Romulus, Sky rinnova la serie: a maggio al via le riprese in un set ecosostenibile

Inizieranno a maggio le riprese della seconda stagione della serie tv Sky

Nella Sky scossa dalla perdita della Serie A e dagli addii dell’ADMaximo Ibarra e di Nicola Maccanico (ex  Executive Vice President Programming Sky Italia e CEO di Vision Distribution), una certezza arriva dalle sue produzioni seriali elogiate dalla critica e amate dal pubblico e punto di forza della struttura intrattenimento. Come conferma l’annuncio del rinnovo di Romulus, atteso dopo un finale di prima stagione che lascia spazio a possibili futuri sviluppi. La prima stagione è già stata venduta da ITV in oltre 40 paesi del mondo.

Saranno realizzati 8 nuovi episodi per Romulus con le riprese che inizieranno a Roma e in altre zone per lo più naturali del Lazio, nel prossimo mese di maggio. Nei nuovi episodi Yemos e Wiros, uniti come fratelli, hanno fondato la loro città consacrata a Rumia. Roma e i suoi due re diventano presto un simbolo di libertà e accoglienza, ma suscitano l’attenzione di un nemico potente, il re dei Sabini, aprendo la strada a nuove battaglie.

Matteo Rovere, Michele Alhaique e Enrico Maria Artale tornano come registi degli episodi mentre accanto agli sceneggiatori della prima stagione Filippo Gravino e Guido Iuculano ci saranno le novità Flaminia Gressi (che arriva da Bella da morireNoi) e Federico Gnesini (Lo spietatoRosy Abate: La Serie).

Una stagione ecosostenibile

Oltre che da un punto di vista (speriamo) narrativo la nuova stagione di Romulus sarà ricordata come la prima serie tv più ecosostenibile di sempre. La seri prodotta da Sky, Cattleya – parte di ITV Studios – e Groenlandia in collaborazione con ITV Studios fa parte del piano di Sky di diventare Net Zero Carbon entro il 2030. In collaborazione con Albert e con Zen2030, il nuovo set di Romulus ambisce alla certificazione ufficiale Albert di produzione sostenibile, puntando a un impatto quanto più ridotto possibile sull’ambiente in tutte le fasi della produzione, riducendo le emissioni sia dirette che indirette di gas serra.

L’industria cinematografica italiana, con una media di 1500 settimane di produzioni, genera migliaia di tonnellate di anidride carbonica, un dato che deve essere ridotto e così Sky dopo esser diventato il primo broadcaster caron neutral, si è ora impegnato a raggiungere l’obiettivo di zero emissioni nette entro il 2030. Alla vigilia dell’Earth Day 2021 la sfida della seconda stagione di Romulus e di un set green è un passo verso la riduzione del 50% delle emissioni generate dai prodotti Sky.

Gli obiettivi della seconda stagione di Romulus

Matteo Rovere regista della serie e fondatore di Groenlandia ha anticipato una seconda stagione in cui:

 ci avventureremo con ancora più energia nel racconto straordinario della fondazione di Roma. […] Le nostre protagoniste e i nostri protagonisti, con affascinanti nuovi ingressi, affronteranno difficili sfide, vivranno nuove avventure e battaglie, e ci condurranno verso la scoperta di un grande mistero. Come sono nate Roma e la civiltà occidentale? E chi sarà, alla fine, il nostro Romulus?

Non vediamo l’ora di tornare nel mondo arcaico e feroce di Romulus” ha aggiunto Nils Hartmann, senior director Original Production Sky Italia sottolineando l’obiettivo di raccontare un’avventura ancora “più epica e grandiosa” realizzando il tutto con un set che sta lavorando per “per ridurre al minimo e ove possibile azzerare le emissioni di gas serra.” 

Riccardo Tozzi di Cattleya anticipa come “emergeranno con ancora maggior impulso in questa seconda e alcune nuove straordinarie figure femminili, accanto ai nostri protagonisti, aggiungeranno al racconto una riflessione sul rapporto dell’uomo con il destino e sulla sua volontà di plasmarlo o venirne schiacciato”. Pur senza previsioni sui tempi di rilascio è probabile che la seconda stagione arrivi tra fine 2021 e i primi mesi del 2022.