Come chiedere il rimborso da DAZN per i disservizi con la Serie A

Dopo il caos legato ai disservizi di DAZN è tempo di chiedere e ottenere il rimborso. Ecco la procedura da seguire per farsi risarcire.

L’inizio del Campionato di Serie A si è rivelato un incubo per gli utenti di DAZN, certi che l’aumento del costo dell’abbonamento e le nuove rigide regole sulla condivisione degli account avrebbero significato un taglio coi disservizi del passato. Così non è stato e fin dal momento dei calci d’inizio di Sampdoria-Atalanta, Milan-Udinese, Monza-Torino e Lecce-Torino DAZN si è dimostrata ancora una volta un’azienda tutt’altro che adeguata a gestire una mole di utenti che, dati alla mano, era più che prevedibile. E il tempo di chiedere il rimborso a DAZN è finalmente arrivato!

Streaming mai partito, visioni a tratti, richieste improvvise di credenziali e inviti casuali a riattivare gli abbonamenti. Un vero e proprio incubo che stavolta in casa DAZN non sono riusciti a liquidare con semplici scuse. La politica si è scagliata contro DAZN senza differenze di colore e l’AGCOM è intervenuto tempestivamente e anche la Lega Calcio Serie A ha alzato la voce contro il servizio di streaming.

Ora che il weekend calcistico si è concluso tra la rabbia dei tifosi e un altro si appresta a cominciare, è tempo di capire come chiedere e ottenere un rimborso da parte di DAZN per un servizio inadeguato che è stato pagato profumatamente. Abbiamo una buona e una cattiva notizia per chi cerca un rimborso da parte di DAZN: la procedura esiste, ma non è così semplice e immediata come dovrebbe essere, almeno per ora.

A quanto ammonta il rimborso di DAZN?

Le regole stabilite per il rimborso da parte di DAZN sono ben chiare da quando il servizio è sbarcato in Italia. È l’allegato A della delibera 17/22/CONS AGCOM a fissare l’entità del rimborso previsto in caso di disservizio di DAZN:

…il fornitore del servizio di live video streaming dovrà corrispondere, o sotto forma di sconto in fattura o di rimborso, un importo pari al 25% dell’abbonamento mensile dell’utente, al netto di eventuali sconti o promozioni. Il massimo indennizzo a cui può aver diritto un utente in un mese è pari al 100% dell’abbonamento mensile, al netto di eventuali sconti o promozioni. Non è possibile ottenere più di un indennizzo a settimana.

Delibera alla mano, quindi, chi lo scorso fine settimana non è riuscito ad usufruire del servizio a causa di problemi al di là del loro controllo ha diritto a ottenere un rimborso che varierà da 7,49 euro a 9,99 euro, a seconda del costo dell’abbonamento mensile a DAZN, che varia dai 29,99 euro del piano base ai 39,99 euro di DAZN Plus.

Contando che i disservizi hanno riguardato quasi 2 milioni di abbonati, DAZN potrebbe trovarsi davanti a una spesa colossale per questo rimborso di massa. Non è escluso, e non mancheremo di aggiornarvi appena ci saranno più certezze, che il colosso dello streaming sportivo proverà a stringere un nuovo accordo con AGCOM e la Lega Calcio per un valore diverso del rimborso.

DAZN, come scaricare il modulo per il rimborso

E ora veniamo al dunque. Come fare per chiedere il rimborso a DAZN? Al momento non è prevista una procedura automatica, come chiesto a gran voce da AGCOM, ma è molto probabile che qualcosa in questo senso di muoverà nei prossimi giorni. In attesa di ulteriori chiarimenti, la procedura per chiedere il rimborso a DAZN è quella tradizionale che consiste nello scaricare un modulo da compilare in ogni sua parte e da inviare via mail all’indirizzo [email protected] o tramite Posta Certificata a [email protected].

L’invio della mail deve essere effettuato dal titolare dell’abbonamento a DAZN dall’indirizzo email indicato in fase di registrazione dell’account! Fate attenzione perchè i ToS di DAZN specificano in modo chiaro che “non verranno prese in considerazione Richieste provenienti da indirizzi email diversi da quello indicato dall’utente al momento della sottoscrizione dell’abbonamento al servizio DAZN e che costituisce il log in dell’account“.

Il modulo, questo sconosciuto. Il regolamento di DAZN precisa che il modulo da scaricare è “disponibile nella Sezione Help, agevolmente accessibile dalla homepage del sito internet DAZN in formato PDF“. Non è esattamente così. Nell’homepage di DAZN non è presente alcuna Sezione HELP e la procedura per il download del modulo è tutt’altro che agevolmente accessibile: dovete cliccare su GUIDA, cercare la parola chiave Rimborso nel campo di ricerca, selezionare la voce “Richiesta di rimborso” e scorrere tutta la pagina fino a trovare “Scarica Modulo” in fondo.

Per comodità vi forniamo il link diretto alla pagina di aiuto e quello al modulo aggiornato all’ultima versione.

DAZN, come chiedere e ottenere il rimborso

Se pensate che sarà sufficiente compilare e inviare il modulo vi sbagliate. Il primo passo da fare è la compilazione del modulo IN OGNI SUO CAMPO. Prendetevi del tempo e fate attenzione a non lasciare libero alcun campo, incluso quello relativo agli indicatori di QoE da cui evincere il potenziale disservizio secondo le indicazioni del modulo, pena il rifiuto della richiesta di rimborso da parte di DAZN.

Non è tutto. Dovrete accompagnare al modulo di rimborso con uno screenshot in formato PNG o JPEG dei dati riportati sul test Misurainternet che consenta, attraverso la chiara identificazione della data e ora ivi riportata, di verificarne la correlazione diretta rispetto all’evento per il quale si trasmette la richiesta stessa.

DAZN, in pratica, vi chiede di dimostrare che al momento del disservizio riscontrato la vostra connessione internet era stabile e veloce. Di fatto questa richiesta rischia di escludere la quasi totalità degli utenti che, mentre si imbestialivano contro DAZN, non sono corsi a misurare la loro connessione internet e fare screenshot.

Ma c’è ancora di più. Nella mail dovete allegare anche:

  • screenshot della “Cronologia dei pagamenti” repereribile nella Sezione “Il mio account” sul sito internet di DAZN;
  • evidenza fotografica (in formato JPEG or PNG) del malfunzionamento sulla base della tabella riportata nel Modulo;
  • screenshot del device utilizzato per visualizzare l’evento durante il quale si è verificato il malfunzionamento;
  • evidenza che il device in questione sia tra quelli riportati nella Sezione “Il mio account” del sito internet di DAZN per fruire del servizio.

Insomma, una procedura macchinosa e pressoché impossibile da seguire alla lettera, anche considerando il fatto che nel caso dello scorso weekend i problemi non erano chiaramente legati alla connessione degli utenti, ma a un disservizio diffuso da parte dello stesso DAZN. E c’è pure un altro ostacolo: la richiesta deve essere inviata entro 7 giorni di calendario “dalla messa a disposizione da parte di DAZN dei dati di playback relativi all’evento interessato“.

Se avete alzato gli occhi al cielo più volte durante la lettura di questa procedura, per voi potrebbe esserci una soluzione. Potrebbe, perché al momento non abbiamo certezze: DAZN, su pressione dell’AGCOM e della Lega Calcio, potrebbe introdurre presto una procedura automatica o semi-automatica per chiedere il rimborso a causa di un disservizio provocato da DAZN.