Italia e Spagna nel ricordo di Raffaella Carrà: lo special trasmesso da TVE International

La tv di stato Spagnola modifica il palinsesto della prima rete e trasmette un omaggio a Raffaella Carrà intitolato Viaje al centro de la tele

Oggi sentiremo parlare di fratellanza, di competizione. Ne sentiremo parlare per un’importante partita di calcio che segnerà un destino per le due Nazionali di calcio Italiana e Spagnola nell’Europeo di calcio. Così distanti, stasera, così vicine in queste ore per un’icona che le accomuna. Raffaella Carrà chiamava la Spagna come la sua seconda casa, con il suo approdo nella metà degli anni ’70 non ci ha messo tanto tempo a farsi volere bene.

Raffaella per diversi anni ha condotto programmi all’estero lasciando per alcuni anni l’Italia.

Ne citiamo alcuni: 1976 con La hora de… Raffaella Carrà per poi essere replicata dall’Italia con il suo Raffaella Carrà show nel 1988 trasmesso su Canale 5, ma ritrasmesso su Tv3, l’emittente principale della Televisiò de Catalunya. Fu particolarmente ricca la collaborazione con TVE tra il 1992 e il 1995, dunque dopo il suo ultimo Fantastico e poco prima del ritorno in Italia per l’inizio di Carramba.

Hola Raffaella!, A las 8 con Raffaella ed En casa con Raffaella (quest’ultimo su Telecinco) sono i programmi in cui l’artista ha confermato l’affetto che il pubblico le ha regalato lungo gli anni di carriera.

A testimoniarlo ci sono decine e decine di contributi che ieri sera sono stati trasmessi in uno special proposto da TVE 1, la rete pubblica iberica che ha cambiato parte della sua programmazione (il previsto film Ocean’s Twelve è stato slittato di un’ora) dedicando uno special di 60 minuti in prima serata all’artista che ieri si è spenta all’età di 78 anni dopo una lunga malattia.

Lo special si intitola Viaje en entro de la tele (Viaggio al centro della tv) con il sottotitolo di ¡Bravo Raffaella!. E’ stato suddiviso in tappe che hanno reso Raffaella un’artista capace di spaziare in tutte le sfaccettature dello spettacolo, compresa l’improvvisazione. Si è cominciato dai successi musicali da noi conosciuti ritradotti in lingua spagnola, le performance da ospite negli show d’allora.

Ad esempio: sapevate che Raffaella aveva subìto una contestazione da parte di uno spettatore presente ad un suo spettacolo perché riteneva che il brano Fiesta fosse offensivo ed ha rischiato che quest’uomo le tirasse un bicchiere addosso? Lui fu fermato, Raffaella spiegò in un programma che il brano (ballato e cantato in tutto il Mondo) “era un omaggio alla Rumba, ma questo spettatore non lo aveva capito“.

Il capitolo Hola Raffaella! è stato dedicato all’omonima trasmissione che riprendeva alcuni tratti di Pronto Raffaella (1983-85), e di Ricomincio da Due (1990). In poche parole un format vincente trasferito in Spagna: il telefono, il gioco, il talk e lo spettacolo, ovvero i punti cardine di ciò che son stati i due programmi di mamma Rai.

Ad Hola Raffaella l’imprevisto è stato sempre dietro l’angolo, non ci si annoiava facilmente. Ospiti di livello, esibizioni e balletti erano all’ordine delle puntate, personaggi strani e imprevisti davano il sale allo show. Raffaella si divertiva e lasciava divertire chi partecipava al programma e chi lo seguiva da casa.

Il techetecheté made in Spagna è poi proseguito sul filo della nostalgia, ricordando i tempi dei loro grandi spettacoli (non siamo solo noi ad aver avuto un freno su quel fronte). Chiaramente tutto è ruotato attorno a quel caschetto iconico, sempre perfetto in tutti i suoi tagli.

Viaje al centro de la tele in Spagna è stato seguito da una media di 1.278.000 telespettatori ed il 9.4%, mentre la grandezza di Raffaella? Beh quella è stata seguita da tutti, indistintamente.

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