Un posto al sole, sul bacio gay una polemica inesistente: c’era già stato nel 2015. Ma il primo personaggio LGBT della soap risale addirittura al 1996

Sono sufficienti pochi commenti omofobi ad una scena della soap opera di Rai 3 per lanciare un allarme.

Ma siamo proprio sicuri che sia nata una polemica attorno al bacio tra due uomini in Un posto al sole? Da giorni non si fa che parlare di una scena che avrebbe scandalizzato una parte degli spettatori per alcuni commenti sui social network. I giornali si sono precipitati a scrivere titoli come Bacio gay a Un posto al sole: è polemica. Ma le cose stanno davvero così?

Questi i fatti: nella puntata del 2 gennaio 2023 i personaggi di Sasà e Castrese, interpretati rispettivamente da Cosimo Alberti e Pasquale Romano, si scambiano un bacio. La storia del reciproco interessamento ovviamente si trascinava da diverse puntate, ma a leggere alcuni titoli e alcuni commenti sembra che il pubblico – fedelissimo, la soap opera in access prime time va molto bene nonostante ci fosse chi voleva spostarla – non si aspettasse nulla del genere.

In particolar modo le testate in coro hanno dato spazio ad un commento come  “Vergognatevi che state scatenando l’ira di Dio. Non vi è bastato un virus e le guerre per il mondo?“. Ma scorrendo Twitter non è che si trovino poi così tante reazioni negative.

A questo punto viene più il sospetto che la polemica sia pressoché inesistente e sia stata alimentata dai giornali. Un bacio gay in una fiction non è più una notizia: certo, i personaggi LGBT nelle produzioni nostrane non abbondano (il confronto con le serie tv di Netflix è impari), ma in pochi si scandalizzano per effusioni tra interpreti dello stesso sesso.

Ma soprattutto, non era il primo bacio gay nella storia della soap in onda dal 1996 su Rai 3: il primo risale al 2015, nella scena che vede protagonisti Sandro Ferri e Claudio Parenti, interpretati rispettivamente da Alessio Chiodini e Gabriele Anagni. Addirittura il primo personaggio gay risale al 1996, anno di debutto, con Michele Saviani, interpretato da Alberto Rossi. Anche il personaggio di Marina Giordano, interpretata da Nina Soldano, aveva vissuto una liaison lesbo.