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Riccardo Rossi torna in tv con lo spettacolo teatrale W le donne. L’intervista a Blogo

Il comico romano si racconta in un’intervista a Blogo tra teatro, AmaSanremo e il ritorno di Battute?.

Dopo la positiva esperienza di AmaSanremo, Riccardo Rossi torna in tv. Il comico romano sarà il protagonista di W le donne, spettacolo teatrale per la regia di Cristiano D’Alisera in onda domani, lunedì 12 aprile alle 23.15 su Rai2. Blogo lo ha intervistato per l’occasione. Lo show è incentrato sulle donne che si incontrano nella vita, dall’ostetrica (la prima in ordine di tempo) alla nonna, passando per la suocera.

Com’è nata l’idea di W le donne?

“Da tempo sentivo il bisogno di raccontarlo. Negli ultimi anni ho cambiato genere di show. Cercavo un filo conduttore. Ne L’amore è un gambero raccontavo le tappe dell’amore (convivenza, tradimento, ecc.), in That’s life le tappe della vita. Ho sempre avuto questa teoria che l’uomo avesse qualche limite rispetto alla donna, è una mia vecchia teoria. Sono stato sempre più amico delle donne, molte mie amiche sono addirittura le mie ex. Le donne sono quelle che ti danno il consiglio migliore, sono superiori per me. Quindi a questo punto mi sono detto di allestire uno spettacolo sulle donne nella nostra vita. Da quando nasciamo, dall’ostetrica, siamo circondati da donne. La madre, la nonna, si parla sempre meno del nonno. Ho parlato di altri ruoli della donna, dalla sorella alla signora maestra. Posso dire una cosa sull’episodio di Ursula von der Leyen?”.

Certo.

“Fossi stato in Charles Michel (il presidente del Consiglio Ue che con la von der Leyen ha incontrato Erdogan, non facendo sedere la presidente della Commissione Ue), avrei detto ‘Ursula, adesso mi faccio portare una poltrona pure io’. Le buone maniere me le hanno insegnate, come aprire la porta a una donna. Le donne chiedono solo una cosa, il rispetto”.

Nel tuo spettacolo il pubblico è presente. Quando è stato registrato? Ti mancano gli spettatori?

“Lo spettacolo è stato registrato nel febbraio 2018 e l’ho portato in giro fino ai primi mesi del 2020, con l’ultima replica a Torino. In quest’ultima occasione ricordo che si stava verificando un fuggi fuggi dalla città, in quanto eravamo agli inizi della pandemia. Ho incontrato teatranti e colleghi che tornavano di corsa a Roma in quanto erano saltate le tappe della tournée, cominciavano a chiudere i teatri perché la gente cominciava a disdire. Sul treno da Torino a Roma in quel periodo già iniziava a passare il personale con la mascherina. Il pubblico mi manca da morire. Mi auguro di riuscire a fare qualche data estiva. Penso che i teatri riapriranno all’inizio della prossima stagione, ottobre-novembre 2021. Peraltro ho già il mio nuovo spettacolo pronto”.

W le donne andrà in onda in seconda serata su Rai2. Ti aspettavi una collocazione migliore?

 “Ovviamente mi sarebbe piaciuta una collocazione in prime time. Tutto sommato trovo molto positivo che Rai2 decida di scommettere mandando il teatro in televisione. L’allestimento è sontuoso: ambivamo ad una collocazione televisiva di questo genere, anche se purtroppo non c’è stato modo di venderlo prima. Mi auguro comunque che il teatro diventi sempre più centrale nel palinsesto televisivo“.

Parliamo ora di AmaSanremo, dove sei stato particolarmente azzeccato con i tuoi interventi ironici. Come ti è sembrata questa esperienza?

Amadeus è un grande appassionato di musica, avendo alle spalle un’esperienza da deejay e speaker radiofonico. Lui era venuto a I miei vinili, io ero andato a I Soliti Ignoti. Ci piace la stessa musica. Poi mi ha chiamato per la co-conduzione di AmaSanremo, è stata una bella avventura perché amo la sede Rai di via Asiago, poi trovavo il giusto compromesso per fare una cosa un po’ da club con il sentire con attenzione le Nuove Proposte”.

Cosa sai dirci invece sul ritorno di Battute? su Rai2, è previsto un nuovo ciclo di puntate?

“Battute? è stato chiuso proprio per il Covid, avremmo dovuto riprenderlo ad aprile 2020. Avevamo fatto una riunione, ma è saltato per motivi di distanziamento”.

Infine, non posso non farti una domanda sul fenomeno del momento, il comedy show di Amazon Prime Video Lol – Chi ride è fuori. Parteciperesti mai a un programma del genere?

“Non ho visto Lol, ma nei confronti di alcune persone non riesco a trattenermi. Lillo per esempio è una di queste. Era venuto ospite a I miei vinili per due edizioni consecutive. Però parteciperei molto volentieri”.