Zerocalcare ha svelato il titolo della sua nuova serie su Netflix: la sorpresa durante il Lucca Comics&Games
Zerocalcare ha rivelato ai fan il titolo della sua nuova serie Netflix: il celebre fumettista romano ha voluto fare una sorpresa ai fan durante il Lucca Comics&Games.
Zerocalcare in mezzo alla folla è sempre un po’ timido, lo dimostrano i suoi annunci social ogni volta che deve fare un firmacopie: la disponibilità è massima, l’abitudine a gestire il consenso meno. Michele Rech sta bene in mezzo agli amici di una vita, l’abbraccio dei fan lo gratifica ma è anche una fonte di stress. Le aspettative di chi lo ama sono sempre più alte, specialmente dopo due serie animate di successo: “Strappare lungo i bordi” e “Questo mondo non mi renderà cattivo”.
Non c’è due senza tre, ma come dirlo agli affezionati? Il problema è stato risolto nei mesi scorsi con un primo trailer: lui e Valerio Mastandrea (la voce dell’armadillo) in sala di doppiaggio. Zerocalcare torna sullo schermo con una nuova serie animata per adulti. Mancano data e nome. Il primo quesito è semplice: 2026 resta l’anno di riferimento, ora occorre avvisare i fan con il dettaglio più succulento.
Zerocalcare rivela il titolo della sua nuova serie
Questa serie come si chiamerà? Zerocalcare deve rispondere e, malgrado la sua proverbiale timidezza, lo ha fatto nella maniera più diretta e mediaticamente accettabile che potesse esserci. Si è presentato al Lucca Comics&Games, in mezzo a centinaia di persone che erano lì ad aspettarlo, e ha annunciato in pompa magna il titolo. Nel frattempo gli affezionati, sia gli occasionali che i veterani, hanno provato a indovinare il dettaglio più importante dell’intero girato.

La serie prenderà il nome di “Due spicci”. Michele Rech, una volta dichiarato il titolo principale, ha chiesto chi avesse indovinato il titolo. Nessuno. Soltanto un ragazzo ci è andato vicino rispondendo “Due piotte”. Espressione romana che vuol dire duecento. Appurato questo, ora servono altri particolari. Ci sarà, tuttavia, tempo e modo di scoprirli. Zerocalcare è già tornato nella sua comfort zone del silenzio, scherzando alla maniera solita: “Se dico altro, Netflix me licenzia” – ha accennato in un dialetto sottile ma comunque riconoscibile – in realtà il colosso dello streaming lo reputa uno dei suoi volti di punta. Almeno per quanto riguarda l’Italia.
Netflix e il successo delle serie animate
Non potrebbe essere altrimenti dopo il successo delle prime due serie. Michele Rech, infatti, tra umorismo e riflessione – con la giusta dose di pathos – riesce a far riflettere il pubblico emozionandolo senza mai risultare banale. Anni di esperienza nella scrittura di romanzi animati hanno aiutato, ma lo scatto di carriera nell’animazione filmica non era scontato.
Il successo ormai è una costante nella sua vita, senza diventare una malattia: il fumettista cerca di mantenere una certa umiltà. Il profilo basso gli permette di continuare a volare alto. Con la matita in mano e grazie alla sua genuinità, è un riferimento. “Due spicci” sarà la tessera ulteriore in questo nuovo mosaico di curiosità e incertezze. La costante, del resto, resta sempre una: “Andiamo a pijà er gelato?”, ma stavolta Zerocalcare ha trovato anche cosa fare durante il tragitto. Aspettare l’uscita del suo ultimo lavoro. Il conto alla rovescia è già iniziato.