Home Notizie Sinner–Auger-Aliassime, semifinale US Open, l’ultimo gradino verso la finale | Dove vederla, gli altri risultati

Sinner–Auger-Aliassime, semifinale US Open, l’ultimo gradino verso la finale | Dove vederla, gli altri risultati

Dopo il derby dominato con Musetti, Jannik Sinner ritrova Felix Auger-Aliassime per una semifinale di US Open che profuma di resa dei conti: nei testa a testa il canadese è in vantaggio 2-1, ma l’ultimo incrocio a Cincinnati è stato un monologo dell’azzurro che ha dominato. Si gioca stanotte sull’Arthur Ashe, nella sessione serale, dopo Djokovic-Alcaraz.

5 Settembre 2025 06:55

La semifinale tra Jannik Sinner (n.1 ATP e campione in carica a New York) e Felix Auger-Aliassime (n.27, ma in passato salito fino alla posizione n.6) è in programma questa notte sull’Arthur Ashe Stadium, match che chiuderà la sessione serale: in Italia l’inizio è fissato non prima dell’1.00 di questa notte. Ad aprire il programma maschile Djokovic-Alcaraz in diretta non prima delle 21.00 Diretta in chiaro su SKY, con focus, approfondimenti e talk show sui canali Sky/Now.

Sinner-Auger Aliassime, precedenti e “resa dei conti”

Il bilancio ATP dice 2-1 per il canadese che ha battuto Sinner nel 2022 a Madrid (terra) e Cincinnati (cemento). Ma il precedente più fresco è un’altra storia: sempre a Cincinnati poche settimane fa Jannik ha travolto Auger-Aliassime 6-0 6-2 nei quarti, entrando in ritmo già dai primissimi scambi e togliendogli il tempo sulla seconda di servizio.

Sinner arriva alla semifinale in modalità schiacciasassi: un solo set concesso a Shapovalov, poi tre vittorie in tre set fino al 6-1 6-4 6-2 del derby dominato contro Musetti. La narrativa che accompagna il suo torneo parla di filotto sul cemento negli Slam che prosegue e di un livello medio altissimo in risposta e nelle prime due colpi dello scambio; l’azzurro ha a questo punto ufficialmente archiviato vecchi fantasmi come Popyrin e Shapovalov lungo la strada newyorchese.

La strada di Auger-Aliassime

Felix è alla sua seconda semifinale agli US Open e ci arriva dopo un percorso comunque in crescita, culminato nel successo in quattro set su Alex de Minaur. Il canadese ha ritrovato fiducia sulla prima palla e incisività col diritto inside-out, ma è reduce da battaglie più lunghe che e faticose che potrebbero pesare in un confronto a ritmo altissimo.

Anche contro De Minaur il canadese ha dovuto sudare quattro set lunghi e faticosi, con ben tre tie-break.

Le chiavi tattiche

Rispetto alle sfide del 2022, Jannik porta oggi un servizio più vario (slice esterno a destra e kick a sinistra), che gli apre il campo per il dritto piatto in anticipo. Se la percentuale di prime resta sopra la soglia-comfort del 60% e il punto si chiude entro i primi quattro colpi, l’inerzia pende azzurra.

Un’altra chiave è la risposta alla seconda Auger-Aliassime. Il canadese tende a calare di velocità e profondità sulla seconda: se Jannik riuscirà a mettersi dentro il campo e a colpire in ascesa, il break point arriverà per volume, non per “fiammate”. È la stessa pressione continua che ha mandato fuori giri Musetti e, prima ancora, Bublik.

Auger-Aliassime cercherà di sporcare lo scambio: cambiare traiettorie, cercare l’angolo di rovescio di Sinner con cross stretti e inserire qualche serve-and-volley a sorpresa. Se accetta il braccio di ferro da fondo, la montagna diventa ripidissima e il canadese sa che non può assolutamente permetterselo.

Jannik Sinner US Openq
Per Jannik Sinner allo US Open è il momento della verità – Credits Instagram @janniksin (TVBlog.it)

Sinner, davvero ingiocabile?

Gestione dei turni “lunghi”. Nei match di questo Sinner si è sempre notato fin qui un momento-clic capace di sbloccare la partita: se Jannik salva una serie di palle break, o strappa il servizio dopo un game di 8-10 punti, spesso poi dilaga. Felix dovrà capitalizzare immediatamente le poche chance in risposta.

Le dichiarazioni della vigilia raccontano un Auger Aliassime consapevole del livello “a tratti imprendibile” di Jannik, ma concentrato sul proprio tennis; dall’altra parte un Sinner in pieno stato di quiete agonistica, con routine oliate e un peso-palla che a New York viaggia come nel suo titolo 2024. Alla luce del recente 6-0 6-2 in Ohio e della progressione mostrata a Flushing Meadows, Sinner parte favorito, ma una versione “pesante” di FAA al servizio può allungare il duello oltre i tre set.

Le altre partite

Sinner è l’ultimo azzurro ancora in corsa dopo avere eliminato Musetti e dopo l’uscita di scena del doppio femminile. Nella notte si sono concluse le semifinali femminili. La testa di serie #1 Sabalenka ha eliminato Pegula in tre set e in rimonta 4-6 6-3 6-4. La russa affronterà l’americana Anisimova che ha giocato una straordinaria partita di rimonta contro Naomi Osaka che tornava a giocare la semifinale di uno Slam dopo molto tempo. Partita bellissima: 6-7 per la giapponese nel primo set, e poi la lenta e inesorabile rimonta di Anisimova che vinsce il secondo set di nuovo al tie-break per aggiudicarsi il terzo più agevolmente nonostante la strenua resistenza di Osaka, che ha anche annullato due match point.

Nel doppio maschile vittoria di Granollers-Zeballos in tre set su Cash e Tracy. La finale sarà contro i britannici Salisbury-Skupski, in programma domani. Oggi la finale di doppio femminile con Siniakova e Townsend in campo contro Dabrowski-RTucliff che ieri avevano eliminato Jasmine Paolini e Sara Errani.