Home Notizie Domenica In, la Rai ufficializza i conduttori: i nomi definitivi

Domenica In, la Rai ufficializza i conduttori: i nomi definitivi

Mara Venier torna al timone di Domenica In, ma ad affiancarlo sarà un volto amatissimo della tv italiana.

27 Giugno 2025 14:05

Sono stati annunciati i nomi dei conduttori di Domenica In durante la presentazione dei palinsesti Rai 2025/2026. I vertici Rai hanno ufficializzato, dopo tanti rumors, i conduttori ufficiali del programma domenicale più ambito.

Sono stati confermati, come anticipato dai retroscena che da settimana si susseguono, l’ormai padrona di casa Mara Venier che “è stata fortemente voluta, nonostante il periodo delicato della sua vita” e Gabriele Corsi. “Abbiamo rimodulato e innovato. La Venier rappresenta la continuità e Corsi il reinserimento del genere varietà nel pomeriggio Rai”.

Mara Venier di nuovo al timone di Domenica In

Anche quest’anno, dunque, Mara Venier sarà al timone del programma la restituisce al pubblico, ad ogni stagione televisiva, regina indiscussa della Domenica. Il 25 maggio scorso è andata in onda l’ultima puntata della trasmissione e la conduttrice ha salutato in lacrime il suo affezionatissimo pubblico, lasciando intendere la possibilità di un non ritorno: “E’ la mia settima Domenica In consecutiva. L’anno prossimo si festeggeranno i 50 anni di Domenica In, che è stata creata da Corrado. Io vi ringrazio, non mi merito tutto questo. E’ tutto troppo. Grazie al pubblico, prima di tutto. Grazie a voi che avete seguito Domenica In, perché quest’anno ci avete permesso di fare un punto in più negli ascolti. Quando dico è l’ultima è perché ci credo veramente. Questi ultimi mesi non sono stati mesi facili per quanto riguarda la mia vita privata. Quando dico momenti difficili è perché mio marito non è stato bene. Nicola ti amo, sei la mia vita. Ricominceremo e torneremo come prima. Credo che il lavoro faccia bene e aiuta. In questo momento posso solo dire grazie a voi, agli ospiti e alla Rai, perché se io sono questa è perché questa azienda mi vuole bene da trent’anni. Chi vivrà vedrà”.