
Adriano Celentano ha scritto un nuovo programma per la RAI - di cui sarebbe pronto anche il titolo - ma non ha ancora avuto risposte.
Così, Claudia Mori, ospite ieri a Che tempo che fa.
Oltre a parlare di sé e della sua fiction (come produttrice) C’era una volta la città dei matti, la Mori ha inevitabilmente parlato anche del marito, col quale divide la vita da 48 anni. E, a proposito di progetti futuri del molleggiato, ha detto:
Lui ha scritto il programma e c’e’ il titolo ma i nuovi non hanno risposto
I “nuovi” sarebbero la nuova dirigenza di RaiUno. Perché pare che quella vecchia avesse chiesto un nuovo progetto a Celentano.
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Questa sera alle ore 21 su Rai Due, Francesco Facchinetti condurrà la decima puntata di X Factor 3. Con l’eliminazione di Sofia e l’ingresso di Paola Canestrelli, entrambe della categoria 25+ di Claudia Mori, sono ancora 6 i concorrenti rimasti in gara che si scontreranno per decidere chi potrà proseguire la corsa verso la finale. Saranno ospiti della puntata Mariah Carey, che ritorna in Italia dopo 6 anni di assenza e che presenterà il suo nuovo singolo I Want To Know What Love Is (cover dei Foreigner dell’84), la band simbolo degli anni ‘80 Spandau Ballet e Matteo Becucci, il vincitore della scorsa edizione del talent show, che presenterà Ti troverò. Quarto giudice d’eccezione in una delle due manches sarà Amadeus.
In una delle due manches previste per questa puntata i ragazzi si cimenteranno su brani di Michael Jackson, una sorta di tributo per colui che è e sarà sempre considerato il re del pop. Vediamo le canzoni che porteranno sul palco stasera. Per i gruppi vocali di Mara Maionchi: Yavanna – Alexander Platz (Milva) – Will You Be There; per la categoria 25+ di Claudia Mori: Giuliano Rassu – A chi mi dice (Blue e Tiziano Ferro) – The Way You Make Me Feel, Paola Canestrelli – Briciole (Noemi) – I Just Can’t Stop Loving You; per la categoria 16-24 di Morgan Marco Mengoni – Onda su onda (Bruno Lauzi) – Billie Jean; Silver – Giornali femminili (Luigi Tenco) – The Girl Is Mine; Chiara Ranieri – Vieni da me (Le Vibrazioni) – Rock With You.
In settimana, Morgan e Chiara hanno avuto l’ennesimo scontro e il rapporto tra i due pare deteriorarsi sempre più. Ma la notizia del giorno è senza dubbio l’articolo di Adriano Celentano apparso sul Corriere della sera. Il cantante/attore salva praticamente solo il talent show di Raidue tra i vari programmi Rai. X Factor è l’unica trasmissione, in una panorama televisivo dove “non esiste una trasmissione specializzata sulla musica“, nella quale un artista può andare a promuovere un disco: “un cantante che volesse promuovere il suo disco non può andare a Domenica In o Quelli che il calcio perché vorrebbe dire suicidarsi“. Per Celentano “devi andare nell’unico posto dove veramente sarai ascoltato per quello che fai. E questo posto oggi è X Factor“.
Claudia Mori si aspettava un comunicato complimentoso da parte dei vertici Magnolia, come quello che ha fatto rinsavire Paola Perego dopo la maretta con Mediaset? Giorgio Gori, intervistato dal nostro Hit prima che scoppiasse il caso, non è il tipo da “ricatti”. E, anziché scusarsi con la signora Celentano, si mostra lui stesso “risentito”, facendole sottilmente notare di aver nutrito grandi aspettative in lei in quanto first lady. A lanciare la sua provocazione in piena regola è un’agenzia Ansa:
“E’ possibile che a Claudia Mori sia stata usata una indelicatezza, trattandosi di una signora, ma la sua reazione è del tutto fuori misura. Per una piccola cosa su cui avrebbe fatto bene a sorridere ha ricevuto abbondanti scuse. Ora da lei ci aspettiamo che sia meno ‘lenta’ e un po’ più rock”.
Una provocazione che, al di là dei risvolti musicali, richiama chiaramente il tormentone “lento-rock”, coniato dal Molleggiato Adriano nel programma Rockpolitik. Insomma, non solo la Mori non viene pregata di restare, ma dovrà essere lei a “concedersi” al format con maggior entusiasmo, se vorrà onorare la fiducia ripostale. E questo suona come uno smacco decisamente meno innocuo della “gag” di ieri, visto che viene dal patron Magnolia. Avrebbero così ragione le malelingue, secondo cui la produzione di X Factor sarebbe delusa dalla scelta di Claudia Mori come giudice e le imputerebbe il crollo di appeal del programma (spingendola così a lasciare?).
Il Clan Celentano si riunisce sotto l’egida Rai? Per ora l’unica certezza è che Claudia Mori sarà il terzo giudice di XFactor. Alla presentazione dei palinsesti per il prossimo autunno non è stato fatto accenno invece né alla partecipazione di Adriano Celentano né al al suo programma il cui titolo sarebbe Non le sembra di esagerare? Ma questo non vuol dire granché, lo sappiamo e sappiamo anche che lui ci sorprenderà come sempre.
I dirigenti Rai, chiusi nei loro palinsesti (qui RaiUno, RaiDue, RaiTre), definiti dal Presidente Garimberti: usato sicuro, chiedono certezze e una proposta “seria e concreta”. Ma Adriano Celentano l’unica certezza che dà è che non ne ha, anche se il programma ha già un titolo ed è stato scritto, corredato dalle sue pause e dagli immancabili silenzi, per 6 puntate.
Rispetto alla richiesta di una proposta “seria e concreta” dice il Molleggiato, come riporta AffariItaliani:
La proposta “seria e concreta” è sempre la stessa: si tratta di un programma innovativo sotto ogni aspetto, di sei puntate che ha gia’ un titolo e uno staff pronto. Nulla cambia quindi anche per cio’ che riguarda il contenuto del programma che, come da quarant’anni a questa parte, non potra’ fare a meno della totale liberta’ accordatami fino ad ora. In virtu’ di tale tradizione - co la Rai potra’ venire a conoscenza del programma solo il giorno della messa in onda”.
Dunque ora non resta che attendere la replica della Rai e vedere se si innesca solo una sterile polemica o se davvero si riapriranno le trattative.
E’ quasi certo: sarà Claudia Mori, nota produttrice nonché moglie di Adriano Celentano, a ricoprire la poltrona vacante della giuria di X Factor. La nuova terza giudice del talent show, erede di Simona Ventura, sarebbe un personaggio molto poco televisivo, eppure con un influsso mediatico da non sottovalutare.
La signora Mori starebbe trattando con Antonio Marano, direttore pro tempore di RaiDue, per definire gli ultimi dettagli della trattativa, ormai ufficiale al 90%. Così la commenta quest’ultimo:
“Io le ho detto che per lei sarà una esperienza bellissima, sarà felicissima di avere accettato e che quel programma la farà tornare indietro negli anni, la farà ringiovanire”.
La giudice Mara Maionchi, dalla sua, ha detto:
“Mori è forte e indubbiamente una signora che ha fatto cose importanti. Mi dicono che ha un bel caratterino ma meno male. Del resto, non è che Simona sia stata una passeggiata. Quanto al fatto che non attirerebbe pubblico giovane, non è che a me potete dire questo. Come giovinezza siamo abbastanza simili”.
Aggiunge la vera gatta da pelare dei tre, Morgan:
“La Mori è una con molto carattere, sono contento, non lo sapevo fino a oggi. I giovani si conquistano anche con i cantanti e non solo con l’età dei conduttori”.
Ad assistere la Mori, in questo accordo così delicato, troviamo Lucio Presta, acerrimo rivale del clan di RaiDue vista la sua vicinanza, personale e professionale, alla regina della Talpa (e presto di Survivor?) Paola Perego.

“Non le sembra di esagerare?“, questo sarebbe stato il titolo dello show che avrebbe segnato il ritorno di Adriano Celentano in tv dopo “La situazione di mia sorella non è buona” (evento musical marchettaro), ma soprattutto dopo quel Rockpolitik che scatenò infinite reazioni introducendo nella cultura popolare la dicotomia “Rock - Lento“. Il progetto di un programma autunnale che avrebbe monopolizzato i dibattiti sulla tv, grazie all’impatto che da sempre il molleggiato riesce ad avere sul piccolo schermo, non è però fra quelli che la Rai presenterà martedì prossimo.
Secondo (i nuovi) vertici della tv di stato non si tratta nemmeno di un passo indietro o di una rinuncia, ma semplicemente di un qualcosa che non è mai stato né nel piano di produzione né nei piani di palinsesto. Fabrizio Del Noce, allora direttore di RaiUno, contattò Celentano in quella che oggi appare una pura e semplice iniziativa personale, una patata bollente da lasciare in eredità al suo successore. Fatto sta che Adriano l’ha preso sul serio mettendo a punto, insieme al suo clan, tutto quello che serve per 6 serate-evento: titolo, contenuti e staff. Non basta, perché del progetto non vi è traccia nei palinsesti autunnali della nuova Rai dell’attivissimo Mauro Masi.
Leggiamo che non sarebbe previsto il ritorno di Adriano Celentano su Raiuno in autunno. Confermiamo di aver ricevuto ufficialmente dalla Rai una risposta negativa. Certamente non per motivi di budget. Con l’occasione il Clan Celentano ribadisce che il cachet di Adriano Celentano è facilmente verificabile ed è più basso di quello di altri importanti artisti di Raiuno. Confermiamo anche che il programma sarebbe pronto e che il titolo non è Non le sembra di esagerare.
Adriano Celentano torna in tv, ma non su Sky come si sarebbe potuto immaginare, bensì ancora una volta sulla Rai. Questo lo scenario più probabile, ma non è detto che a breve non cambi tutto. I contatti far il Molleggiato e la pay tv satellitare ci sono stati, ma i vertici Rai uscenti (con tutta probabilità Fabrizio Del Noce che con Celentano ha un canale aperto) si sono mossa in anticipo per assicurarsi uno show di 6 puntate per il prossimo autunno.
Su richiesta della Rai, antecedente alle nuove nomine di questi ultimi giorni, ci sono stati alcuni incontri per verificare la possibilità di un mio ritorno in televisione. Io sono pronto per tornare in autunno con sei puntate. Tutto è pronto, il programma, lo staff e anche il titolo. Aspetto una risposta.
Celentano “passa la palla” alla tv di stato, non sbilanciandosi come di consueto sui contenuti e sul format del nuovo programma, ma è ovvio che in assenza di una chiamata della Rai potrebbe essere proprio Sky a farsi avanti. Difficile, in tempi di aperta competizione, che a Viale Mazzini (quale che siano i dirigenti) si lascino sfuggire un’occasione del genere. Intanto, a confermare che un certo feeling fra il Molleggiato e Sky ci sia e sia concreto, il video inedito “Sognando Chernobyl” entrerà a far parte delle iniziative di Sky per l’Earth Day.

Continua la campagna acquisti di Sky, prossimo obiettivo, come rivela Katryn Fink, direttrice dei programmi di Sky, è Adriano Celentano. La pay tv non si accontenta e dopo Lorella Cuccarini, Fiorello e Panariello potrebbe puntare al molleggiato, probabilmente il più adatto ad usufruire con i suoi one man show della libertà che Sky può fornirgli. Fosse davvero lui la novità dell’autunno 2009 sul canale “generalista” SkyUno sarebbe l’ennesimo colpo alla concorrenza Rai - Mediaset.
Per ora si tratta solo di un “sogno” per la Fink, che da l’idea di aver capito bene come solleticare i gusti dei telespettatori italiani e commenta sibillina: “Mai dire mai. Celentano? Leggo spesso questo nome. A chi non piacerebbe“. A Sky stanno lavorando e nell’intervista concessa a Repubblica vengono svelate le prossime tappe dello sviluppo nell’offerta della pay tv di Rupert Murdoch.
SkyUno è un primo tassello. La nostra offerta si arricchirà di quattro canali innovativi. L’8 aprile nascerà “Live”, dedicato ai concerti: da Vasco Rossi Live in esclusiva, fino a Giusy Ferreri. Poi jazz, pop, rock 24 ore su 24. Editore di “Live” sarà Alessandro Giglio. Da fine maggio Sky Uno sarà replicato (un’ora dopo) su quello che oggi è Sky Show. Altri canali partiranno in luglio: uno per i bambini, un altro di intrattenimento e divulgazione, un altro ancora si occuperà di musica in una chiave inconsueta.
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Fabrizio Del Noce non molla e, in qualità ormai di bi-direttore della tv di stato, pontifica su show e fiction del futuro di RaiUno. Tra i sogni “realizzabili” dell’ammiraglia, la possibilità concreta di riaccogliere a braccia aperte Adriano Celentano con un nuovo show in primavera, si spera sulla falsariga di Rockpolitik e 125 milioni di caz.te. Il molleggiato manca dalla tv live dal 26 novembre 2007, in cui ha condotto “il film in prima tv” La situazione di mia sorella non è buona, titolo dell’omonimo album presentato per l’occasione. Poi lo abbiamo visto, per festeggiare i suoi 70 anni e i cinque decenni di attività, al centro di uno speciale monografico sabato 5 gennaio 2008, dal titolo Buon Compleanno Adriano. La trasmissione, pur dedicata esclusivamente alla riproposizione di spezzoni di trasmissioni passate, ha fatto registrare il 28,65% di share, dimostrando come paghi il veto alla sovraesposizione della propria immagine imposto dal cantante, che ha vietato di apparire a SuperVarietà.
Del Noce, intanto, che resta direttore di RaiUno ma anche neo-direttore di Rai Fiction orfana di Agostino Saccà, ha fatto così un bilancio sul suo ruolo aziendale:
“Il mio futuro è assolutamente incerto ma sono molto sereno, ho retto l’ammiraglia Rai per così tanto tempo che se me l’avessero predetto non ci avrei mai creduto. Sono stati sette anni meravigliosi. Credo che la scelta di aver abbinato la direzione della fiction con quella della rete sia la migliore. Se mi proponessero la direzione del Tg1, ci penserei solo se si prospettasse un cambiamento editoriale dell’informazione Rai come successe nel 1975″.
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