Piano City Milano 2026: 250 concerti gratuiti invadono la città. Il programma di sabato e domenica
Piano City Milano torna per la sedicesima edizione con oltre 250 concerti gratuiti in più di 140 location. Dal Velodromo Vigorelli all’ex Cinema Orchidea, dalla Fondazione Prada al carcere di San Vittore. Il programma del weekend con i concerti da non perdere sabato 16 e domenica 17 maggio.
C’è un festival che ogni anno ridisegna Milano come se la città non la conoscesse già abbastanza bene. Non uno spazio, non un palco, non un quartiere: tutta Milano, con 250 concerti distribuiti in più di 140 location, dalle sale del Teatro alla Scala ai cortili dei quartieri periferici, dagli spazi dell’ex Caserma Mameli — uno dei più importanti cantieri di rigenerazione urbana della città — fino al carcere di San Vittore, dove la musica arriva come strumento di inclusione.
Piano City Milano è alla sedicesima edizione e funziona ancora esattamente come la prima volta: ci si può entrare per caso, fermarsi cinque minuti o costruire un intero weekend seguendo il pianoforte da un angolo all’altro della città.
Piano City Milano: sedicesima edizione
Ricciarda Belgiojoso, condirettrice artistica del festival insieme a Titti Santini, lo racconta con la precisione di chi conosce ogni dettaglio della macchina organizzativa: “Portare il pianoforte fuori dalla sala, nei parchi o nelle biblioteche, è quel click surreale. Non è musica da strada, ma si trova lo strumento principe che risuona e forse è anche questa un po’ la magia con cui viene incantato il pubblico.”
Il meccanismo di selezione degli artisti è altrettanto atipico: non vince il migliore, ma chi ha un’idea capace di dialogare con luoghi non convenzionali. Il risultato, dopo sedici anni, è un festival che funziona anche come trampolino verso le sale da concerto tradizionali. “Il ragazzino che forse non è obbligato, che vive la musica in maniera informale seduto sul prato, scopre anche musiche nuove, musiche difficili. E l’anno dopo vuole cominciare a suonare.”

Il programma di sabato 16 maggio
La giornata di sabato è la più densa dell’intero festival. Nel pomeriggio, alle ore 16, l’Istituto Neurologico Carlo Besta apre per la prima volta le proprie porte a Piano City Milano con un appuntamento che merita attenzione particolare: la pianista giapponese Yasuyo Segawa eseguirà “Resonating into the future: Classic-Jazz-Opera for the left hand”, un concerto interamente eseguito con la mano sinistra. Segawa ha sviluppato questa tecnica dopo la comparsa di una distonia focale alla mano destra durante gli anni del liceo, ha suonato in oltre 14 paesi, e dopo una nuova manifestazione della malattia nel 2021 ha affrontato un lungo percorso di riabilitazione tra Giappone e Germania prima di tornare sulle scene nel 2024. L’evento rientra nel progetto “Armonie di comunità”, che porta concerti nei luoghi della cura: ospedali, RSA, biblioteche di quartiere, case delle donne.
Alle 21 alla GAM — Galleria d’Arte Moderna, cuore del festival — sale sul Main Stage AyseDeniz con il progetto “Frozen in Time”, che unisce virtuosismo e sensibilità contemporanea. È considerata una delle pianiste emergenti più interessanti della scena mondiale.
Alle 22 è il turno di Gaël Rakotondrabe, artista francese vincitore del Primo Premio al concorso pianistico del Montreux Jazz Festival nel 2008, con collaborazioni che includono Marina Abramovic, Willem Dafoe e Anohni. A seguire, alle 23, Rami Khalifé e il fratello Bachar Mar-Khalifé danno vita a un dialogo musicale tra radici libanesi, influenze classiche e aperture contemporanee.
A mezzanotte la Piano Night apre alle sonorità elettroniche e immersive di Stegonaute: pianoforte, sintetizzatori e materiali sonori costruiscono paesaggi sonori sospesi, tra ambient e narrazione.
Il programma di domenica 17 maggio
La domenica si apre letteralmente all’alba. Alle ore 6 al Velodromo Maspes-Vigorelli il compositore islandese Snorri Hallgrímsson accompagnerà il risveglio della città in uno degli spazi più iconici di Milano. È uno dei concerti più attesi dell’edizione.
Nel corso della mattinata torna l’apertura dell’ex Cinema Orchidea, chiuso da 17 anni, che in questa edizione ospita concerti, workshop e performance.
Nel pomeriggio, alle 15.30 alle Torri Bianche del Gratosoglio, Nicolas Horvath porta in scena “Assassin’s Creed: The Piano Collection”: le musiche della celebre saga videoludica in versione pianistica. Un appuntamento che Ricciarda Belgiojoso cita esplicitamente tra quelli da non perdere: “Al Gratosoglio Nicholas Horvath con Assassin’s Creed — vediamo un po’.”
Alle 16 al Volvo Studio Milano, Sergio Cammariere è protagonista di una Piano Lesson: un incontro tra musica e racconto con uno degli artisti italiani più amati dal pubblico jazz e cantautorale. Il concerto di chiusura della domenica, sul palco principale della GAM sullo sfondo del parco, porta Tigran — “da non perdere la chiusura con Tigran, grande, ma poi sullo sfondo del parco della Galleria d’Arte Moderna”, come sottolinea la direttrice artistica.
Tutti i concerti di Piano City Milano 2026 sono gratuiti e a ingresso libero fino a esaurimento posti. Alcuni eventi richiedono prenotazione online.
Il programma completo è disponibile su pianocitymilano.it.