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Talk show, da Floris torna il pubblico. Ma potrebbe essere l’unico caso

A Di Martedì potrebbe tornare il pubblico in studio, seppur in forma ridotta. La7 prudente, così come Rete 4, che per ora non riapre agli spettatori

La stagione televisiva sta per ripartire e, in tempo di covid, c’è una domanda che si impone più di altre: nei talk show tornerà il pubblico?

Dopo venti mesi di silenzi, applausi negati e spalti vuoti, ci si è quasi dimenticati delle trasmissioni ante-virus, anche se qualche ritorno alla normalità qua e là si è cominciato a vedere. La campagna vaccinale in stato avanzato e l’istituzione del green pass hanno sbloccato la situazione nei cinema e nei teatri, quindi ci si domanda perché lo stesso non debba valere per gli studi tv.

Dalle informazioni raccolte, Rete4 dovrebbe proseguire con la pratica delle ‘porte chiuse’. Quindi niente spettatori in presenza a Quarta Repubblica, Fuori dal coro, Zona Bianca e Dritto e rovescio. Stesso discorso su Canale 5 per Mattino 5 e Pomeriggio 5.

Simile, o quasi, lo scenario a La7. Per il day-time non è assolutamente previsto, al momento, un ritorno alle origini. Myrta Merlino a L’Aria che tira e Tiziana Panella a Tagadà dovranno pertanto continuare con le conduzioni nel deserto.

In prima serata, invece, si valuterà caso per caso e ad oggi l’unico che potrebbe riavere il pubblico, seppur in forma ridotta, è Giovanni Floris. Di Martedì, dove nel 2018 si contarono addirittura 265 applausi in una sola puntata, è il programma che storicamente più ha fatto della ‘bolgia’ il suo tratto distintivo. La tipologia di studio consentirebbe pertanto un ritorno delle persone, munite di mascherina, da collocare a giusta distanza. I presenti dovranno inoltre essere muniti di green-pass e probabilmente saranno chiamati a presentare un tampone.

A Piazzapulita tutto dovrebbe rimanere uguale a scorso giugno, così come a Non è l’Arena e a Propaganda Live, con i cartonati che sembrano ormai essere diventati una certezza. Non è comunque escluso che si possa tentare qualche esperimento o variazione in corso d’opera.