Premio Strega 2022, Geppi Cucciari mattatrice in una serata difficilissima. La Rai dovrebbe farle un momumento, o almeno darle Sanremo

Irresistibile il siparietto con il vincitore uscente Emanuele Trevi: “Come fai a dire che smette di piovere? Non ti fa più male il ginocchio?”.

Mario Desiati si sarà portato a casa pure il Premio Strega 2022, ma Geppi Cucciari è stata la trionfatrice di una serata difficilissima. Confermata alla conduzione del più importante riconoscimento letterario italiano, la comica sarda ha vissuto per un attimo l’incubo di Verso Oriente, quando Mara Venier e Katia Ricciarelli a Lecce dovettero abbandonare il palco a causa della pioggia battente.

Per fortuna il meteo successivamente si è rivelato molto più clemente in quel di Villa Giulia a Roma, con Geppi che ha ironizzato sotto la pioggia, coperta da un ombrello sorretto da lei stessa:

“Buonasera Villa Giulia, grazie questo pubblico digestivo e bagnato, perché appena iniziata la diretta ha iniziato a piovere. […] La buona notizia è che è finita la siccità, la cattiva notizia è che è finita adesso. Perché proprio io qui? Charles Bukowski disse che un intellettuale è colui che dice cose semplici in modo complicato. Un artista è chi invece dice qualcosa di difficile in modo semplice. Stasera non hanno trovato né l’uno, né l’altro. Ed ecco spiegata la mia presenza qui con voi”.

Irresistibile il siparietto con il vincitore dell’anno scorso, Emanuele Trevi, per il quale la pioggia era sul punto di cessare. “Come mai dici questo? Non ti fa più male il ginocchio?”, ha chiesto la conduttrice, a dimostrazione che non ha alcun atteggiamento di venerazione nei confronti degli intellettuali, ma si diverte a trattarli da persone normali. “Aspetta, non è facile andare in onda così, sembra che ci hanno pignorato il pubblico ed è arrivata la Guardia di Finanza”, ha continuato.

Non appena cessato l’avverso evento atmosferico, la presentatrice ne ha approfittato per salutare – dopo il Premio Biagio Agnes dell’anno scorso – l’amministratore delegato Carlo Fuortes in maniera originale (Stai andando Fuortes, apri tutte le porte”), ma ha dimostrato ancora una volta la sua maturità di fronte ai mille ostacoli provenienti soprattutto dall’audio, che a volte sembrava impazzito, riempiendo i vuoti con i suoi commenti ironici e mai fuori posto.

Di fronte a una situazione del genere, un conduttore qualunque ne sarebbe uscito con le ossa rotte. Perfino per la stessa Geppi una serata di questo tipo si sarebbe potuta rivelare una battuta d’arresto. Invece Cucciari con la sua verve ha dominato l’evento, rendendolo addirittura piacevole. Eroina per una sera (è al diventata trending topic su Twitter), la Rai dovrebbe però finalmente trovare il coraggio di portarla sull’ammiraglia, dato che al momento il programma culturale previsto su Rai2 nella prossima stagione sembra troppo poco per il suo talento e che quel gioiellino di Che succ3de? almeno in autunno non rivedrà la luce su Rai3. Un palinsesto televisivo interamente condotto da Geppi è in realtà quello che ci meriteremmo. O almeno Sanremo.