREBBE VIGILARE AFFINCHE’ LE AZIENDE NON TRUFFINO GLI UTENTI, ANZICCHE’ RIEMPIRSI (LORO) LE TASCHE CON MULTE CHE NON HANNO ALCUN SENSO, SPECIE CONSIDERANDO CHE TRA LE DUE SKY E’ SEMPRE STATA UN’AZIENDA SERIA, RISPETTO A MEDIASET CHE NON LO E’ AFFATTO. E DI SCARSA SERIETA’ CI SAREBBERO TANTI CASI DA ELENCARE PER MEDIASET (LE MILLE TELEFONATE A NUMERI A PAGAMENTO PER FARSI ATTIVARE LE CARTE, I PREZZI DELLE OFFERTE CHE NON VENGONO MANTENUTI, SOLO PER CITARE QUELLI CHE MI SONO CAPITATI IN PRIMA PERSONA).
PER CHIUDERE, MEDIASET IN QUANTO A SCORRETTEZZE COMMERCIALI AL LIMITE DELL’ILLECITO E’ SECONDA SOLO A TELECOM ITALIA, PER LA QUALE CI VORREBBE UNA LISTA LUNGHISSIMA PER ELENCARNE LE MALEFATTE … E L’AUTORITY DOV’E'?
gino21
11 ago 2010 - 21:17 - #19Pubblicità ingannevole per Premium Gallery ( Cinema, Cartoni + Calcio campionato e coppa a soli 14 € fino al 31 dicembre.
Da Gennaio ad Agosto (inizio del contratto) cominci a pagarne 29 €.
Saluti
gino21
11 ago 2010 - 21:20 - #20ops… 14 € al mese, ovviamente.
29 € al mese fino a scadenza contratto
vigo
12 ago 2010 - 00:02 - #21@spike13
prenditi la briga di leggere almeno attentamente i post, ho scritto che la pubblicità comparativa non è legale IN QUESTI MODI e ho spiegato quali sono “i modi”
Alexpf
12 ago 2010 - 02:07 - #22ma che a guadagnarci in trasparenza (forse) sia il consumatore non vi viene in mente, aldilà delle tifoserie e delle scaramucce (milionarie) delle tv?
marcocappuccini
12 ago 2010 - 09:11 - #23@ hugossss
“non mi sta simpatica mediaset ma vorrei ricordare alle tante persone che parlano che anche Sky è monopolista :-/ e lo è diventato con un provvedimento ad hoc che non ha precedenti in tutta Europa.”
meno male che qualcuno di tanto in tanto riporta alla mente questo piccolo particolare… ma proprio piccolo perché tanto che sky sia o meno monopolista per il satellite non frega niente a nessuno….
Ovviamente la stessa cosa non vale per mediaset che appartiene all’odioso nano, vero irissa e quanti altri?
PS: aldrebran, se ti citassi un articolo pro silvio tratto da Il Giornale, prenderesti la fonte seriamente? Quindi per quale motivo dovremmo prendere la tua fonte (Il Fatto Quotidiano di Travaglio, un nome, un perché) seriamente? Citate Il Fatto o La Repubblica come fossero la Bibbia… Qualche anno fa c’era L’Unità ma ora è passata di moda…
Che divertenti certe persone…
caligola
12 ago 2010 - 13:43 - #24@vigo: la pubblicità comparativa è illegale quando si fanno riferimenti ESPLICITI (in USA è concesso invece, vedi MAC VS PC). Qui però si tratta di una frecciatina, più che passabile.
RIBADISCO: In un mercato (televisivo) SERIAMENTE LIBERO E CONCORRENZIALE sarebbe stato un modo come un altro per una leale lotta sulle offerte…qui invece mediaset non può vivere con concorrenti…
metamorph
14 ago 2010 - 11:13 - #25Scusatemi… ma gli ultimi spot Mediaset Premium non fanno lo stesso…?
1) la circostanza che l’adesione all’offerta comporta la stipula di un contratto annuale e non trimestrale;
— stessa cosa con Mediaset Premium: bisogna sottoscrivere un contratto di un anno a partire dal 22/08/2010
2) il costo del servizio dopo i primi tre mesi;
— anche questo non è ben chiaro nello spot: dopo il 1° gennaio sono 29 euro al mese
3) gli eventuali ulteriori importi dovuti alla sottoscrizione dell’offerta;
— e del contributo iniziale di 39 euro da versare, vogliamo parlarne…?
4) i costi addebitati al consumatore in caso di recesso anticipato;
— ci sono, anche se non esagerati (8,34 euro)
5) il periodo di applicazione delle condizioni economiche previste dall’iniziativa promozionale.
— beh, questo almeno c’è, va detto. Ma non dite a nessuno che Fantasy non è compresa nel prezzo, e per averla servono altri 4 euro al mese (oltre ai 14 e ai 29 di cui sopra…)
Statemi bene…