Marina Donato ha acquistato i diritti di Portobello. Chi vuoi che lo conduca in Rai (tranne la Ventura)?

portobello raiTorna Portobello, il programma più popolare della televisione italiana, ma targato per la prima volta Marina Donato. E' la vedova del mitico Corrado, insieme al socio Massimiliano Lancellotti, la nuova titolare dei diritti di Portobello, acquistato dalla sua società di produzione Corima nata nel 2007. Una volta ottenuta la licenza della trasmissione, si sta lavorando sul restyling del primo mercatino televisivo, allestito su Rai Due dal 1977 al 1983 e poi per un breve periodo nella stagione televisiva 1986-1987. A dichiararlo è la signora Donato sulle pagine di Repubblica, che ha dato la notizia in esclusiva:

"Ho incontrato casualmente la figlia di Enzo Tortora, Silvia, che mi ha raccontato la sua esperienza, quella di sua sorella, e il discorso è finito lì. Vedendo sempre in tv cloni dei cloni, mi sono detta: perché non rifare il vero Portobello? Mi piacciono gli originali. E dopo una trattativa delicata Corima ha portato a casa i diritti. E' una bella sfida, è un programma storico con una forza straordinaria: aveva creato un rapporto con la gente vera".

Ora ci sono due riserve da sciogliere: la collocazione e la scelta del conduttore. Nel primo caso la comunione ereditaria ha chiesto di privilegiare la Rai e la signora Donato si è mostrata concorde, nonostante sia abituata da anni a lavorare a Mediaset (tra La Corrida e il nuovo Forum prodotto da Corima). Sul secondo punto non c'è ancora nulla di definito vista la difficoltà dell'operazione.

clerici insinna

"Non abbiamo pensato a una faccia, quando avremo capito come sarà il nuovo Portobello ci penseremo. Per la Corrida è diverso, è uno show che conoscevo come le mie tasche".

A questo punto, rimanendo in casa Rai ed eliminando l'opzione Gerry Scotti tanto cara alla signora Donato, non restano che sei papabilissimi alla conduzione, che vi chiediamo di votare in uno dei nostri giochi-sfida: il monumentale Pippo Baudo, la garbata Milly Carlucci, la divina Raffaella Carrà, la familiare Antonella Clerici, l'impeccabile Carlo Conti, il genuino Flavio Insinna.

Riesce, invece, difficile riesumare l'ipotesi Simona Ventura, che è legata a Portobello dagli studi della Fiera di Milano, gli stessi dove ha condotto per anni Quelli che il Calcio e in cui hanno realizzato la stessa trasmissione Lascia o raddoppia?. Ricordiamo che ai tempi del suo sbarco su RaiUno, ad inizio 2007, la conduttrice aveva annunciato la sua prossima conduzione di Portobello:

“Farò la prima serata di Raiuno con Gli inventori ad aprile, Il Musichiere a settembre e, forse, nel 2008 Portobello. Mi piace l’idea di omaggiare i grandi del passato televisivo: è una nuova scommessa".

Alla vigilia di uno speciale La Storia siamo noi dedicato al marchio, Silvia Tortora mise le mani avanti sui termini legali di un'ipotetica riproposizione:

“Ho affidato tutto a dei legali per avere chiarimenti sui diritti d'autore. Non so se Portobello si rifarà, sono spariti tutti”.

Lo stesso Fabrizio Del Noce, a inizio 2008, si mostro poi scettico su questa possibilità, nonché sull'abuso stesso della formula vintage (poi alla base del successo de I Migliori Anni e di Tutti Pazzi per La Tele):

''I format storici della Rai sono poco riproducibili".

Eppure il direttore di RaiUno, nel 2006, era di tutt'altra opinione, candidando lo stesso Flavio Insinna ad erede di Enzo Tortora:

"Non è ancora nulla di definito e non amo, in genere, fare nomi, perché gli artisti, si sa, sono molto sensibili e possono offendersi se poi le situazioni, per le ragioni più svariate, possono cambiare. Un fatto è certo: Insinna è una mia scoperta, ho creduto in lui sin dal primo momento, quando nessuno ci credeva. Ho scommesso su di lui e ho vinto. È il nuovo fenomeno della tv, un artista fortissimo, assolutamente in linea con lo stile di Raiuno: ironico, garbato, mai volgare. E sono convinto che Portobello ha tutte le potenzialità per essere un format ancora valido. Dovrebbe partire in primavera o al massimo slittare al prossimo autunno".

Nel settembre 2000 era stato fatto un altro tentativo di riprendere il format, con il beneplacito della figlia di Tortora, Anna. Si trattò, però, di un intrattenimento all' interno di Domenica in, condotto da Carlo Conti, e non un programma a se stante.

Di Portobello in versione domenicale si è tornati a parlare in questa stagione, quando si è ipotizzato che lo stesso Pippo Baudo potesse contrastare Amici presentandolo. L'ennesima indiscrezione sfumata...

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