Teo Mammucari, prima e dopo Belve: come cambia la carriera di uno showman
In principio era uno showman acclamato, poi è arrivata l’intervista con Francesca Fagnani. Teo Mammucari è passato dall’essere conteso tra Rai e Mediaset a diventare un “problema” per la programmazione domenicale. In mezzo tre anni di scelte, opportunità e qualche incomprensione.Mammucari è arrivato in Rai, dopo un passato a Mediaset alla corte di Maria De
In principio era uno showman acclamato, poi è arrivata l’intervista con Francesca Fagnani. Teo Mammucari è passato dall’essere conteso tra Rai e Mediaset a diventare un “problema” per la programmazione domenicale. In mezzo tre anni di scelte, opportunità e qualche incomprensione.
Mammucari è arrivato in Rai, dopo un passato a Mediaset alla corte di Maria De Filippi con Tu Sì Que Vales e alle Iene, perchè voleva avere nuovi stimoli. Intento chiaro ed esperimento riuscito: nella prima stagione a Viale Mazzini, Mammucari si inserisce molto bene nel cast di Ballando Con Le Stelle. I suoi siparietti animano la trasmissione e fanno bene anche ai social, con lui la trasmissione prende vita e aumenta in termini di consenso. Anche perchè Mammucari ha capito, forse prima di altri, che insieme al ballo doveva mettere un po’ di irriverenza.
Teo Mammucari in Rai: da jolly a “zavorra”
La cifra stilistica è chiara, così come è cristallino il suo piglio che si anima ogni qualvolta c’è un tormentone da cavalcare. In principio sono le battute con Anastasia Kuzmina, poi arrivano i siparietti con la giuria. Selvaggia Lucarelli, in parte, ringrazia perchè i battibecchi con Teo hanno animato anche curiosità e polemiche che lei ha potuto coltivare persino a mezzo stampa. Dopo Ballando Con Le Stelle, e siamo alla seconda stagione di Mammucari in Rai, l’azienda gli affida una trasmissione che va molto bene. Si chiama “Lo spaesato”.

Mammucari gira per le piazze d’Italia e passa in rassegna i paesaggi più caratteristici dove scherza con i residenti fra gag e retroscena esilaranti. Lo showman, che nel frattempo non rinuncia neppure al teatro, sembra aver ritrovato la sua essenza. Una zona di comfort che pare essere inscalfibile. Poi è la volta dell’ormai celebre presenza a Belve: Francesca Fagnani lo invita in trasmissione, anche perchè Mammucari è uno dei volti di spicco della Rai, per sottoporlo a una delle sue tipiche interviste al vetriolo.
L’imbarazzo a Belve
La Fagnani sa essere pungente, mai volgare, diretta e apparentemente senza filtri. Chi finisce per essere intervistato da lei confessa la qualsiasi, perchè la cronista – dopo anni d’esperienza – è in grado di cogliere la parte più rilevante (a tratti scomoda) nel racconto dei propri interlocutori. In altre parole: gli ospiti della Fagnani sanno di avere a che fare con un riferimento del giornalismo italiano e questo, talvolta, può voler dire scoprire alcune carte che avrebbero fatto meglio a restare coperte.
Francesca Fagnani chiede tutto. A chiunque. Questo Mammucari lo sapeva quando ha accettato di farsi intervistare, ma credeva anche di poter gestire la cosa. Una volta iniziata l’intervista, non è stato più così sicuro della propria tolleranza e soprattutto del proprio autocontrollo: Teo si è lasciato andare a dichiarazioni poco felici, mettendo Francesca Fagnani in difficoltà. Al punto che lo showman ha lasciato lo studio dopo pochi minuti di dibattito, mandandola anche a quel paese. L’audio non mente. Il motivo: Francesca Fagnani aveva fatto alcune domande che il conduttore e collega tv aveva ritenuto troppo scomode e si è lasciato vincere dalla rabbia.
Gli attacchi mediatici e non solo
L’atteggiamento, in quel frangente, di Mammucari è stata una vera e propria ghigliottina mediatica per l’avvenire del performer. Tutti, anche a mezzo stampa, hanno cominciato ad attaccarlo pesantemente per aver trattato in maniera poco signorile (per usare un eufemismo) la Fagnani. C’è chi addirittura ha parlato, su testate nazionali, di atteggiamenti da bullo nei confronti delle donne che dimostrano di avere più verve di lui.
Una situazione tutt’altro che agevole. A quel punto Mammucari cerca di frenare le polemiche, concede un’intervista a Selvaggia Lucarelli dove spiega di aver sbagliato a reagire in un certo modo, di aver esagerato nei toni, ma di non condividere l’atteggiamento che Francesca Fagnani usa durante Belve. Celebre la frase: “Perchè mi dai del lei – rivolta alla giornalista – quando in camerino ci davamo del tu?”. Una deriva mediatica che all’uomo di spettacolo sembra aver fatto più male che bene. Per questo è rimasto cauto per qualche mese, sparendo dai radar televisivi, in attesa che il tempo potesse curare ogni cosa e far dimenticare al pubblico questo scivolone.
Il riscatto (mancato) a Domenica In
Intanto usciva nelle librerie con la sua autobiografia, per far capire ai lettori e agli appassionati che dietro la figura di burbero e showman c’era e c’è una personalità che ha ancora molto da dare e da dire. L’occasione per risalire la china, a livello mediatico, gliela fornisce Mara Venier chiamandolo a Domenica In per gestire uno spazio dei giochi. Contesto in cui Mammucari potrebbe dare il meglio di sè, il condizionale però resta perchè il pubblico non sembra averlo perdonato – da quel tilt ormai famoso a Belve – e lo respinge. La sua presenza a Domenica In comincia a diventare ingombrante. Al punto che gli autori lo bloccano in diretta: la prima puntata della stagione sembrava essere filata liscia, nel secondo appuntamento però un autore gli ha fatto chiaramente capire che avrebbe dovuto accorciare i tempi del gioco.
Infatti Mammucari, risentito ma con un sorriso di circostanza, ha ringraziato Mara Venier per lo spazio che gli ha concesso senza risparmiare una battuta: “Oggi ho fatto due minuti”. Una resa inevitabile che ha portato la conduttrice a spiegarsi pubblicamente: “Il ruolo di Teo in trasmissione – ha detto – cambierà di puntata in puntata”. Segno che le grandi manovre sono ancora in corso a Domenica In e che l’intrattenitore romano non è più una calamita per il pubblico come lo era appena ha messo piede in Rai.
Un futuro incerto
Nell’arco di tre anni cambiano molte cose, persino i gusti della platea: Teo Mammucari ora punta tutto sulla nuova edizione de “Lo spaesato”, per capire se il futuro a Viale Mazzini può definirsi ancora roseo oppure no. Certamente il destino di uno showman rimane assai variabile. Soprattutto quando deve fare i conti con un passato (televisivo) ancora troppo ingombrante, quando magari avrebbe voluto (e forse potuto) ancora rispondere diversamente. Se chiedessimo oggi a Mammucari “Che belva si sente?”, la risposta – con relativa reazione – sarebbe sicuramente diversa. Il tasto del rewind, per tornare sui propri passi, però ancora non è contemplato.