E’ in corso su La 7 (e in diretta web in simulcast sul sito ufficiale) la prima puntata di Così stanno le cose, il nuovo programma di approfondimento quotidiano con Luisella Costamagna (qui la presentazione). Chi scrive è estasiato dalla serietà con cui questa sottovalutata giornalista italiana affronta la sua grande occasione.
Con uno stile diretto come quello di Ilaria D’Amico (i temi sociali richiamano Exit), e uno charme che toglie il fiato, la Costamagna dirige la prima trasmissione tutta sua, evidentemente di nicchia, ma curata con estrema professionalità. Lo studio è assolutamente futuristico, un salotto modernista dove dominano il minimalismo del bianco e l’incisività del rosso, oltre che una serie di piccoli led sullo sfondo, che rinviano ai vari collegamenti.
Nella prima puntata si parla di scuola fatiscente, mettendo al primo piano fatti e non parole, commentati dalla viva voce del Sottosegretario alle Infrastrutture Mario Mantovani. L’atmosfera è gelidamente specialistica, perciò ad irromperla è l’intervento di persone comuni direttamente coinvolte (come un insegnante di scuola privata) da un bar di Vittoria Apuana, Forte dei Miami, con cui Così stanno le cose si collegherà per tutta la settimana. Che il vero Fatto del giorno, a colpi di inchieste e reportages, vada in onda tutti i giorni su La 7?

marcellinotv
23 nov 2009 - 16:42 - #1Bello studio, brava conduttrice, bel servizio: promosso!
giu-
23 nov 2009 - 16:44 - #2interessantissimo…complimenti a La7
bubino
23 nov 2009 - 16:51 - #3Mi piace, si colloca in una serie di programmi di La7, tra i migliori dell’informazione italiana, basti citare Omnibus al mattino o Otto e mezzo alla sera.
capitano-sal
23 nov 2009 - 17:17 - #4“Con uno stile diretto come quello di Ilaria D’Amico”
Anche se la Costamagna, dal punto di vista giornalistico è molto più valida, della pur brava D’Amico.
Mi domando, se un programma così pulito e carino potrebbe funzionare al posto di quelle baracconate organizzate dalla D’Urso.
white
23 nov 2009 - 17:20 - #5non ho visto . avevo letto qualche intervista….
la conduttrice diceva che avrebbe fatto un programma giornalistico senza gossip o vip.
beh da come dite voi è vero visto che ormai ci fanno passare per giornalismo qualunque cosa.
Anna Saladino
23 nov 2009 - 17:21 - #6Ho molto apprezzato il tema scelto, l’approccio alla “notizia”, la grazia intelligente di chi ha guidato il dibattito, la varietà degli invitati (a garanzia della molteplicità delle opinioni), ma mi permetto un piccolo appunto, che farei a qualunque giornalismo onesto che però non vada fino in fondo: non è stato chiesto ai delegati del Darwin (forse i soli tra i presenti che lo sapessero) CHI ha permesso che la scuola riaprisse(in parte) l’anno scorso e quest’anno, CHI ha stanziato soldi per tutti i bisogni immediati che il crollo aveva determinato; non è stato chiesto SE lo stesso Ministero che promette alle scuole italiane un futuro sicuro e roseo (per di più senza cannocchiale!) abbia destinato fondi l’anno scorso (con procedura d’urgenza) o quest’anno… Per quel che ne so, il Darwin deve tutto fino ad oggi al Comune di Rivoli e alla Provincia di Torino… Ve ne informo a commento dell’auspicio “accentratore” del Sottosegretario, ringraziandoVi comunque d’esser stati uno dei pochissimi episodi di giornalismo corretto(cartaceo e televisivo) destinati quest’anno al liceo Darwin.
jackye
23 nov 2009 - 17:51 - #7Perchè in Rai abbiamo giornalisti mediocri quando c’è in giro una professionista del genere?
Comunque mi piace il programma, lo studio e il suo approccio. è bravissima e merita di fare carriera.
pierpiero
23 nov 2009 - 18:19 - #8Non ho seguito la trasmissione; perà della Costamagna ho sempre avuto una buonissima opinione (direi che è stata l’ultima “spalla” di Santoro degna di nota). Mi chiedevo anzi che fine avesse fatto…non seguendo Omnibus, non sapevo fosse lì.
Mi riservo di guardala appena avrò l’occasione, e spero che la trasmissione abbia successo sufficiente a garantirne la sopravvivenza.
Certo, se poi si pensa che c’è gentaglia come Monica Setta che si fregia del titolo di giornalista su un canale del servizio pubblico…beh…viene da piangere!
San Vittorio Sgarbi da Salemi
23 nov 2009 - 18:33 - #9Comunista pagata! pagata! pagata! pagata! pagata! pagata! pagata! pagata! Restituisca i soldi! Pagata! Pagata! Vada a dimagrire! Pagata! Pagata! Pagata! Restituisca i soldi!
marcom17
23 nov 2009 - 18:35 - #10Il confronto è sempre il miglior mezzo per poter giudicare, avvicinandosi alla tanto agognata oggettività. Vedendo il kick-off di “Così stanno le cose” il mio pensiero è volato subito (e vedo anche quello di Lord) a un programma che nelle premesse voleva essere qualcosa di molto simile se non identico, “Il Fatto del Giorno” di Rai due. E’ a partire proprio dall’analisi delle premesse che è interessante vedere come una stessa idea possa essere declinata in modi così diversi e lontani fino al punto di diventare paradossalmente incomparabili. “I fatti, in diretta, rigorosamente separati dalle opinioni”, “Un pomeriggio senza gossip, alla ricerca del volto inedito dell’attualità”, con queste sintetiche battute i due programmi si presentano al pubblico, frasi che sulla carta potrebbero indistintamente riferirsi a entrambi i talk, ma che alla prova del nove, quella della costruzione reale della puntata, tradiscono due modi diversi di fare televisione. Da una parte, su Rai due, un “vomitato” clone di Porta a Porta in orario post prandiale, in cui una giornalista scosciata e volgarotta (che ha visto scemare nel giro di pochi anni, il suo charme e la sua professionalità, ricordiamo i suoi esordi televisivi proprio su la 7 in cui dava lezioni di bon ton a Piroso) shakera un mix di luoghi comuni, comare da cortile, ospiti di alto spessore culturale come Patrizia De Blanc e tuttologi in salse miste, speculando sui fatti di cronaca. Dall’altra parte “Così stanno le cose” si presenta con uno stile personale, sobrio e lineare, idee magari non troppo avanguardiste ma che comunque si sforzano di uscire dai circuiti dei normali programmi di approfondimento pomeridiano. Ospiti appropriati ai temi e niente urla da banco del pesce. Monica Setta dovrebbe prendere (non più dare) lezioni di eleganza e stile da Luisella Costamagna e personalmente anche qualche ripetizione di giornalismo non le farebbe male. Si potrebbe portare avanti questo match di confronto all’infinito, ponendo sotto la lente del giudizio tanti aspetti, dalla grafica, allo costruzione scenografica, in cui “Il Fatto del Giorno”ne uscirebbe sempre come perdente, ma vorrei soffermarmi su un aspetto esemplare, che più di altri ritengo importante, proprio per la mia posizione in primis di fruitore: il rapporto con il pubblico. Mentre la Setta si affida a un “areniano” sondaggio che rasenta la stupidità e dall’esito scontato per le modalità con cui è posta la domanda (prossimamente mi aspetto domande del tipo preferite essere ricchi o poveri, o preferite essere in salute o ammalati), la Costamagna scende in mezzo alla gente vera, non porta il pubblico in trasmissione , ma la trasmissione dal pubblico, restituendo uno spaccato di vita reale (da notare oggi l’intervento dello studente toscano in collegamento dal bar, che è riuscito a dire in pochi secondi, con una dialettica da invidiare, molte più osservazioni sensate che in due mesi di messa in onda de “Il Fatto del Giorno”. Il servizio pubblico, con il programma della Setta è sceso a livelli imbarazzanti…così stanno le cose, purtroppo.
lord-lucas
23 nov 2009 - 18:51 - #11Grazie marcom, il mio articolo era in presa diretta e spesso siamo costretti a essere stringati per essere sul pezzo. il tuo commento è stato di prezioso approfondimento tanto quanto il programma della costamagna!
robylan
23 nov 2009 - 18:54 - #12Nel flatulente pomeriggio della tv italiana, un’oasi. Stile, sobrietà, informazione al centro, non una sbavatura. Ma perché il servizio pubblico dobbiamo trovarlo fuori dal servizio pubblico?
masso
23 nov 2009 - 18:54 - #13La Costamagna non ha il successo che si merita perchè dopo Omnibus al mattino in cui era lanciatissima come giornalista… qualche anno fa ha condotto col trichecone del Costanzo la mattina su Canale 5 ed ha perso tutta la credibilità che si era conquistata facendo la figurante su un trespolo con computer.
pierpiero
23 nov 2009 - 18:58 - #14anche a me non piacque l’esperienza che fece con Costanzo, ma se non sbaglio Omnibus non l’ha fatto dopo? e cmq lei era al “Il Raggio verde” e rimase fregata pure lei dall’epurazione di Santoro nel 2002.
capitano-sal
23 nov 2009 - 19:15 - #15la Costamagna stava con santoro, già dai tempi di moby dick su italiauno, quando lui torno in Rai, lei andò a Studio aperto, salvo poi scappare di corsa, da quella specie di telegiornale, che cmq all’epoca, non era ancora ai livelli della direzione di orzobimbo.
iron100
23 nov 2009 - 19:53 - #16Bravissima e bellissima Luisella…il programma ha bisogno solo di un rodatina e di qualche perfezionamento come è giusto che sia…
Knick
23 nov 2009 - 20:00 - #17Secondo me non é sottovalutata, ma temuta in un certo senso.. ha una forte personalità, un’indubbia serietà, e pure il carisma… magari troppo per qualcuno, io non la vedrei truccare servizi, inventare notizie e cose del genere, quindi non la vedrei nel 90% dei tg italiani piu famosi
pierpiero
23 nov 2009 - 20:22 - #18Sì lo so. La Costamaglia anche io l’ho vista la prima volta in Mobydick con Santoro su Italia Uno. Poi quando Santoro tornò in Rai lei rimase a Mediaset ancora un anno, conduceva il tg a Studio Aperto. Non so se poi si scappata o semplicemente sia scaduto il contratto ed abbia potuto tornare dal suo mentore. Comunque poi ha fatto due anni (mi pare) a “Il raggio Verde”, prima del blocco dovuto all’editto bulgaro del Papi. Poi si sono perse le traccie (come è successo per un po’ ad altri bravi come lei, tipo Formigli, Iacona etc.). E’ ricomparsa da Costanzo. E lì secondo me è stato un errore: gli altri della squadra di Santoro alla fine, in un modo o nell’altro sono riusciti a tornare in video con una certa risonanza, lei mi pare sa rimasta un po’ fregata.
nic1
23 nov 2009 - 20:31 - #19Sempre bravissima Luisella!
themanofxd
23 nov 2009 - 20:46 - #20col digitale qui nel mio paese in provincia di salerno si potrà prendere finalmente la7? lo spero visto la massa di programmi interessanti che ci sono al contrario delle reti generaliste
fraNCESCA SENETTE
23 nov 2009 - 20:46 - #21sono molto felice per luisella!!! brava brava brava.
si meritava un’occasione giusta per riproporsi con tutte le sue potenzialita’!
brava lei e brava la7 che le ha dato la giusta chance. w le donne !!!
off topic
23 nov 2009 - 21:32 - #22Quando metterete i palinsesti del periodo dicembre? Finiscono -> Grazie a tutti, il medico, c’è posta per te, chi ha incastrato peter pan…abbiamo il diritto di sapere cosa comincia al loro posto?
marco24
23 nov 2009 - 22:26 - #23buona la prima puntata con un argomento che dovrebbe farci vergognare tutti per come sono le ns scuole!
enabram-tain
24 nov 2009 - 09:38 - #24Bella e brava, la Costamagna mi è sempre piaciuta molto fin da quando lavorava con Santoro.