Home Retroscena Roberta Bruzzone ha querelato Salvo Sottile: cosa sta succedendo

Roberta Bruzzone ha querelato Salvo Sottile: cosa sta succedendo

Scontro totale a Viale Mazzini: la criminologa Roberta Bruzzone passa alle vie legali contro il conduttore di FarWest Salvo Sottile.

5 Giugno 2026 13:01

La Procura, e non più i soli studi televisivi, terrà a battesimo il nuovo capitolo dello scontro che sta scuotendo il servizio pubblico.

L’estate Rai si scalda anzitempo con la decisione della criminologa Roberta Bruzzone di adire le vie legali contro Salvo Sottile, conduttore del programma d’approfondimento FarWest.

Al centro del contendere, stando alle dichiarazioni rilasciate dalla professionista alla testata Open, ci sarebbe la gestione informativa dell’ultima puntata della trasmissione, accusata di aver fornito una rappresentazione distorta e lesiva della sua reputazione professionale.

La querela, che investe direttamente anche la casa di produzione del format, è già stata affidata agli avvocati per il formale avvio delle procedure penali. Questo passo formale non fa che esacerbare una guerra di posizione interna alla Rai che dura ormai da mesi, polarizzata attorno alla narrazione mediatica del caso Garlasco.

Dal Comitato Etico alle aule di giustizia: la mappa di un conflitto totale

Non solo Sottile. La guerra mediatica coinvolge anche Milo Infante. I legami professionali tra i protagonisti di questa vicenda si erano già logorati lo scorso novembre, quando Bruzzone abbandonò in diretta lo studio di Ore 14 dopo un aspro botta e risposta con il conduttore Milo Infante sull’analisi degli atti giudiziari.

Roberta Bruzzone nello studio televisivo Rai
Roberta Bruzzone passa alle vie legali (Credits Instagram)

Quella che sembrava una scaramuccia da diretta pomeridiana è invece degenerata in un contenzioso multidirezionale. Infante, nella sua duplice veste di presentatore e vicedirettore del genere approfondimenti Rai, ha recentemente formalizzato una segnalazione al Comitato Etico di Viale Mazzini, lamentando di aver subito ripetuti attacchi personali sui canali social da parte della criminologa.

La reazione di quest’ultima delinea uno scenario di totale chiusura verso qualsiasi conciliazione spontanea. Bruzzone ha infatti accolto la mossa di Infante rilanciando la sfida e dichiarandosi pronta a depositare, non appena convocata dai garanti aziendali, un dossier dettagliato volto a fare luce sulle condotte e sulle dinamiche professionali dello stesso giornalista di Rai 2.

Con un fronte legale aperto contro Sottile e una resa dei conti interna contro Infante, il caso Bruzzone si trasforma in un pericoloso precedente gestionale per i vertici di Viale Mazzini, chiamati a governare una rissa catodica ormai tracimata ben oltre i confini del piccolo schermo.