Voyager – Italia Straordinaria, l’ossessione per il social di Giacobbo che fa della divulgazione intrattenimento pop
Roberto Giacobbo torna su Rai 2 con una nuova mini-stagione di Voyager, live su TvBlog.
Correte a mettere un “Mi piace” alla pagina Facebook di Voyager: questa sembra essere una delle ossessioni di Roberto Giacobbo che, in questa mini-serie del suo programma, ha deciso di compiere un viaggio lungo l’Italia degli inventori senza cui il mondo, oggi, dovrebbe rinunciare ad invenzioni e strumenti indispensabili.
Cambia il tema del programma, ma non cambia lo stile della trasmissione: Giacobbo è davvero appassionato a quello che dice e che mostra, al punto da metterci la faccia lui stesso anche quando si tratta di andare nei sotterranei di Genova e di “cercare di essere il meno invasivo possibile” (finendo con l’entrare in un pertugio, lui, alto quasi due metri).
Ma Voyager, prima che divulgazione scientifica, è soprattutto questo: il suo conduttore. Giacobbo soddisfa la propria curiosità, cercando di fare in modo che questa sia la stessa del pubblico. Che si tratti di sorvolare il Monte Rushmore o New York, o di passare lungo Genova, Cremona o Ferrare, l’occasione è sempre ghiotta per ricordare al pubblico che quello che sta facendo è un grande viaggio alla scoperta di scienza, misteri e Storia.
Un mix di elementi che, certamente, a volte fa storcere il naso: affiancare la visita all’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova alla chiesa dove si trova una reliquia che sarebbe stata toccata da Gesù, per poi andare a Palazzo dei Diamanti Ferrara ma giusto per dare la linea a Londra per un’intervista al medico che ha lavorato alle cellule staminali fa un po’ perdere il filo del discorso.
Una confusione nel montaggio e nella scaletta che non si perdona neanche a Giacobbo, la cui passione, nel corso della puntata, diventa quasi un’ossessione, sottolineata dalla richiesta di vivere il programma anche sui social network, scoprendo le riprese a 360 gradi ed in esclusiva. Ma Voyager non è nè vuole essere una delle produzioni di Piero ed Alberto Angela: il programma di Raidue punta ad un pubblico diverso e, soprattutto, ad una divulgazione diversa, fatta più di stupori che di interessamento. Una divulgazione pop, che prima di informare deve piacere.
Voyager-Italia Straordinaria, puntata 4 luglio 2016: anticipazioni
E’ tutta dedicata alla nostra Italia straordinaria questa nuova ‘mini-stagione’ di Voyager, il programma di Roberto Giacobbo che torna su Rai 2 questa sera, lunedì 4 luglio, con la prima delle sue quattro puntate.
Una vera e propria miniserie per raccontare la straordinarietà del nostro Paese anche attraverso i social e anche mediante materiali realizzati appositamente per la fruizione web, come le foto e i video a 360°, amatissimi dai frequentatori di Facebook. Inoltre, per favorire la circolazione dei contenuti all’estero, del programma verrà realizzata una versione da un’ora, sottotitolata in inglese.
La domanda intorno cui ruota questa speciale miniserie di Voyager è “Come sarebbe il mondo se l’Italia non fosse esistita?”. Cosa sarebbe successo se nessuno avesse inventato e creato le cose che hanno inventato e creato gli Italiani?
Le quattro puntate di questa serie divideranno l’Italia in quattro zone: nord, centro, sud e isole. Si comincerà dal nord, toccando tre città rappresentative, da ovest ad est: Genova, Cremona, Ferrara.
Voyager – Italia Straordinaria| 4 luglio 2016 | Prima puntata
Si incontreranno gli scienziati dell’IIT, l’Istituto Italiano di Tecnologia, una struttura che raccoglie il mondo a Genova: un’eccellenza che vede lavorare insieme ricercatori provenienti da ogni parte del globo per la costruzione del nostro futuro e per il miglioramento del nostro presente.
Tra gli italiani più famosi della storia c’è anche il genovese Niccolò Paganini. Suonava in un modo a tal punto irripetibile che i suoi contemporanei hanno pensato a un patto con il diavolo. Eppure, in queste voci pare ci fosse un fondamento di verità. E grazie alla grafica 3D sarà ricostruita la casa natale del violinista, distrutta decenni fa per fare posto alla costruzione di un nuovo quartiere.
Da Paganini al liutaio cremonese Antonio Stradivari: un suo violino è stato battuto all’asta a 45 milioni di dollari, prezzo di partenza. Cosa lo ha reso il più grande liutaio di tutti i tempi? E ancora, Cremona ci regalerà la scalata del Torrazzo, la torre dell’orologio in muratura più alta del mondo.
Quindi ci si sposta a Ferrara, la prima città moderna d’Europa grazie a Ercole d’Este, il duca che disegnò la sua pianta su quella delle stelle. Ma a Ferrara appartiene anche un altro straordinario italiano, un uomo di scienza amico di Leonardo da Vinci: trattasi di Sigismondo Fanti, di cui Nostradamus si dichiarò debitore. E dalle profezie di Nostradamus, il suo più esperto traduttore, Renucio Boscolo, avrebbe previsto nel 2004 l’elezione al soglio pontificio di Jorge Mario Bergoglio. Come ha fatto?
Voyager – Italia Straordinaria| Come seguirlo in tv e in live streaming
La miniserie di Voyager va in onda ogni lunedì in prima serata su Rai 2 e contemporaneamente in live streaming sul portale Rai.tv.
Voyager | Second Screen
Per seguire la prima puntata di Voyager 2016 vi consigliamo il nostro liveblogging, al via alle 21.10 su TvBlog. Ma il programma ha una sua pagina Facebook e anche un suo profilo Twitter, @Voyagerai2. L’hashtag è #Voyager










































