Totti e Ilary: nozze, gravidanze, spot, ospitate e una fiction. Vent’anni di amore vissuto in tv

Totti e Ilary, vent’anni di amore vissuto in tv. Dalla dedica nel derby alle nozze su Sky Tg24, passando per gli spot, le ospitate e la fiction

Fari accesi per vent’anni e ora, che la favola è giunta al termine, si invoca la chiusura delle trasmissioni. Come nel finale di The Truman Show, come se adesso agli italiani venisse chiesto di consultare la guida tv per spostarsi su altre storie.

La privacy è un diritto sacro. Lo è per tutti. Tuttavia, spegnere l’occhio di bue da un momento all’altro è impossibile. Soprattutto perché quella luce – luminosissima e accecante – è stata costantemente alimentata dagli stessi protagonisti.

La storia d’amore tra Francesco Totti e Ilary Blasi è stata un grande racconto popolare, il mix perfetto tra pallone e televisione inaugurato con la dichiarazione d’amore, avvenuta il 10 marzo 2002 davanti ai 60 mila dello Stadio Olimpico e a qualche milioncino di spettatori a casa. Quel “6 unica” mostrato alla diretta interessata dopo il gol del 5 a 1 nel derby con la Lazio fu l’avvio di una telenovela lunga 7428 giorni.

Lei letterina di Passaparola, lui idolo di Roma. Il primo banco di prova mediatico furono i Mondiali del 2002, con Ilary che volò a Sendai per sostenere il numero 10.

Il primo figlio annunciato da Fazio

Nel 2003 arrivò la convocazione di Fabio Fazio a Che tempo che fa e proprio nel talk di Rai 3 la showgirl annunciò in diretta la lieta novella. “Il prossimo ottobre ci sarà posto per un’altra persona? – domandò ironicamente – perché saremo in tre, ci dovrebbe essere posto anche per una carrozzina”. Pochi istanti e al telefono si palesò pure Francesco: “Come sto? Dopo questa notizia bene. Ora ne mancano altri quattro”.

Inevitabile dunque che alle nozze la Blasi si presentasse con un evidente pancione. Il 19 giugno 2005 fu un evento nel vero senso della parola. Undici telecamere dentro e fuori la chiesa dell’Ara Coeli, speciale di due ore prima del “sì” ed esclusiva venduta a Sky Tg24 per 30 mila euro che – come riportò Repubblica all’epoca – vennero devoluti in beneficienza e utilizzati per l’acquisto di un’ambulanza comunale per cani e la ristrutturazione del canile della Capitale.

Insieme a Sanremo nel 2006

La grande occasione professionale per la Blasi giunse nel 2006, con l’apertura delle porte dell’Ariston. A Sanremo condivise il palco con Giorgio Panariello e Victoria Cabello. Una kermesse partita malissimo che, pur di tentare una risalita degli ascolti, si affidò alla possibile partecipazione del capitano romanista. “Forse si collegherà telefonicamente”, comunicò il direttore di Rai1 Fabrizio Del Noce. Andò decisamente meglio, visto che Totti arrivò a sedersi in prima fila. Poche parole, tanto imbarazzo e un intervento che avrebbe donato alla Nazionale l’inno del futuro trionfo azzurro: “Ho inciso un cd che fa ‘po po po po’. E’ la canzone di domenica scorsa allo stadio”. Nessuno capì, tranne chi collegò quel coro stonato al brano “Seven nation army” dei The White Stripes. L’avvio ufficiale del tormentone.

Al Mondiale del 2006 Totti ci andò, nonostante le precarie condizioni fisiche. Segnò il rigore decisivo nell’ottavo di finale contro l’Australia, a tempo praticamente scaduto. In tribuna ovviamente c’era Ilary, perennemente spiata dai cameraman: “In quel momento ho chiuso gli occhi, mi sembrava non finisse mai”, confiderà in seguito a Silvia Fumarola di Repubblica. “Poi mi sono commossa. Ha idea di quello che sarebbe successo se Francesco avesse sbagliato? Io sì. Per questo non ce l’ho fatta a vedere la scena”.

Il piccolo schermo li invocò sempre di più, rigorosamente in coppia. I nuovi Sandra e Raimondo per qualcuno, tanto che si cominciò a parlare di una suggestiva (e fantasiosa) sit-com che li avrebbe voluti protagonisti. In attesa del progetto – che non sarebbe mai arrivato – ci si accontentò delle ospitate. Tante, tantissime.

Si affacciarono a Paperissima nel 2008, nel 2010 e nel 2013. Si travestirono, reinterpretarono il musical Grease, giocarono al Pupone e la Secchiona. Andarono a C’è posta per te (settembre 2012), concessero interviste doppie a Le Iene, complice la conduzione di lei. E fu nello show di Davide Parenti che svelò la sua terza gravidanza, nel 2015. “Vorrei approfittare di venti secondi per condividere una notizia con voi, che siete i miei amici, nel posto in cui io mi sento a casa e con il pubblico delle Iene che ormai ci segue da anni”. E Totti? Come ai tempi di Fazio si collegò in diretta.

Il privato per Totti e la Blasi è sempre stato pubblico. “Ilary dorme col pigiamone e le calze, per spogliarla ci metto un’ora e mezza”, ammise lui, sempre a Che tempo che fa nel 2018.

Le pubblicità

A casa come in tv, per questo veri, per questo amati. Una naturalezza esposta, rivendicata, quasi ostentata. Addirittura negli spot. Da quello della compagnia telefonica, realizzato in coppia, a quello dell’ammorbidente, con la sola Ilary che dialoga con un immaginario Totti al cellulare: “Francesco, hai ancora giocato in camera? Stasera dormi sul divano”.

Quando la Blasi guidò il Grande Fratello Vip, Totti fece capolino due volte. Nell’autunno 2016 entrò nella casa come guest star, mentre nel 2017 rimase in disparte dietro le quinte, a differenza dei tre figli che fecero una sorpresa alla mamma.

Televisivo, se vogliamo, fu anche l’addio al calcio del Pupone del 28 maggio 2017. Un ultimo atto vissuto tra realtà e fiction, con la serie Speravo de morì prima che ricostruì su Sky gli ultimi lampi da calciatore del campione, interpretato da Pietro Castellitto. Per il ruolo di Ilary, invece, fu selezionata Greta Scarano.

Uno può anche avere la storia più bella del mondo, ma se rovini il finale, la rovini tutta, sussurrava Castellitto-Totti in una scena. Una frase che, ascoltata oggi, risulta beffarda.