Pino Strabioli: età. compagno, perché la Rai ha cancellato il suo programma, studi
Pino Strabioli, volto Rai da diversi anni, la prossima stagione tv non tornerà in onda: ecco perché è stato cancellato il suo programma.
Attore, regista teatrale, e conduttore tv, Pino Strabioli vanta una carriera eclettica e versatile. Milita in Rai da più di 30 anni e ora rischia di dover lasciare la rete di stato. La dirigenza, secondo quanto è trapelato in questi ultimi giorni, avrebbe cancellato il suo programma Il Caffè, dai palinsesti della prossima stagione tv. Un format a basso costo, senza ospiti a pagamento, che ha ottenuto ottimi ascolti nonostante la fascia oraria di riferimento non facile.
Strabioli è nato in provincia di Fermo nel 1963 e si da piccolo ha dimostrato un certo interesse nel mondo dello spettacolo. La mamma è stata molto protettiva nei suoi confronti tanto che non gli ha fatto frequentare l’asilo per tenerlo con se: “Non mi ha mai voluto mandare all’asilo. Mi ha dovuto mandare per forza alle elementari, altrimenti avrebbe rischiato una denuncia. Mio padre invece era un poliziotto, donnaiolo, leggero. Forse è stato per farsi perdonare da me che non ha mai esercitato una vera autorità paterna”. Ha dichiarato in una recente intervista.
Subito dopo aver finito gli studi ha debuttato come attore nei cabaret e ha intrapreso la carriera in tv dove ha debuttato anche come conduttore. Ha sempre militato in Rai e ora gli dispiacerebbe lasciare l’azienda: “Sono amareggiato, ma non amo lo scontro. Lavoro in Rai da 32 anni e mi dispiacerebbe non restare in questa casa del servizio pubblico”. La cancellazione del suo programma era inaspettata e ora non è noto se gli verrà affidato un altro spazio. Ma perché la Rai ha sentito l’esigenza di porre fine ad un format di qualità, con contenuti di rilievo nonostante i bassi costi?
Il Caffe, rimosso dai palinsesti: il commento di Strabioli
Pino Strabioli ha manifestato pubblicamente il suo dissenso nei confronti della decisione della dirigenza Rai che ha rimosso Il Caffè dal suo palinsesto. Non sono state condivise, almeno per il momento, le ragioni ufficiali di questa scelta che a molti telespettatori appare impopolare. Il conduttore ha tuttavia commentato la decisione rivelando tutta la sua perplessità: “Una delle pochissime trasmissioni che parlano di libri, peraltro un programma alla sesta edizione, con ottimi ascolti, costi irrisori e senza ospiti a pagamento.”

Strabioli ha poi risposto agli haters da cui ha ricevuto diversi insulti. Hanno detto infatti che la Rai l’ha fatto fuori per la sua omosessualità e perché è di sinistra: affermazioni che lo hanno ferito particolarmente e che non hanno nessun fondamento di verità: “Ho ricevuto commenti inqualificabili: scrivono che mi hanno fatto fuori perché, dicono, ‘sono di sinistra e omosessuale’, come se fossero delle colpe”. Il conduttore si augura di rimanere a lavorare in Rai.
Pino Strabioli: “La sessualità? La vivo in modo tormentato”
Il volto Rai non ama parlare della sua sessualità, è qualcosa che fa parte del suo privato e che ama tenere per se. Tuttavia nella recente intervista rilasciata a Il Corriere della sera il conduttore ha rivelato di vivere i suoi rapporti di coppia in modo tormentato: “La vivo in modo tormentato. Avevo vent’anni quando un carissimo amico morì di Hiv e da allora è come se avessi tirato il freno alla passione”.
Ha poi confessato di aver avuto due storie importanti, due relazioni che lo hanno coinvolto emotivamente e di testa: “Ho avuto due relazioni importanti, ma molto cerebrali, con pochissimo eros. Forse sono sempre stato attratto da personalità magnetiche perché, inconsapevolmente, vivo le grandi passioni per delega”.