Squid Game 2 ci sarà (ma soprattutto, diventerà la nuova Casa di carta)?

La seconda stagione di Squid Game sembra quasi scontata, considerato il successo della prima, ma c’è il rischio che perda tutto il suo fascino…

E’ sulla bocca di tutti, e probabilmente ci resterà ancora per un bel po’. Squid Game, la nuova serie tv fenomeno di Netflix, ha rapidamente scalato le classifiche di gran parte dei Paesi in cui il servizio è disponibile, con il risultato di essere sulla buona strada per diventare la serie tv più vista di sempre di Netflix. Questo vorrebbe dire, in altre parole, scalzare dal podio Bridgerton, ora in cima alla classifica delle produzioni originali più seguite.

Ma più che chiedersi se raggiungerà questo primato (come ben sappiamo, è la stessa Netflix a fornire in numeri delle proprie serie, quindi dovremo attendere una comunicazione in merito), chi ha seguito ed apprezzato Squid Game si chiede: ma ci sarà una seconda stagione?

Inutile girarci intorno: difficile che Netflix, dopo tutto questo successo, fermi il fenomeno Squid Game dopo una sola stagione. Un annuncio ufficiale non è ancora stato fatto, ma è chiaro che la serie potrebbe diventare uno dei nuovi pezzi forti della piattaforma.

D’altra parte, è lo stato lo stesso creatore e regista Hwang Dong-hyuk, in un’intervista a Variety, a non chiudere definitivamente la porta su un possibile seguito: “Non ho piani in merito, è abbastanza faticosa come serie”, ha detto, per poi aggiungere “se la dovessi realizzare, sicuramente non sarò da solo. Prenderei in considerazione l’idea di avere una stanza degli sceneggiatori e più registi con esperienza”.

Una questione puramente tecnica, insomma, mentre dal lato creativo sappiamo bene che una serie tv, se lo si vuole, può sempre avere nuove stagioni: basta avere le idee giuste, giocarsi la carta del salto temporale, oppure quella del prequel. Ma la vogliamo davvero una seconda stagione di Squid Game?

Certo, il finale della prima stagione ci dice chiaramente che alcune questioni sono rimaste in sospeso, ma il grosso del racconto ha trovato una sua soluzione. Squid Game 2 rischierebbe così di andare a rispondere solamente ad una questione commerciale e non narrativa, trasformando la serie da fenomeno a prezzemolina del web.

Avete presente La casa di carta? Squid Game è stata associata spesso, in questi giorni, alla serie tv spagnola, perché entrambe sono esplose in mano a Netflix, entrambe hanno creato delle star mondiali (Jung Ho-yeon è la nuova Ursula Corbero?) ed entrambe hanno dimostrato la forza delle piattaforme nel far conoscere al pubblico globale storie che altrimenti non avrebbero trovato spazio altro.

Ma gli autori de La casa di carta si sono ritrovati a dover allungare il brodo, pur di realizzare gli episodi commissionati da Netflix ed arrivare a ben cinque parti: il fenomeno è rimasto intaccato, ma la soddisfazione del pubblico è inevitabilmente calata. Tra possibili flashback, nuove sottotrame e colpi di scena, a Squid Game potrebbe capitare la stessa sorte.

Squid Game 2 sicuramente ci sarà, ma la lezione de La casa di carta dovrà essere ben chiara nel momento in cui si dovrà pensare ai nuovi episodi: il fascino del marketing e del successo mondiale è una sirena, che però potrebbe allontanare dal magnetismo con cui la serie ha conquistato il pubblico. Un gioco intrigante, ma a cui bisogna saper partecipare.