Six Feet Under torna in tv? La Hbo ci sta pensando

Alan Ball sarebbe legato al progetto, ma solo come produttore esecutivi. Ancora dubbi sul formato: sarà un sequel o un reboot con personaggi nuovi?

Quello che stiamo vivendo sembra essere un periodo d’oro per i revival e reboot: se il ritorno in tv di Gossip Girl, Dexter e Sex And The City hanno regalato ottimi riscontri, perché non insistere? I network americani, come ben sappiamo, lo stanno facendo da tempo, e potrebbero farlo ancora, con titoli sempre più iconici: l’ultima notizia a riguardo ha a che fare con Six Feet Under.

Lo rivela Variety: a quanto pare, la Hbo starebbe pensando di riportare in tv l’acclamata serie tv andata in onda per cinque stagioni dal 2001 al 2005 (da noi fu trasmessa prima da Italia 1, poi da Fox ed infine da Cult). Il condizionale è più che d’obbligo, però: lo stesso sito rivela di non avere abbastanza informazioni per sapere a che punto sarebbe il progetto.

Quel che è certo è che un’eventuale ritorno in tv di Six Feet Under rivedrebbe coinvolto il suo creatore Alan Ball (colui che, negli anni successivi alla fine della serie, ci ha regalato anche True Blood ed Here and Now), ma solo in qualità di produttore esecutivo e non di sceneggiatore. Con lui anche Bob Greenblatt e David Janollari, anche loro produttori storici della serie.

La notizia, per quanto vaga, non poteva non circolare immediatamente tra i fan di Six Feet Under e non solo: ambientato a Los Angeles, nei suoi 63 episodi la serie ha seguito le vicende della famiglia Fisher, a capo di un’impresa funebre.

La morte ed al tempo stesso la vita ed i suoi ostacoli, sono al centro di dialoghi scritti in maniera egregia ed interpretati da un cast osannato dalla critica. Six Feet Under, d’altra parte, ha lanciato le carriere di attori come Michael C. Hall (ai tempi ancora lontano dalla nascita di Dexter), Peter Krause (poi visto in Parenthood e 911), Rachel Griffiths (Brothers and Sisters e The Wilds), Freddy Rodrìguez (Ugly Betty e Bull) e Frances Conroy (la cui popolarità è salita proprio grazie a Six Feet Under e che oggi è nella famiglia di American Horror Story).

Difficile pensare a come potrebbe essere messa sul piatto questa operazione: si potrebbe parlare di remake, e quindi di nuovi personaggi, oppure di un reboot con personaggi differenti ma in un mondo in cui esistono i protagonisti della serie originale (come fatto di recente con Gossip Girl, per intenderci) o, ancora, un sequel vero e proprio. Sicuramente, bisognerà tenere conto del finale di serie, giudicato da molti (se non da tutti) uno dei migliori e più soddisfacenti realizzati per una serie tv.

Hbo, insomma, alza l’asticella: da una parte l’idea di rivedere i Fisher in tv potrebbe fare piacere, ma dall’altra -considerato proprio il finale di serie così definitivo- l’operazione potrebbe rovinare un ricordo di un racconto che ha lasciato e lascia ancora emozioni a chi vede e rivedere gli episodi. Six Feet Under fa parte dell’offerta di Sky Atlantic ed è disponibile su Now.