Serie A, sabato da tripla sfida: Inter a Udine, Juve a Cagliari, Napoli contro il Sassuolo | Dove vederle in TV e in streaming
La 21ª giornata entra nel vivo con tre partite chiave tra pomeriggio e sera: l’Inter apre a Udine, il Napoli riceve il Sassuolo, la Juventus chiude a Cagliari. Formazioni, arbitri, assenti, il programma televisivo e streaming
La Serie A riparte oggi con un sabato fitto e significativo, capace di incidere sulla classifica e sugli equilibri del campionato. Campionato in lutto dopo la notizia della morte del presidente della Fiorentina Rocco Commisso.
Tre appuntamenti distribuiti tra pomeriggio e sera, tre contesti diversi ma accomunati da punti pesanti in palio. L’Inter è chiamata a dare continuità in trasferta sul campo dell’Udinese, il Napoli cerca risposte e solidità ospitando il Sassuolo, mentre la Juventus affronta una trasferta tradizionalmente complicata a Cagliari per chiudere la giornata in notturna.
Un sabato che arriva dopo un anticipo di venerdì intenso e combattuto, e che rappresenta uno snodo importante prima del resto del turno. Ritmo, rotazioni, gestione delle assenze e pressione della classifica: tutto entra in gioco in una giornata che può lasciare il segno.
Serie A, l’anticipo di ieri
Pisa-Atalanta 1-1
La 21ª giornata si è aperta venerdì sera con un anticipo spettacolare, chiuso sull’1-1 tra Pisa e Atalanta. Una partita ricca di occasioni e di intensità, soprattutto per quanto mostrato dai toscani, capaci di mettere in difficoltà la Dea per lunghi tratti. Il primo tempo ha visto il Pisa dominare sul piano del gioco e delle occasioni, senza però riuscire a concretizzare quanto creato, anche per merito di un’Atalanta in difficoltà ma resistente.
Nella ripresa i bergamaschi sono cresciuti con il passare dei minuti e hanno trovato il vantaggio all’83’ con Krstovic, abile a sfruttare una situazione confusa in area. Il Pisa, però, non ha mollato e ha reagito immediatamente, trovando il pareggio all’87’ con Durosinmi, all’esordio in Serie A, bravo a girare di testa il cross di Leris. Un pareggio che lascia sensazioni opposte: rimpianti per i padroni di casa, che avrebbero meritato qualcosa in più, e sollievo per l’Atalanta, che evita la sconfitta al termine di una gara sofferta.
Udinese–Inter, Bluenergy Stadium, sabato 17 gennaio ore 15.00
Il sabato di Serie A si apre con una sfida che, più dei numeri, racconta una tendenza. L’Inter arriva a Udine da prima in classifica pur senza aver ancora vinto uno scontro diretto contro le altre big del campionato. Milan, Napoli e Juventus non sono mai cadute contro i nerazzurri, che anzi hanno lasciato punti pesanti proprio negli incroci più attesi. Eppure, la squadra di Chivu guida la Serie A con margine, grazie a un rendimento quasi impeccabile contro tutte le altre avversarie.
In questo quadro, l’Udinese rappresenta una sorta di anomalia statistica e narrativa. I friulani sono infatti l’unica squadra fuori dalle prime quattro posizioni ad aver battuto l’Inter in campionato. È successo all’andata, a San Siro, in una delle prime sorprese stagionali: nerazzurri avanti, rimonta bianconera e risultato ribaltato già nel primo tempo, con una gestione poi lucida nella ripresa. Da allora, nessun’altra “non big” è riuscita a fermare la corsa dell’Inter.
Il dato è ancora più significativo se inserito nel contesto generale della lotta Scudetto. Napoli, Juventus e Milan hanno pagato a caro prezzo i passi falsi contro squadre di medio-bassa classifica, lasciando punti in casa o in trasferta in partite sulla carta favorevoli. L’Inter, invece, ha costruito il primato proprio su questo tipo di gare, mostrando continuità, concretezza e capacità di portare a casa risultati anche senza brillare.
Udine diventa quindi un banco di prova particolare. Non tanto per il valore della classifica, quanto per il peso simbolico della sfida: l’unica squadra che ha già battuto la capolista, contro una Inter chiamata a confermare la propria legge contro chi sta fuori dal giro delle grandi. Un incrocio che misura solidità, memoria recente e capacità di non ripetere gli stessi errori.
Arbitro
Marco Di Bello (Brindisi); assistenti Bercigli (Valdarno) e Zingarelli (Siena); IV ufficiale Feliciani (Teramo); VAR Mazzoleni (Bergamo); AVAR La Penna (Roma 1).
Assenti
Udinese – squalificato Zaniolo; diffidato Karlstrom; infortunati Buksa e Zaniolo.
Inter – squalificati nessuno; diffidato Calhanoglu; infortunati Calhanoglu, Di Gennaro, Dumfries, Josep Martinez, Palacios.
Probabili formazioni
Udinese (3-5-2): Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet; Zanoli, Piotrowski, Karlstrom, Ekkelenkamp, Bertola; Atta, Davis. Allenatore Runjaic.
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, Acerbi, Bastoni; Luis Henrique, Frattesi, Barella, Sucic, Dimarco; Esposito, Lautaro Martinez. Allenatore Chivu.
Dove vederla
Udinese–Inter sarà trasmessa in diretta esclusiva su DAZN, con collegamento a partire dal primo pomeriggio e calcio d’inizio fissato alle 15.00. La partita sarà visibile su smart TV compatibili, oltre che in streaming su dispositivi mobili come smartphone e tablet tramite app ufficiale, e su PC collegandosi al sito della piattaforma.

Napoli–Sassuolo, Stadio Diego Armando Maradona, sabato 17 gennaio ore 18.00
Il Napoli torna in campo al Maradona con l’urgenza di dare un segnale forte al campionato. Gli ultimi risultati hanno rallentato la corsa degli azzurri, che hanno lasciato punti pesanti contro avversari abbordabili e visto l’Inter allungare in vetta. La sfida con il Sassuolo arriva quindi in un momento delicato, più per la testa che per la classifica, e diventa un passaggio obbligato per non perdere ulteriore terreno nella corsa alle prime posizioni.
Di fronte c’è un Sassuolo apparentemente tranquillo, ma in evidente difficoltà dal punto di vista dei risultati. I neroverdi non vincono da diverse settimane e arrivano a Napoli con l’obiettivo di interrompere una serie negativa che rischia di complicare la seconda parte di stagione. Proprio questa condizione rende la partita potenzialmente insidiosa: il Sassuolo ha meno pressione, il Napoli no.
La chiave del match sta nella capacità degli azzurri di imporre ritmo e qualità fin dai primi minuti. Le assenze pesanti in mezzo al campo e davanti obbligano a soluzioni alternative, ma il Maradona si aspetta una risposta sul piano dell’intensità e della concretezza. Per il Napoli non è solo una partita da vincere: è una partita da giocare con autorità.
Arbitro
Francesco Fourneau (Roma 1); assistenti Barone (Roma 2) e Politi (Lecce); IV ufficiale Collu (Cagliari); VAR Aureliano (Bologna); AVAR Abisso (Palermo).
Assenti
Napoli – squalificati nessuno; diffidati nessuno; infortunati Anguissa, De Bruyne, Gilmour, Lukaku, Meret.
Sassuolo – squalificati nessuno; diffidati Doig, Matic, Muharemovic, Muric, Walukiewicz; infortunati Berardi, Boloca, Candé, Pieragnolo, Romagna, Thorstvedt, Volpato.
Probabili formazioni
Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Juan Jesus; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Elmas, Vergara; Hojlund. Allenatore Conte (squalificato, in panchina il vice Stellini).
Sassuolo (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Iannoni, Matic, Koné; Fadera, Pinamonti, Laurienté. Allenatore Grosso.
Dove vederla
Napoli–Sassuolo è trasmessa in diretta esclusiva su DAZN, con collegamento a ridosso del calcio d’inizio delle 18.00. Il match è visibile su smart TV compatibili tramite app DAZN e, per gli abbonati sia a DAZN sia a Sky, anche sul canale DAZN 1 (214) attivando Zona DAZN. La diretta streaming è disponibile su smartphone, tablet e PC attraverso app e sito ufficiale, con possibilità di rivedere l’incontro on demand e accedere agli approfondimenti pre e post partita.

Cagliari–Juventus, Unipol Domus, sabato 17 gennaio ore 20.45
La Juventus chiude il sabato di Serie A con una trasferta che storicamente nasconde più insidie di quanto dica la classifica. A Cagliari i bianconeri cercano continuità dopo una serie di risultati positivi che ha rilanciato la squadra nella corsa alle zone alte, ma l’Unipol Domus resta un campo dove serve attenzione massima, soprattutto contro un avversario che ha bisogno di punti.
Il Cagliari arriva alla sfida in un momento complicato, reduce da una sconfitta pesante e con una classifica che non consente distrazioni. Proprio per questo la gara assume un peso specifico notevole per i sardi, chiamati a una reazione davanti al proprio pubblico. L’atteggiamento aggressivo e la ricerca dell’intensità saranno le armi principali per provare a mettere in difficoltà la Juventus.
Dal canto suo, la squadra di Spalletti sa che questo è uno di quei match che incidono sulla stagione. Vincere significherebbe confermare la crescita recente e restare agganciati al gruppo di testa, perdere punti rischierebbe di vanificare il lavoro fatto nelle ultime settimane. La Juventus arriva con maggiore qualità e fiducia, ma dovrà dimostrarlo sul campo, gestendo tempi e momenti della partita senza concedere spazio all’inerzia emotiva del Cagliari.
Arbitro
Davide Massa (Imperia); assistenti Dei Giudici (Latina) e Moro (Schio); IV ufficiale Ferrieri Caputi (Livorno); VAR Ghersini (Genova); AVAR Guida (Torre Annunziata).
Assenti
Cagliari – squalificati nessuno; infortunati Belotti, Deiola, Felici, Folorunsho, Mina.
Juventus – squalificati nessuno; infortunati Milik, Rugani, Vlahovic.
Probabili formazioni
Cagliari (3-5-2): Caprile; Zappa, Mina, Luperto; Palestra, Adopo, Mazzitelli, Prati, Idrissi; Esposito, Kilicsoy. Allenatore Pisacane.
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; McKennie, Miretti, Yildiz; David. Allenatore Spalletti.
Dove vederla
Cagliari–Juventus è visibile in diretta su DAZN, con calcio d’inizio alle 20.45. In TV si può seguire tramite app DAZN su smart TV compatibili oppure usando dispositivi come Amazon Fire Stick, Google Chromecast, console PlayStation e Xbox e TIMVISION Box. La gara è disponibile anche sui canali Sky Sport per gli abbonati, con visione possibile su Sky (e in 4K dove previsto), oltre che in streaming su Sky Go e NOW.
Serie A, 21esima giornata
Pisa–Atalanta 1-1 83’ Krstovic, 87’ Durosinmi
Sabato 17 gennaio
Udinese–Inter 15.00
Napoli–Sassuolo 18.00
Cagliari-Juventus 20.45
Domenica 18 gennaio
Parma–Genoa 12.30
Bologna–Fiorentina 15.00
Torino–Roma 18.00
Milan–Lecce 20.45
Lunedì 19 gennaio
Cremonese–Hellas Verona 18.30
Lazio–Como 20.45
Classifica
Inter 46, Milan 42, Napoli 40, Juventus e Roma 39, Como 34, Atalanta 32, Bologna 30, Lazio 28, Udinese 26, Torino 23, Cremonese e Parma 22, Genoa e Cagliari 19, Lecce 17, Fiorentina 14, Pisa 14, Hellas Verona.
Prossimo turno, 22esima giornata
Venerdì 23 gennaio
Inter–Pisa 20.45
Sabato 24 gennaio
Como–Torino 15.00
Fiorentina–Cagliari 18.00
Lecce–Lazio 20.45
Domenica 25 gennaio
Sassuolo–Cremonese 12.30
Atalanta–Parma 15.00
Genoa–Bologna 15.00
Juventus–Napoli 18.00
Roma–Milan 20.45
Lunedì 26 gennaio
Verona–Udinese 20.45