Servant, la quarta stagione è la fine di un cerchio per M. Night Shyamalan “mi piace spiazzare il pubblico”

Il produttore esecutivo e regista M. Night Shyamalan ci ha raccontato l’ultima stagione di Servant, in partenza il 13 gennaio con episodi settimanali

Un finale soddisfacente ma che non sarà un lieto fine. M. Night Shyamalan ha anticipato così Servant 4, il thriller/horror con episodi da 30 minuti che si avvia alla conclusione su Apple Tv+ con la quarta stagione disponibile con episodi settimanali a partire da venerdì 13 gennaio 2023. L’ipnotico thriller/horror ci ha raccontato le conseguenze di una tragedia impensabile su una giovane famiglia di Philadelphia dove arriva un’inquietante bambinaia a stravolgere le loro vite. Tra sedute spiritiche, sette inquietanti, infestazioni e incubi a occhi aperti, siamo pronti per farci travolgere dalle ultime puntate della serie.

Servant 4, le dichiarazioni di M. Night Shyamalan

Presentando gli episodi della quarta stagione alla stampa M.Night Shyamalan, produttore esecutivo di Servant, ci ha raccontato la difficoltà di destreggiarsi tra gli impegni con il cinema e con la serie “non so delegare, è stato come fare due sport insieme“. Non poteva mollare un progetto seriale che ha amato fin dal principio e che sta arrivando alla conclusione che aveva in mente.

Fin dall’inizio avevo una costruzione in mente della dinamica familiare che volevo sviluppare. Quando ragioni su una serie tv ci sono dei momenti in cui impari dai personaggi stessi, apprendi le loro dinamiche e poi agisci, le sviluppi. A un tratto ho capito la direzione che volevo prendere e che era arrivato il momento di chiudere. Sapevo che la serie mi stava portando in quella direzione, quindi nonostante gli altri volessero andare avanti, era il momento di fermarsi.

Shyamalan si è innamorato della serie fin dalle sue premesse, l’idea di raccontare una tragedia impensabile che colpisce una famiglia e vedere come poteva essere affrontata, il modo in cui veniva accettata o non accettata. Il suo obiettivo è realizzare dei prodotti in cui lo spettatore possa essere coinvolto in prima persona “deve usare la propria immaginazione per completare quello che vede sullo schermo, senti un rumore devi immaginarti quello che potrebbe essere“.

La quarta stagione di Servant ha episodi che sarebbero potuti essere solo in questa stagione, è la conclusione di un percorso.

Toby Kebbell, interprete di Sean nella serie, sottolinea come se la terza stagione “era folle e ti lasciava senza una vera conclusione, qui la follia ha un obiettivo, ti porta a una conclusione”. L’obiettivo di Shyamalan è sempre quello di fare cose che spiazzino il pubblico, i produttori, i distributori, “come fare qualcosa che unisca umorismo e orrore o realizzare thriller con episodi da 30 minuti, o fare più episodi in cui i 4 personaggi non escono mai di casa, rinchiusi come in una scena teatrale“.

Oggi il pubblico è costantemente distratto da altro nel suo modo di consumare il prodotto televisivo e molte serie sono costruite per adeguarsi alla distrazione di chi guarda cercando di catturare l’attenzione con delle scene, dei rumori che lo riportino a guardare. Io voglio coinvolgerlo e fare in modo che non possa distrarsi.

Chiudere una serie tv provoca sempre reazioni dolce-amare sia per chi vi recita che per gli spettatori. Pur nella tristezza complessiva del senso di chiusura di un percorso, sia Nell Tiger Free (Leanne) che Toby Kebbell sono soddisfatti del percorso del proprio personaggio. “Ho imparato anche a cucinare in modo professionale, dovevo farlo sempre essere sempre pronto con il ritmo della scena non è stato semplice” ha detto Kebbell. Secondo Free la sua Leanne aveva l’ossessione di “essere amata, accettata da questa famiglia e le sue azioni sono dirette solo verso questo obiettivo“.

Servant 4 la trama

Il finale della terza stagione di Servant aveva lasciato tutti a bocca aperta. La lotta di Leanne con la Chiesa de Santi Minori raggiunge un punto di non ritorno e rischia di travolgere non solo Spruce Street ma la stessa Philadelphia. L’incubo claustrofobico che accompagna da sempre la serie, nel primo episodio della quarta stagione si fa ancora più ristretto e si trasferisce in un auto dove Leanne si rifugia tentando di difendersi da misteriosi assalitori.

La catastrofe è dietro l’angolo e anche i Turner devono farci i conti. Dorothy rientra a casa con sempre maggior consapevolezza di quanto è accaduto in passato, di quella tragedia che li ha colpiti. Sean ha ottenuto quel successo mediatico che aveva sempre desiderato ma la sua famiglia cade a pezzi. Riusciranno a capire chi è davvero Leanne e quel bambino in casa loro?

Servant 4 il cast

Poche sorprese nel confermato cast di Servant guidato da Lauren Ambrose nei panni di Dorothy, Toby Kebbell in quelli di Sean Turner, Nell Tiger Free in quelli di Leanne e Rupert Grint è Julian l’instabile e imprevedibile fratello di Dorothy. Sono loro l’anima di Servant.

Oltre a Shyamalan, la serie è prodotta da Ashwin Rajan, Jason Blumenthal, Taylor Latham, Larissa E. Michel, Steve Tisch e Todd Black. Anche in questa quarta stagione torna tra i registi Ishana Night Shyamalan, figlia di M.Night che ha detto di essere molto orgoglioso di esser riuscito a portare la figlia nella serie e soprattutto che il suo primo episodio diretto nella seconda stagione, sia stato uno tra i più apprezzati dal pubblico e dalla stessa Apple, scacciando così l’ombra del nepotismo.

Servant 4 la programmazione

Gli ultimi episodi di Servant sono in streaming su Apple Tv+ a partire da venerdì 13 gennaio 2023 con rilascio settimanale e finale previsto per il 17 marzo 2023.