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Too Hot to Handle Netflix rinnova il reality che invita all’astinenza dopo il boom durante il lockdown

Durante il lockdown era un titolo sempre presente nella Top Ten di Netflix in Italia e nel mondo, così la piattaforma ha ordinato altre 2 edizioni

Netflix ha rinnovato per altre due edizioni il reality Too Hot To Handle il reality in cui un gruppo di single si ritrovano in uno scenario esotico da sogno per conoscersi e scoprirsi. A differenza di altri titoli simili c’è però un piccolo/grande cavillo in Too Hot To Handle perchè, come dice il titolo, sarà un’esperienza difficile da gestire visto che i concorrenti non possono scambiarsi effusioni, baci, ancor meno rapporti sessuali di nessun tipo, nemmeno quelli intrapresi in solitaria…I dieci single per vincere il premio di 100 mila dollari devono evitare ogni tipo di “scambio” perchè quando la regola viene infranta, vengono detratti loro dei soldi.

Il reality ha mostrato la forza della piattaforma oltre il mondo della fiction e dei documentari, oltre le serie tv di successo e dei film, con il più classico dei reality/dating show ma aggiungendo quel pizzico di malizia capace di differenziare il prodotto rispetto agli altri. Netflix si dimostra sempre più una piattaforma generalista, multi-generazionale e capace di abbracciare tutti i generi per conquistare più pubblico possibile. Confermando, se ancora ce ne fosse bisogno, come esistano alcuni format che vanno al di là del locale potendo funzionare in tutto il mondo.

Too Hot To Handle è stato tra i titoli più visti in diversi paesi tra cui mercati importanti come gli USA, la Francia, l’Italia, l’India, il Regno Unito e la Germania. Probabilmente il lockdown che ha bloccato il mondo causa pandemia da Covid-19, ha aiutato il successo del reality. In fondo, proprio come i single dello show, anche le persone nella realtà non potevano scambiarsi effusioni tra sconosciuti.

Nonostante il clamoroso successo Netflix ha aspettato che la situazione pandemica migliorasse per trovare le condizioni ideali per girare il reality, finendo così per ordinare alla casa di produzione Fremantle, due nuove stagioni. I nuovi episodi non saranno girati in Messico come la prima edizione ma il reality cambia sede e si trasferisce sulle Isole Turks e Caios un territorio britannico nelle acque dei Caraibi. Inoltre la casa di produzione Thames affiancherà Talkback nella realizzazione per Freamantle dei nuovi episodi.

Nelle ultime settimane Netflix ha lavorato sottotraccia ai nuovi episodi, iniziando a cercare i concorrenti e a girare gli episodi usando il titolo di Parties in Paradies per evitare di perdere l’effetto sorpresa del non potersi toccare della serie. Gli inevitabili belli e belle single del programma solo una volta arrivati sull’isola hanno così scoperto a quale reality stavano in realtà partecipando, evitando così di trovarsi davanti a concorrenti consapevoli di quello che sarebbe successo.

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