
Gianni Riotta, ex direttore del Tg1 oggi a Il Sole 24 Ore, era ospite ieri di Serena Dandini a Parla con me. Inevitabili le domande rivolte dalla conduttrice sull’attuale direzione del telegiornale di RaiUno da parte di Augusto Minzolini, prima accusato di essere fazioso ed a disposizione del Premier con i suoi appositi editoriali e non solo, poi pizzicato da intercettazioni telefoniche che rivelano esattamente il quadro immaginato dai detrattori del direttore.
Riotta, come chiunque lo conosca poteva immaginare, si tiene pavidamente in mezzo al guado. Un paio di generiche dichiarazioni di disapprovazione per la chiusura dei talk show ad intervallare il solito interminabile slalom teso ad evitare posizioni scomode e prese di posizione nette. D’altra parte, almeno in Italia, per diventare “uno stimato giornalista di impronta anglosassone” bisogna attrezzarsi per farsi meno nemici possibile (negli Usa e in Inghilterra è l’opposto). Riotta è un maestro in quest’arte.
Il capolavoro, la gaffe perfetta, si consuma nel finale dell’intervista quando la Dandini si preparava a chiudere affidando l’ospite alle cure di Dario Vergassola. Riotta però ci tiene “a completare il concetto“, ed a citare un giornalista (uno per tutti) che nella redazione del Tg1 fornisce la garanzia di qualità, equidistanza e buon giornalismo: il caporedattore centrale al coordinamento Massimo De Strobel. Bene, il direttore de Il Sole è distratto perché proprio De Strobel, dopo 18 anni, è stato rimosso dall’incarico un paio di giorni fa perché, almeno secondo la ricostruzione dei due consiglieri d’amministrazione del centrosinistra Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten, era fra i giornalisti del Tg1 che si è rifiutato di firmare un documento a sostegno del contestato Minzolini.
De Strobel è stato sostituito dal caposervizio Leonardo Sgura, uno dei firmatari del documento pro-direttore. La Dandini gli fa notare la citazione quantomeno improvvida, Riotta incassa e mette la classica pezza che è peggio del buco: “Speriamo siano solo voci“.
A furia di evitare pozzanghere si rischia di finire nel fango.
Eccovi il video.
dert86
17 mar 2010 - 06:07 - #1 (nascondi)Riotta è stato un direttore che ha garantito una massima imparzialità al tg1.
Passare da Riotta a Minzolini è evidente a tutti quanti tranne a qualcuno come i miei genitori che non si accorgono di nessuna differenza!
Davizz
17 mar 2010 - 07:26 - #2Riotta è solo un filo sotto Minzolini, non sono giornalisti, sono servi schifosi.
panterarosa
17 mar 2010 - 08:17 - #3“A furia di evitare pozzanghere si rischia di finire nel fango.”
Sante parole!
Riotta vuol apparire tanto come giornalista di stampo anglosassone, ma è solo l’ennesimo caso di servo del regime (del nano mafioso arcoriano).
masso
17 mar 2010 - 08:19 - #4Riotta è stato servo quanto Minzolini.Come non dimenticare le sue campagne di disinformazione contro Beppe Grillo?Anzi…lo svecchiamento del tg1 e la sua trasformazione in disimpegnato coacervo di fondi “di colore” (zucchine giganti, panda in cattività che rifiutano di riprodursi, manifestazioni itineranti di Bunraku..e chi più ne ha più ne metta..tutto pur di non parlare di personaggi scomodi o sotto inchiesta come ai tempi Previti, Mastella, Loiero e l’onnipresente Dell’Utri…)è iniziata con lui.Prima il TG1 lottizzato (ai tempi dei Sorgi, dei Borrelli, dei Longhi, dei Lerner..e anche di Mimun stesso) le notizie scomode le dava incolore…neutre…al massimo le nascondeva tra i servizi.Oggi invece abbiamo toccato il fondo:la realtà viene deformata o completamente artefatta.L’assoluzione di Mills..è il gradino più basso toccato dalla direzione attuale.Io trovo mostruoso il coinvolgimento di Minzolini nelle intercettazioni della procura di Trani.E l’ordine dei giornalisti rimane invece a guardare…
Paroleavanvera
17 mar 2010 - 08:29 - #5 (nascondi)Questa è la conferma, non c’era bisogno…a Sinistra solo chiacchiere e tesserino
fabio nolli
17 mar 2010 - 09:27 - #6ma siamo sicuri che sia stata una gaffe involontaria e non piuttosto una frecciatina al curaro?
dome_
17 mar 2010 - 09:32 - #7Riotta è abbastanza schierato anche lui, e il suo Tg1 aveva una chiara impronta politica.
C’è però da dire che questa azione era più silenziosa durante la sua direzione, perché puntava agli esteri e voleva valorizzare quel settore lì. Non che sia meglio fare le cose in silenzio, anzi.
Minzolini, invece, fa vera e propria propaganda politica per B., e in quest’ottica nascono gli editoriali vergognosi e la squallida operazione di selezione di notizie (vedi il post-sisma dell’Aquila).
Focalizziamo la nostra attenzione sulla vicenda De Strobel-Sgura: un professionista che ricopre da 18 anni questo incarico -stando a quanto leggevo ieri- sostituito senza particolari motivazioni da un collega. Il primo non ha firmato il presunto documento pro-direttore, il secondo si. Se fosse vero sarebbe vergognoso.
aldebaran85
17 mar 2010 - 09:34 - #8guardate skytg24!!! boicottiamo i tg di regime!!!
skytg24 è anche in chiaro sul dtt e sul web
euforia
17 mar 2010 - 09:38 - #9Mille volte meglio Mentana. Almeno lui ha avuto le palle di andare contro chi lo ostacolava. I giornalisti bravi non ci sono più, sono tutti sottomessi dai loro direttori/editori politicizzati. Quello che pensano veramente non lo diranno mai.
nausicaa
17 mar 2010 - 09:44 - #10cioè, un giornalista che lavora per il tg1 da 18 ANNI viene rimosso perchè si rifiuta di firmare un documento pro-Minzolini? O_O
NEANCHE NELLO ZIMBAWE! (cit)
dffvvv
17 mar 2010 - 10:15 - #11riotta è a servizio del potere quanto minzolini, con la differenza di essere meno sfacciato, più sottile e subdolo… ma per questo ancora più pericoloso.
di anglosassone ha forse l’humor, nel suo caso involontario.
funky1
17 mar 2010 - 10:36 - #12Infatti, come dice Fabio Nolli, non avete capito una cippa. Per questo ha insistito tanto per dirlo, era una frecciata molto cattiva e molto elegante al caro Augusto.
chiara86
17 mar 2010 - 10:36 - #13madò che figura di m****aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
ElisabethPeter
17 mar 2010 - 10:43 - #14Anche se non ho un’altissima opinione di Riotta, è chiaro che la sua gaffe sia stata voluta. Si è schierato dalla parte di De Strobel, lo ha fatto a suo modo, facendo finta di cadere dalle nuvole. E’ probabile che tutto il siparietto con la Dandini sia stato concordato con questo fine. E’ abbastanza chiaro no? Non siamo così ingenui, e non lo è neanche Riotta. Che gli autori del blog diano anche delle interpretazioni, se sono giornalisti. Il resoconto così descritto è strumentale, e non argomentato. Elisabetta
ferro1984
17 mar 2010 - 10:49 - #15Addirittura poi hanno il coraggio di parlare, Riotta è stato un’altro direttore pessimo.
Il problema è che i politici odierni non vogliono giornalisti schierati ma semplicemente manovrabili, se un domani Berlusconi si dovesse alleare con i comunisti ci vuole un direttore che all’occorrenza canti avanti popolo.
Ecco che Riotta, Minzolini, Brachino, Mulè sono i VERI giornalisti del futuro!
ferro1984
17 mar 2010 - 10:50 - #16Penso anche io che sia una gaffe voluta è stato molto bravo e viscido come solo certi giornalisti sanno essere
psyduck81
17 mar 2010 - 10:54 - #17Ma quale gaffe, penso anch’io che sia stata una frecciatina ben assestata… ;)
Il TG1 di Riotta si poteva guardare, comunque… era abbastanza imparziale. Va detto però che più imparziale di Minzolini c’è anche Fede…
Gatto Randagio
17 mar 2010 - 10:59 - #18E’ stata una gaffe voluta, ha avuto il coraggio di farla (non che ce ne voglia comunque molto) e ancora lo criticate?
mmax
17 mar 2010 - 12:30 - #19La Dandini è una delle più preparate e sveglie in tv.
Ecco perchè dava noia al nano
salvelox
17 mar 2010 - 13:04 - #20sopra a riotta vino di botta
alfry
17 mar 2010 - 13:17 - #21non è una gaffe!!!! è stata una cosa detta proprio per le voci che circolano
euforia
17 mar 2010 - 13:34 - #22Si ma non ha avuto il coraggio di dirlo apertamente, lanciare solo le frecciatine non basta…
SHOhika
17 mar 2010 - 14:02 - #23Con questo siamo alla stregua di Minzolini, per carità, non santifichimolo.
max097
17 mar 2010 - 18:30 - #24Minzolini sta compiendo un Epurazione al TG1… tutti quelli che non hanno sottoscritto e firmato un documento di solidarietà al direttore Minzolini (Scodinzolini ndr) stanno per essere o sono già stati cacciati
natale parisi
20 mar 2010 - 08:54 - #25Ai tempi della invasione dell’Iraq Riotta in una trasmissione televisiva disse di stare dalla parte della bambina impiccata dai seguici di Saddam perchè aveva salutato i liberatori statunitensi. Si seppe poi che la vicenda era una delle tante inventate dal famoso ufficio di propaganda creato dagli americani. Da Powell fino allo stesso Bush hanno poi ammesso la disinformazione fatta dai servizi e l’ex generale ha chiesto pubblicamente scusa. E Riotta? E’ vero solo un filo sotto Minzolini!
ettor
20 mar 2010 - 17:56 - #26Ma veramente oggi in Italia per esprimere una opinione bisogna armare tutto ’sto teatrino
con una gaffe voluta? Se veramente tutta la schiera dei giornalisti di RaiUno volesse
manifestare la voglia di non essere burattini senza fili che lo facciano sapere;
del resto la visibilità per farlo ce l’hanno, hanno sempre la telecamera davanti.
I telegiornali andavano sospesi anch’essi più di Ballarò visto che modificano tutto
“non dicendo o modificando le notizie”.
giuliano08
20 mar 2010 - 20:57 - #27RIOTTA DI QUELLO CHE PENSI UNA VOLTA PER TUTTE, MA DAI SI VEDE CHE STE PERSONE TI FANNO SCHIFO
jannyska
21 mar 2010 - 23:00 - #28prodi ha cacciato mimun in maniera drastica e irrispettosa per sostituirlo con il prodiano di ferro, ex comunista di ferro, riotta; questi ha fatto decine di editoriali sottilmente faziosi. gli orgogliosamente comunisti di ieri ( on.le santoro, floris, annunziata, dandini, fazio, lerner, on.le gruber, telese, bignardi, berlinguer -assunta in rai per merito- l’intera redazione tg3, le centinaia di redattori usigrai del tg1, tg2, rainews24, gr parlamento, ecc. ecc. ecc. ecc.) non possono capacitarsi di controllare solo il 98% dell’informazione pubblica; ciò non corrisponde a quanto pravda e gramsci insegnavano, e quindi insorgono e noi tutti ovviamente solidarizziamo. HA DA TURNA’ BAFFONE……
jannyska
26 mar 2010 - 03:35 - #29rimango allibito….come può essere servo di berlusconi uno nominato da prodi con trascorsi al manifesto; riotta è stato comunista, poi come tutti se ne è vergognato ed ha trovato riparo nel cattoprogressismo prodiano passando per la fiat.