Serie A, sesta giornata: Udinese-Cagliari, Bologna-Pisa, Fiorentina-Roma, Genoa-Napoli, Juventus-Milan | Probabili formazioni e programma TV
Si completa la sesta giornata del campionato di Serie A prima della sosta per gli impegni della Nazionale. Occhi puntati sul Napoli che deve riscattare la prima sconfitta in campionato ma soprattutto sul Milan che affronta la Juventus con l’ambizione di restare al vertice
Cinque partite nel turno odierno di Serie A con Juventus-Milan come piatto forte in chiusura, prima del rompete le righe e del raduno delle Nazionali in vista delle sfide dell’Italia contro l’Estonia (Tallinn, sabato sera ore 20.45) e Israele (Udine, martedì 12 ottobre ore 20.45).
Tanti i temi al centro dell’attenzione a cominciare dalla prima sconfitta del Napoli e da una sfida come quella dell’Allianz che in una classifica così raccolta può già significare qualcosa. Negli anticipi vittoria pesantissima in chiave salvezza del Lecce a Parma (0-1) e del Sassuyolo a Verona, ancora senza vittorie (0-1). Pareggio all’ultimo istante su rigore e tra le polemiche della Lazio contro il Torino (3-3).
Udinese – Cagliari (dom 5 ott, ore 12.30)
Sfida salvezza ad alta tensione al Bluenergy. L’Udinese viene da due k.o. pesanti (Milan e Sassuolo) con sistemi diversi e cercherà stabilità tornando alla linea a tre: priorità alle transizioni di Atta e agli strappi di Kamara, mentre davanti Zaniolo dovrà dare peso e qualità vicino a Davis. Occhi su Lovrić/Piotrowski per gli equilibri centrali e sui piazzati: in casa i friulani hanno spesso creato pericoli proprio da corner e seconde palle.
Il Cagliari riparte dal contraccolpo Belotti, fuori per infortunio: spazio a Borrelli in coppia con Sebastiano Esposito, con Luvumbo pronto a subentrare per alzare i giri. In mezzo fisicità (Adopo–Deiola/Folorunsho) e catena sinistra Obert–Palestra per spingere sul lato “forte”. Mina non al 100% ma atteso dal 1’. Serie recente favorevole all’Udinese: sei risultati utili di fila contro i sardi, e complessivamente i friulani hanno più vittorie con il Cagliari che con chiunque in A. Arbitra Arena,Diretta in esclusiva su DAZN.
Udinese (3-5-2): Sava; Bertola, Kristensen, Solet; Zanoli, Piotrowski (Lovrić), Karlström, Atta, Kamara; Davis, Zaniolo.
Cagliari (3-5-2): Caprile; Zé Pedro, Mina, Luperto; Palestra, Adopo, Deiola (Prati), Folorunsho, Obert; S. Esposito, Borrelli.
Bologna – Pisa (dom 5 ott, ore 15.00)
Il Bologna torna al Dall’Ara dopo l’Europa League con l’obiettivo di capitalizzare il suo fortino (una sola sconfitta interna in tutto il 2025 di Serie A). Italiano può ruotare qualcosa dietro ma mantiene il 4-2-3-1: Freuler–Ferguson cerniera, tridente leggero alle spalle di Castro con Orsolini (12 gol nel 2025 solare) riferimento creativo e Cambiaghi per attaccare mezzo-spazio sinistro. Alternative pronte: Heggem per Vitik e Dallinga come opzione per un ruolo da centravanti puro.
Il Pisa di Gilardino è ancora senza vittorie ma ha strappato due pareggi pesanti e resta organizzato nel 3-5-2 corto e compatto: densità centrale (Akinsanmiro–Højlholt–Marin) e ampiezza con Touré e Léris, mentre davanti Tramoni lavora tra le linee per liberare Nzola in profondità. Possesso medio basso, ma buona gamba nelle uscite verticali: la pressione del Bologna sui primi passaggi sarà un tema. Arbitra Abisso, diretta in esclusiva su DAZN.
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Zortea, Vitik (Heggem), Lucumì, Lykogiannis; Freuler, Ferguson; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Castro.
Pisa (3-5-2): Semper; Canestrelli, Caracciolo, Bonfanti; Touré, Akinsanmiro, Højlholt, Marin, Léris; Tramoni, Nzola.

Fiorentina – Roma (dom 5 ott, ore 15.00)
Partita ad altissimo tasso tecnico al Franchi. La Fiorentina di Pioli resta fedele al 3-5-2: Kean terminale, Fazzini a supporto per creare superiorità tra le linee; corsie Dodô–Gosens per spingere, mentre in mezzo Mandragora e Nicolussi danno primo palleggio e schermature. Dietro, Pongračić–Marí–Ranieri per proteggere l’area e tenere corta la squadra: attenzione alle palle inattive, vero fattore viola.
La Roma arriva con Dybala ristabilito (inizialmente solo dalla panchina) e Dovbyk titolare nel 3-4-2-1 di Gasperini: esterni Rensch–Angeliño per ampiezza e cross, doppia rifinitura con Pellegrini e Soulé a cercare mezzo-spazio e combinazioni rapide. Cristante–Koné a presidiare il centro. Gara che può accendersi sulle transizioni: chi gestirà meglio le seconde palle al limite dell’area avversaria avrà un vantaggio decisivo. Arbitra Colombo, diretta in esclusiva su DAZN.
Fiorentina (3-5-2): De Gea; Pongračić, Marí, Ranieri; Dodô, Mandragora, Nicolussi Caviglia, Ndour, Gosens; Fazzini, Kean.
Roma (3-4-2-1): Svilar; Çelik, Mancini, Ndicka; Rensch, Cristante, Koné, Angeliño; Soulé, Pellegrini; Dovbyk.
Napoli – Genoa (dom 5 ott, ore 18.00)
Il Napoli di Conte cerca continuità dopo l’acuto europeo (2-1 allo Sporting) seguito alla sconfitta contro il Milan e riparte dal solito 4-1-4-1 fluido: Lobotka perno, davanti linea dinamica con Politano (larghezza e rientro sul mancino), Anguissa e McTominay – al centro di molte voci di mercato – box-to-box, De Bruyne regista offensivo tra le linee. Højlund confermato “9” per attaccare profondità e area. In difesa rientra almeno uno fra Spinazzola e Olivera a sinistra; coppia centrale più probabile Beukema–Juan Jesus.
Il Genoa di Vieira è in piena emergenza realizzativa ma ha strappato tre pari negli ultimi quattro incroci con gli azzurri. Al tecnico rossoblu mancano i pezzi, ben cinque: possibile scossa con Ekuban davanti al posto di Colombo, Malinovskyi trequartista (con alternativa Thorsby per muscoli ed eventuali inserimenti) e fascia destra affidata a Norton-Cuffy per garantire spinta e fantasia. Frendrup–Masini diga davanti alla linea: priorità proteggere l’area e ripartire. Arbitra La Penna diretta su DAZN e Sky
Napoli (4-1-4-1): Meret; Di Lorenzo, Beukema, Juan Jesus, Spinazzola (Olivera); Lobotka; Politano, Anguissa, De Bruyne, McTominay; Højlund.
Genoa (4-2-3-1): Leali; Norton-Cuffy, Østigård, Vásquez, Martín; Masini, Frendrup; Ellertsson, Malinovskyi (Thorsby), Venturino; Ekuban (Colombo).
Juventus – Milan (dom 5 ott, ore 20.45)
All’Allianz il big match chiude il turno. Juve ancora imbattuta (striscia a 10 in A) ma reduce da due pari; Milan in striscia aperta di quattro vittorie. Negli ultimi otto incroci equilibrio totale (2-4-2) e pochissimi gol (8 in totale). Tudor deve valutare Bremer e Thuram: se il primo non ce la fa, Kelly è pronto; in mezzo McKennie alternativa a Képhren. Davanti Vlahović guida, con Yıldız/Conceiçao a cucire tra le linee e attaccare gli half-spaces.
Allegri (Milan) senza Estupiñán squalificato: a sinistra tocca a Bartesaghi, mentre Tomori è recuperato ma può partire anche dalla panchina (De Winter opzione). In avanti Pulisic—capocannoniere del campionato—fa coppia con Giménez: chiave il duello sui quinti/esterni (Kalulu–Cambiaso vs Saelemaekers–Bartesaghi) e la gestione dei piazzati. Curiosità: la Juve non subisce gol dal Milan in A da quattro gare consecutive. Arbitra Guida Diretta esclusiva su DAZN.
Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio; Gatti, Bremer (Kelly), Kelly (Huijsen); Kalulu, Locatelli, Thuram (McKennie), Cambiaso; Conceição, Yıldız; Vlahović.
Milan (3-5-2): Maignan; Tomori (De Winter), Gabbia, Pavlović; Saelemaekers, Fofana, Modrić, Rabiot, Bartesaghi; Giménez, Pulišić.
Serie A, il programma
Verona – Sassuolo 0-1 (71’ Pinamonti)
Lazio – Torino 3-3 (39’ Simeone, 24’ e 40’ Cancellieri, 73’ Adams, 90’+2 Coco, 90’+12 Cataldi su rigore
Parma – Lecce – 0-1 (38’ Sottil)
Inter – Cremonese 4-1 (6’ Lautaro, 38’ Bonny, 55’ Dimarco, 57’ Barella, 87’ Vandeputte)
Atalanta – Como 1-1 (6’ Samardzic, 19’ Perrone)
Udinese – Cagliari 1-1 (25’ Borrelli, 58’ Kabasele)
Bologna – Pisa 4-0 (24’ Cambiaghi, 38’ Moro, 40’ Orsolini, 53’ Odgaard
Fiorentina-Roma 1-2 (14’ Kean, 22’ Soulé, 30’ Cristante)
Domenica 5 ottobre ore 18.00
Napoli – Genoa – Arbitro La Penna (Passeri-Trinchieri) 4° Galipò Var Pezzuto Avar Sozza DAZN e SKY
Domenica 5 ottobre ore 20.45
Juventus – Milan – Arbitro Guida (Colarossi-Rossi) 4° Ayroldi Var Di Bello Avar Ghersini