Home Notizie Pier Silvio Berlusconi compra la vera Casa Vianello a Milano 2: pagata 1.45 milioni dagli eredi filippini

Pier Silvio Berlusconi compra la vera Casa Vianello a Milano 2: pagata 1.45 milioni dagli eredi filippini

La storica abitazione di Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, un attico di 285 mq a Segrate dove la coppia ha vissuto per vent’anni, è stata acquistata dal CEO di Mediaset. La vendita concordata con gli storici domestici filippini della coppia, ora diventati eredi milionari.

3 Gennaio 2026 08:00

Era la vera Casa Vianello, una ricostruzione – per la verità piuttosto fedele – di quella illustrata nella leggendaria Sitcom andata in onda per anni sulle reti Mediaset. Un attico da quasi 300 metri quadrati suddiviso su due piani a Segrate, Milano 2, nello stesso plesso dove vivono moltissime altre stelle Mediaset.

La vera Casa Vianello

A fare notizia non è tanto il prezzo, considerato assolutamente in linea con i valori di mercato – poco meno di un milione e mezzo di euro – quanto l’acquirente – Piersilvio Berlusconi in persona – e i venditori, Pedro Edgardo Magsino (59 anni) e Rosalie Escarez (61 anni), gli ex domestici filippini che Sandra e Raimondo avevano nominato eredi universali alla loro morte.

Non è un mistero quanto Sandra e Raimondo – che non avevano figli né nipoti né parenti diretti – fossero legatissimi alla coppia che viveva con loro e aveva cresciuto nel loro appartamento i figli John Mark (34 anni) e Raimond (29 anni), che chiamavano Raimondo e Sandra per nome definendoli zii.

Una reggia a Milano 2

L’appartamento si trova nella Milano 2 costruita da Silvio Berlusconi, a dieci minuti a piedi dal Palazzo dei Cigni, uno dei primi storici centro di produzione Mediaset: qui per anni è stato realizzato il primo notiziario, il TG4 così come molte altre produzioni storiche del biscione. Il progetto di Berlusconi era di rendere Milano 2 il quartiere dirigenziale di Mediaset. Ma quando la rete crebbe molto al di là delle previsioni, la rete spostò il suo centro operativo a Cologno Monzese anche se moltissimi giornalisti e conduttori decisero di restare nel verde di Milano 2.

La proprietà Vianello comprende cinque camere da letto, cinque bagni, soggiorno, sala da pranzo, studio, due terrazzi allestiti con barbecue e mobili da giardino, balconi un grande box per un totale di 285 metri quadrati più 51 di interrato.

Sandra Mondaini e Raimondo Vianello
Sandra e Raimondo, due di famiglia per milioni di italiani – Credits Mediaset (TVBlog.it)

 

I dettagli della transazione

Pier Silvio Berlusconi ha pagato circa 5.000 euro al metro quadrato, versando prima un acconto di 100.000 euro l’anno scorso tramite bonifico bancario, poi saldando con 1.35 milioni in assegni circolari. Nessun mutuo né intermediazione: la trattativa è stata condotta privatamente e in modo diretto tra i Magsino e Berlusconi, rappresentato da Augusto Barbieri, manager di fiducia delle società di famiglia.

Le ragioni dell’acquisto

Secondo quanto ricostruito, la decisione del CEO di Mfe-Mediaset nascerebbe principalmente da ragioni affettive – Vianello e Mondaini erano legatissimi a Silvio Berlusconi – ma anche da questioni pratiche: Pier Silvio possiede già un appartamento confinante a uso familiare. L’acquisto non avrebbe quindi fini speculativi, ma l’intenzione di preservare la memoria di un luogo simbolo della televisione italiana.

I Magsino, oltre a vendere l’attico di Segrate, hanno ceduto negli anni scorsi anche lo chalet di Crans-Montana in Svizzera, parte dell’eredità dei Vianello. La famiglia possiede ancora cinque appartamenti a Milano, tra cui quello in via Durini che fu a lungo residenza della coppia televisiva prima che si trasferissero definitivamente a Segrate.

Tra Arcore e Portofino

Con questo acquisto, Pier Silvio Berlusconi arricchisce il suo già importante portafoglio immobiliare, che comprende la villa di Arcore e Villa San Sebastiano a Portofino (1.300 mq, costata circa 20 milioni di euro), le due residenze principali di famiglia.