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Sky blocca Alias su RaiSat, Freccero su tutte le furie

Carlo Freccero, Presidente di Raisat, perde le staffe e si scaglia contro Sky che gli impedisce di programmare Alias, il telefilm di J.J. Abrams, su Raisat Cinema. La questione è spinosa, non sono del tutto chiare le ragioni per le quali Sky si dovrebbe preoccupare di inviare una diffida scritta alla Rai per bloccare la

29 Dicembre 2007 18:35


Carlo Freccero, Presidente di Raisat, perde le staffe e si scaglia contro Sky che gli impedisce di programmare Alias, il telefilm di J.J. Abrams, su Raisat Cinema. La questione è spinosa, non sono del tutto chiare le ragioni per le quali Sky si dovrebbe preoccupare di inviare una diffida scritta alla Rai per bloccare la trasmissione di una serie tv. Ragioni di opportunità? La scelta potrebbe essere “stilistica”. Evitare che un canale di “cinema” trasmetta un telefilm?

Possibile, ma Freccero non ci sta e sottolinea prontamente come i canali di Sky Cinema non disdegnino spesso la trasmissione di serie tv come Tsunami, Thief o l’oppportunità di lanciarsi nella produzioni originali tratte da Quo vadis, baby? di Salvatores e Romanzo criminale di Michele Placido. Secondo l’ex direttore di Raidue l’obiettivo di Sky è piuttosto quello di “tarpare” l’audience dei canali di Raisat.

Francamente io non capisco questa subalternità dell’azienda ai desiderata di Sky. Il fatto che l’editore australiano versi nelle casse della Rai 50 milioni di euro non può bastare a condizionare fino a questo punto la nostra programmazione. Raisat gode di una propria autonomia o deve essere pensata al totale servizio di Sky? Il rilancio di ascolti e visibilità di Raisat è un fatto positivo o negativo nell’equilibrio generale della Rai?

Il fatto che Sky possa incidere sulle decisioni legate ai palinsesti di Raisat induce Freccero a chiedere “una reazione d’orgoglio dell’azienda“, la minaccia nemmeno tanto velata, è di riconsiderare il suo ruolo di Presidente, un ruolo che non sente suo per via delle forti limitazioni e le difficoltà ad imporre una sua linea editoriale.

Essere Presidente di Raisat rischia di essere un incarico “decorativo”, tanto più quando l’azienda madre mostra di essere così dipendente dalle imposizioni della piattaforma che ospita la programmazione del bouquet satellitare della Rai.

Rai 1