Cento volte Raimondo, la tv ricorda Vianello nel 100simo compleanno

Cento anni fa nasceva Raimondo Vianello. Un signore, una colonna dello spettacolo italiano, un insuperato cultore e sacerdote di un humor nero che non ha avuto eredi in Italia. Per ricordarlo, la Rai ha predisposto qualche appuntamento speciale disseminato nei suoi palinsesti per oggi, sabato 7 maggio, esattamente nel giorno in cui Vianello nacque nel

Cento anni fa nasceva Raimondo Vianello. Un signore, una colonna dello spettacolo italiano, un insuperato cultore e sacerdote di un humor nero che non ha avuto eredi in Italia. Per ricordarlo, la Rai ha predisposto qualche appuntamento speciale disseminato nei suoi palinsesti per oggi, sabato 7 maggio, esattamente nel giorno in cui Vianello nacque nel 1922, in quel di Roma. Una vita dedicata al teatro, soprattutto col varietà e la rivista, e poi al cinema e alla tv: memorabili i suoi sketch con Ugo Tognazzi sul Primo Canale Rai da poco nato, tra personaggi indimenticabili e censure che restano nella storia della tv – cfr. la gag non digerita dai vertici Rai sulla caduta del presidente Gronchi a Un, due, tre che ne segnò il lungo allontanamento dalla Tv di Stato -, prima del lungo sodalizio con l’adorata Sandra Mondaini – cristallizzato in un cult come Casa Vianello per Canale 5 -, dei quiz e della conduzione degli approfondimenti sportivi di seconda serata sempre per Mediaset.

Non basterebbe un mese di programmazione per celebrare la grandezza autoriale e attoriale di Raimondo Vianello, ma la Rai prova a ricordarlo con qualche rado appuntamento raccolto in pochi giorni: la generalista se la cava con qualche momento ‘in memoriam’ in programmi di striscia (da UnoMattina in Famiglia a Dedicato, passando per una intervista in replica a Sottovoce), mentre alle 18.30 sul canale Rai Storia (DTT, 54) per il ciclo Storie della Tv va in onda la puntata “Raimondo Vianello. La fantasia al potere” scritta con Stefano Di Gioacchino.

Per fortuna c’è Blob che ricorda Vianello e Tognazzi, entrambi centenari in questo 2022: sempre questa sera, alle 20.00 su Rai 3, Blob propone una puntata speciale dal titolo “Tognazzi & Vianello nel cinema”, nella quale si ripercorrono i dieci anni (scarsi) in cui la coppia disegnò con la propria alchimia e con i propri personaggi l’Italia dell’epoca. Tra ruoli da protagonista e partecipazioni da guest star, Tognazzi e Vianello hanno saputo offrire il meglio della commedia italiana in quel particolare momento di passaggio tra il teatro di rivista e la televisione. In molti di questi film, Tognazzi e Vianello hanno ripreso molte delle loro maschere, macchiette e scenette che facevano parte prima della loro gavetta teatrale, poi della straordinaria esperienza del programma tv “Un, due, tre”.

Là dove la tv generalista e tematica non arriva ci pensa il web: sul portale raicultura.it, sarà disponibile uno speciale con alcuni degli sketch e delle parodie più noti, con un ricordo personale di Enrico Vaime, mentre Rai Play pubblica una Collezione dedicata, a cura della redazione RaiPlay Teche, dal titolo RaiMondo con alcuni contributi di varietà e programmi televisivi già a catalogo (“Tante scuse”, “Di nuovo tante scuse”, “Stasera niente di nuovo”, “Il Tappabuchi”) e altri titoli pubblicati per l’occasione (“Noi… No”, “Sai che ti dico?”), oltre a una miscellanea di clip con sketch di Vianello e apparizioni tv. Tra questi ultimi l’intervento con Sandra Mondaini a “Studio Uno” o l’incipit di Sanremo 1998, l’unico presentato. Non si trascura neanche la sua carriera cinematografica: in evidenza in Home Page e nella sezione dedicata si trovano Totò diabolicus (Steno, 1962), La cambiale (Camillo Mastrocinque, 1959), Café chantant (Camillo Mastrocinque, 1957), Il nemico di mia moglie (Gianni Puccini, 1959), Noi due soli (Marino Girolami, 1952).

Per quanto riguarda la radio, ci pensa Radio 1 sempre sabato 7, con Radio anch’io sabato, Mary Pop live e Prima Fila. E noi vi lasciamo con uno dei tanti capolavori di Vianello, in questo caso con Sandra Mondaini in Tante scuse, del 1974. La classe in uno sketch.