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Rai Storia racconta Storie della Tv: si parte dal Festival di Sanremo

Storie della Tv ripercorre i momenti salienti del mezzo in Italia: sei puntate con Aldo Grasso nella seconda serata del venerdì.

Le storie della (Rai) tv si fanno programma: per chi è appassionato del mezzo, conoscerne evoluzioni, pietre miliari, punti di svolta è fondamentale e così Rai Storia ha preparato un ciclo di sei appuntamenti per ripercorrere la storia della televisione italiana, con un occhio di riguardo per quanto offerto dal Servizio Pubblico fin dal 1954. Il titolo del programma è essenziale e va dritto al punto: Storie della Tv. Si debutta domani sera, venerdì 25 settembre, alle 22.10 sul canale 54 del DTT e si prosegue per altre cinque settimane. In veste di narratore c’è il critico del Corriere della Sera Aldo Grasso, anche docente e autore della storia della Televisione Italiana, che per il programma è stato anche consulente.

A introdurre ogni puntata alcune delle più celebri annunciatrici della storia della Rai, a ricollegare il passato e il presente. Per la prima puntata ci si affida alla colonna della televisione italiana, il Festival di Sanremo. Storia del costume, della musica, della radio e della tv si uniscono, quindi, in questo primo appuntamento che ripercorre le vicende dell’evento tv per eccellenza, quel Festival della Canzone Italiana che da sempre si svolge sulla Riviera dei Fiori. Dalle canzoni portate al successo da Nilla Pizzi e Claudio Villa al tempi bui degli anni ’70 per arrivare agli scandali e alla nuova gioventù di questo ‘settantunenne’ che cerca di affrontare al meglio anche il COVID. Intanto se ne ripercorre la storia con immagini di repertorio, racconti di contesto e le interviste a Iva Zanicchi, al regista Vito Molinari – che ha diretto i primi due Festival tv, ovvero quelli del 1955 e del 1956, Eddy Anselmi – autore di una storia del Festival-, Ettore Geri  in qualità di amico e di fan di Claudio Villa e due colonne del Festival e della tv italiana con Pippo Baudo che ne ha condotte ben 13 edizioni e Renzo Arbore, che con Il Clarinetto ha sfiorato la vittoria.

E buona visione a tutti.