Sarabanda torna in tv: Enrico Papi nel nuovo preserale su Canale 5
Dopo l’edizione vip su Italia 1 e un’accoglienza positiva in prima serata, Sarabanda fa il suo grande ritorno nel preserale estivo di Canale 5 con Enrico Papi confermato alla conduzione.
Ha quasi trent’anni, li compirà il 13 ottobre del 1997, ma non li dimostra. E anche se nel corso delle sue ultime repliche il format aveva un po’ mostrato la corda, puntando molto sui personaggi trasversali e un po’ meno sui contenuti, Sarabanda resta uno dei programmi più amati di una generazione che alla televisione dedicava ancora molta importanza.
Va detto, da allora le cose sono cambiate: è cambiata la TV, sovrastata dai social, è cambiato il pubblico, che vede aumentare considerevolmente la sua età in uno share sempre più distribuito e parcellizzato. Ed è proprio per questo che sempre più reti puntano su un effetto nostalgia che vuole portare di nuovo davanti allo schermo chi la tv la guardava, trent’anni fa.
Sarabanda, ritorno in preserale su Canale 5
Da oggi – lunedì 21 luglio – torna Sarabanda, il celebre quiz musicale che ha segnato gli anni a cavalli del millennio tra ’90 e Duemila. Andrà in onda su Canale 5 in una inedita fascia preserale 5. Una promozione per il programma che passa sulla rete ammiraglia di Mediaset alle 18.45 con Enrico Papi confermato alla conduzione.
Si tratta della prima edizione “nip” della trasmissione in questa fascia oraria estiva, prodotta da Banijay Italia. Sarabanda, che negli ultimi anni si era proposta come alternativa coinvolgendo solo musicisti, cantanti e persone famose in un gioco più votato al divertimento che alle storie dei concorrenti, torna dunque alla sua dimensione originale, quella di game show a premi.
Le origini di Sarabanda
Nata nel 1997 come varietà in access prime time su Italia 1, Sarabanda ha attraversato diverse stagioni, dodici in tutto, in diverse fasce e collocazioni tra striscia quotidiana, revival e prime serate: dal varietà con musica dal vivo e pubblico, al quiz musicale vero e proprio, fino allo speciale Celebrity di questi ultimi mesi.
In ognuna di queste evoluzioni il programma ha mantenuto i suoi giochi cult, tra cui l’asta musicale e soprattutto lo storico 7×30 che punta a una forte connotazione musicale: i due finalisti devono indovinare sette titoli gestendo i trenta secondi di esecuzione.
L’edizione Celebrity, andata in onda su Italia 1, ha riportato in studio nomi dello spettacolo come Lodovica Comello, Aurora Ramazzotti, Nina Zilli, Anna Tatangelo, LDA e molti altri, in un clima leggero e simpaticamente competitivo. Le sette puntate con orchestra dal vivo e regia musicale curata dal maestro Valeriano Chiaravalle hanno fatto segnare un discreto riscontro di pubblico e social, tanto da convincere Mediaset a investire ulteriormente nel format, spostandolo su Canale 5 per un pubblico più ampio e trasversale.
Canale 5 la rivoluzione va in onda
Si tratta dell’ultima clamorosa novità di queste ultime ore su Canale 5 che dopo avere spostato La Ruota della Fortuna in prima serata al posto di un programma storicamente occupato da Antonio Ricci con Paperissima e Striscia la Notizia, sembra avere colto nel segno con il programma di Gerry Scotti che nella prima settimana ha ripostato la rete in testa agli ascolti con medie di gran lunga superiori ai tre milioni.
Con Gerry Scotti a prendere il testimone dal TG5 per traghettare il pubblico alla prima serata serviva una alternativa al posto delle repliche di Caduta Libera andate in onda in queste ultime settimane. E la scelta è caduta su Papi e il suo vecchio format…

Dalle origini alle novità di Sarabanda
In uno studio molto rinnovato ma che di fatto è costruito sul modello di quello vecchio, il conduttore ha già registrato le prime trasmissioni: “Siamo molto curiosi di vedere quale sarà l’accoglienza del pubblico per un format che è ancora molto amato e riconoscibile – dice Papi – proprio per questo non abbiamo voluto stravolgere le cose, punteremo sui concorrenti, sulla loro competenza, che in passato ci ha consentito di conoscere personaggi straordinari”.
Enrico Papi ha guidato il programma fin dalle origini, e dunque dal 1997, contribuendo a definirne l’identità. Dopo esperienze con Scherzi a parte, Big Show e Tilt, torna ora a vestire i panni del conduttore e ideatore, in un rilancio che è anche personale.
Le novità
La nuova edizione manterrà i giochi più amati ma introdurrà anche nuove meccaniche. Cinque concorrenti nip si sfideranno ogni giorno in prove musicali di memoria, intuito e velocità, in un impianto che unisce la freschezza del quiz al fascino della sfida musicale. La presenza di giochi iconici sarà accompagnata da grafiche più moderne, una regia più dinamica e un linguaggio visivo più vicino ai gusti contemporanei, e dunque anche a social e diffusione digitale.
Sarabanda, dal preserale alla prima serata
Se l’edizione estiva sarà accolta positivamente, non è da escludere che Sa Sarabanda rabanda possa tornare anche in altri formati: prime serate, speciali, tornei di campioni. Per ora l’esperimento preserale rappresenta un banco di prova importante per un marchio storico che torna in tv con ambizione e voglia di durare.