TgCom24 si rinnova per il suo decennale: nuovo studio e alta definizione in arrivo

Le novità di TgCom24, prossimamente il canale all-news di Mediaset dovrebbe rinnovarsi in vista del suo decimo anniversario.

28 novembre 2011, sotto la direzione di Mario Giordano (succeduto poi da Alessandro Banfi e Paolo Liguori), TgCom24 prende ufficialmente il via. Mostra sin da subito di avere la tempra giusta per diventare una delle principali all-news italiane seguendo da vicino l’alba dell’allora neonato governo Monti. Alla conduzione del primo notiziario delle 20:30 in diretta dagli studi di Palazzo dei Cigni a Milano 2 (una volta centro di produzione di trasmissioni Mediaset) c’era Annalisa Spiezie che ricevette gli auguri per la nuova avventura persino dall’ex Presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini.

Quello che si appresta a celebrare TgCom24 è un anniversario speciale. La rete oggi diretta dal giornalista Andrea Pucci (insediato nel giugno 2019 in qualità di direttore NewsMediaset) sta per spegnere le sue prime dieci candeline e al contempo starebbe per accendere una nuova era dal punto di vista ‘visual’. Il canale presente sul digitale terrestre, sul bouquet informazione di Sky e su Tivusat, starebbe preparando un importante rinnovamento grafico e stilistico.

Secondo indiscrezioni di TvBlog, presto (si parla di metà novembre, quasi in coincidenza con il decimo anniversario) i notiziari dovrebbero andare in onda da un nuovo studio, più tecnologico, spazioso e all’avanguardia con i mezzi più moderni. Si adopereranno molti più ledwall (grosso modo ciò che anche Sky Tg24 ha messo in pratica nel suo restyling di qualche tempo fa, quando la messa in onda dei notiziari si sono trasferiti nel ‘quartier generale’ di Rogoredo), all’interno dello studio crescerà anche il numero di telecamere presenti per offrire più prospettive, sfruttando al meglio le potenzialità della nuova scenografia.

Per stare al passo con i nuovi standard di trasmissione, TgCom24 andrà in onda in alta definizione così entrando nel pacchetto di reti che già dal 20 ottobre compirà il passo in avanti verso il nuovo sistema digitale Dvb-T2.

Resta da capire se anche il Tg4 continuerà a condividere lo studio e le grafiche di TgCom24 (da oltre un anno il notiziario di Rete 4 è senza uno studio proprio), oppure potrà tornare ad avere uno spazio indipendente.