Rai, cambia la programmazione: cosa succede a Marco Liorni e Francesca Fialdini oggi 23 novembre 2025
La Rai cambia programmazione nella domenica pomeriggio per dare spazio ai grandi eventi sportivi in programma sulla tv di Stato. Ad accusare il colpo, oggi, 23 novembre 2025, due programmi cult del servizio pubblico.
Grandi manovre in Viale Mazzini, le pedine del palinsesto si modificano e cambiano l’assetto di una domenica “bestiale” – citando Fabio Concato – dal punto di vista televisivo. L’ultimo giorno della settimana dovrebbe essere quello dedicato al riposo, ma in Rai non ci si ferma mai. Dato che la giornata domenicale potrebbe essere decisiva in termini di ascolti. Chiedere ai vertici aziendali, finiti nel mirino nei giorni scorsi a causa della Coppa Davis.
La competizione tennistica aveva già fatto discutere: Sinner ha dato forfait alla manifestazione, per questo non sono mancate le polemiche. Apripista, in tal senso, il giornalista Bruno Vespa che ha sottolineato quanto – secondo lui – la scelta di Sinner sia stata opportunistica e un danno sportivo per l’Italia. Tessendo, tra l’altro, anche le lodi a un campione come Alcaraz. Rivale del campione altoatesino che la Coppa aveva assicurato di giocarla. Salvo poi registrare un problema fisico dell’ultim’ora che avrebbe costretto anche lo spagnolo a marcare visita.
Rai, si cambia ancora: cosa succede ai programmi della domenica
Quindi, la Coppa Davis è degli altri. Degli uomini, italiani e non, che sono meno in copertina ma devono cercare di tenere alto il nome della propria nazione sul cemento. In questo tipo di premessa, s’insinua anche il discorso legato ai diritti televisivi. La Rai, appena ha saputo del panorama legato alla Coppa Davis, ha acquistato i diritti di trasmissione dell’evento. Scelta saggia, secondo molti addetti ai lavori, ma parziale.

Il pacchetto di trasmissione copre, per quanto riguarda il Servizio Pubblico, esclusivamente le semifinali e finali della manifestazione. Le altre fasi non sono appannaggio degli abbonati Rai. Questo particolare ha fatto saltare la mosca al naso non solo al pubblico di mamma Rai, ma anche a qualche addetto ai lavori.
Polemiche per i diritti di trasmissione della Coppa Davis
In prima fila, rispetto alle polemiche, ci si è messo anche Rosario Fiorello. Lo showman, in onda in questo periodo con il programma radio La Pennicanza, trasmesso su Radio2, non ha mancato di sottolineare il proprio sdegno: “La Rai si lascia scappare una manifestazione come la Coppa Davis. Mi verrebbe da dire una frase che inizia per v e finisce con ergognatevi, ma non si può. Prima rompono le scatole a Sinner che non partecipa alla manifestazione e poi comprano i diritti solo a partire dalle semifinali. Allora non è così importante per la Rai, perchè poi scagliarsi contro chi sceglie di non partecipare?”.
In questo clima tutt’altro che disteso l’Italia del tennis ha fatto quello che serviva. Arrivare in finale per provare a vincere il torneo per il terzo anno consecutivo. Un risultato importante. Per farlo, manca l’ultimo atto. Disputare la finale dell’evento, in programma alle 15.00, trasmessa in chiaro su Raiuno. Dopo tutte le discussioni legate alla copertura mediatica parziale della manifestazione, dare il massimo risalto all’ultimo atto del torneo è il minimo indispensabile per cercare di mettere un punto e andare a capo. Magari festeggiando anche qualcosa di importante. Questo, però, non dipende esclusivamente dalla Rai. Il Servizio Pubblico deve, intanto, dare lustro a un confronto accesso che potrebbe cambiare la storia del tennis italiano. Ancora una volta.
Il nuovo assetto nel pomeriggio di Raiuno
Cosa succede nel pomeriggio di Raiuno. La domenica cambia programmi e la Coppa Davis passa in primo piano. Questo vuol dire che la manifestazione “ruberà”, in termini televisivi, qualche ora a Domenica In. Saltano definitivamente, invece, gli appuntamenti con altri due programmi della rete: stop forzato per “Da noi a ruota libera” con Francesca Fialdini e “L’eredità” con Marco Liorni. Ubi maior, minor cessat. I formati si adeguano alle nuove esigenze di palinsesto.
Tutti, o quasi, fanno un passo indietro per dare spazio e visibilità al tennis che gratifica, a prescindere dai risultati in campo, quasi quanto la Nazionale Italiana di Calcio, in termini di Auditel. Quindi, la Rai si prepara a fare bottino pieno, in termini di ascolti, con qualche sacrificio nell’assetto domenicale.
Le scelte in access e prime time
Resta invariata, invece, la programmazione delle 20.00. Ci sarà la consueta edizione del TG1, poi spazio a Stefano De Martino con il game show Affari Tuoi e subito dopo in prima serata il film “Non così vicino”. Titolo di punta della rete ammiraglia per il prime time, con cui spera di battere la concorrenza. La priorità di giornata, però, ce l’ha il tennis: il Servizio Pubblico si tinge di azzurro per una sfida da vivere fino all’ultimo set.