Qatar 2022, la nazionale tedesca protesta contro la FIFA

Ancora una protesta contro la FIFA: la nazionale tedesca si tappa la bocca prima del match per denunciare il bavaglio imposto per Qatar 2022.

Partita dopo partita, protesta dopo protesta, è sempre più evidente che l’allineamento della FIFA alle rigide leggi e regole del Qatar, in barba ai tifosi, ai rapporti con le squadre e anche in barba agli sponsor che tanti soldi hanno sborsato per questo evento avvolto dalle polemiche, si sta ritorcendo contro la federazione guidata dal 2016 da Gianni Infantino, già protagonista pochi giorni fa di una conferenza stampa che ha fatto accapponare la pelle all’intero occidente e non solo.

Sono passati pochi giorni dal calcio d’inizio e il castello di carte della FIFA è sempre più traballante. Oggi è stata la nazionale tedesca a rendersi protagonista di una dura protesta contro la FIFA che nei giorni scorsi ha vietato ai capitani delle squadre di indossare la fascia arcobaleno al braccio con la scritta “One Love” in supporto dei diritti LGBTQI+ pressoché inesistenti in Qatar.

protesta fifa nazionale tedesca

La minaccia di multe e ammonimenti per i giocatori beccati a manifestare in modo chiaro ed evidente “qualsiasi presa di posizione politica, in un senso o nell’altro” non è servita a fermare i giocatori della nazionale tedesca, oggi scesa in campo, prima dell’inizio della partita contro il Giappone, con una mano davanti alla bocca per denunciare il bavaglio imposto dalla FIFA ai partecipanti di questo mondiale.

Non solo. Nessuna fascia arcobaleno in campo, ma alcuni dei giocatori hanno indossato delle strisce arcobaleno sulle scarpe mentre in tribuna ci ha pensato la Ministra dell’Interno della Germania, Nancy Faeser, a fare sfoggio della fascia con la scritta One Love, quella che la FIFA ha vietato di indossare ai capitani delle squadre.

protesta fifa nazionale tedesca

La protesta della nazionale tedesca contro la FIFA ha rischiato di passare inosservata la regia internazionale si è ben guardata dal trasmettere quelle immagini. La buona notizia, però, è che i fotografi hanno ben documentato quello che è accaduto prima del match e la stessa nazionale tedesca, via Twitter, ha ben motivato la decisione dei giocatori:

Con la fascia del nostro capitano volevamo dare un esempio dei valori che vivono nella nazionale: diversità e rispetto reciproco. Questo non è un messaggio politico: i diritti umani non sono negoziabili. Non dovrebbe essere necessario dirlo, ma sfortunatamente non è così. Ecco perchè questo messaggio è così importante per noi. Vietarci di usare la fascia è come tapparci la bocca.

Come risponderà la FIFA di fronte a questa protesta così plateale? E quante altre squadre decideranno di unirsi alla protesta della nazionale tedesca?