Pazzi per la spesa torna su Real Time: tutto ciò che non sappiamo sul programma

Pazzi per la spesa torna su Real Time con vecchie puntate in replica, ma negli States continuano a registrare stagioni nuove del programma…

Si intitola Pazzi per la spesa e certamente molti tra noi lo ricorderanno come uno degli show di punta di Real Time fino a qualche anno fa. Tornato in replica questa mattina e così anche per le prossime mattinate infrasettimanali, il docu-reality edito da TLC e trasmesso sul canale 31 del digitale, in realtà, continua a collezionare successi negli States, dove la corsa al Coupon capace di farci risparmiare al supermercato continua ad essere una delle attività più interessanti per gli spettatori tv.

Extreme Coupoing, questo il titolo originale del programma, continua a sfornare nuove stagioni in America, nonostante in Italia le ultime edizioni del docu-reality non siano mai state acquistate ne trasmesse. Soltanto di poche settimane fa l’inchiesta di MoneyCrashers.com avrebbe svelato qualche torbido segreto dietro al successo del format. Secondo il quotidiano americano, infatti, non sarebbe tutto oro quello che luccica e, di fatto, risparmiare ingenti somme di denaro grazie ai Coupon sarebbe sì fattibile ma non così semplice ed immediato.

“Il programma televisivo mostra i collezionatori di Coupon nella trepida impresa di raccogliere il maggior numero di Coupon possibili andandoli anche a chiedere ai vicini di casa se necessario”, esordisce il giornalista a firma del pezzo su MoneyCrashers.com “Ma ciò che non vi dicono è che nonostante le puntate durino soltanto 30 minuti, sono in realtà intere giornate quelle che queste persone devono dedicare alla ricerca di Coupon ovunque, altrimenti la spesa se la devono pagare”.

Un ingente perdita di tempo, dunque, starebbe alla base della legge per cui – essendo di fatto il tempo produttivo e perciò equiparabile al denaro – non sarebbe già tanto conveniente raccogliere così tanti Coupon a discapito di intere giornate di lavoro. Ma tra le altre cose, è sempre MoneyCrashers a farci notare anche un altro passaggio di queste ricerche folli da non sottovalutare:

“Molti protagonisti di Pazzi per la spesa utilizzano più e più volte la medesima tipologia di Coupon per scontare i prodotti dal costo finale della loro spesa. Ebbene, di fatto nella realtà questa cosa non è possibile. La stragrande maggioranza dei Coupon non è accumulabile e soltanto nello show permettono che i Coupon diventino accumulabili per poter facilitare l’avanzamento del programma”.

Di fatto, quindi, dovremmo collezionare diverse tipologie di Coupon di modo da poterne applicare più di uno su di uno stesso prodotto, e non è tutto: “Come dichiarato dal dirigente di uno store apparso in Pazzi per la spesa, il più delle volte i supermercati protagonisti del programma stipulano contratti di collaborazione con lo show stesso”. Secondo MoneyCrashers dunque non sarebbe esattamente vero tutto ciò che viene raccontato all’interno del docu-reality. Molti store firmerebbero contratti onerosi con Pazzi per la spesa di modo da ottenere denaro e pubblicità in cambio.

Certo è che i Pazzi per la spesa collezionatori di ingenti quantità di Coupon esistano anche in Italia. Viene solo da chiedersi, ora, se anche gli italiani riescano realmente ad accumulare percentuali di sconto tanto alte da non pagare praticamente nulla.

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