Home Notizie Paolo Petrecca, riflessioni in corso dopo le polemiche sulla cerimonia d’apertura Milano-Cortina 2026: la Rai prende tempo

Paolo Petrecca, riflessioni in corso dopo le polemiche sulla cerimonia d’apertura Milano-Cortina 2026: la Rai prende tempo

Paolo Petrecca nell’occhio del ciclone tra social e comunicati sindacali dopo la telecronaca della cerimonia d’apertura di Milano-Cortina 2026. La Rai prende tempo per valutare cosa fare: il cronista Massimo Galanto non esclude colpi di scena.

7 Febbraio 2026 17:46

Il protagonista assoluto della cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 è stato Paolo Petrecca: il Direttore di RaiSport ha commentato l’evento, ma non sono mancate le occasioni per rimarcare errori e scelte poco felici nel corso del racconto televisivo della manifestazione. La Rai, con la redazione sportiva e gli investimenti fatti per avere la trasmissione esclusiva della manifestazione, è chiamata a fare un lavoro particolarmente approfondito e originale.

I blocchi di partenza hanno dimostrato altro, ma le difficoltà ci sono state già da qualche giorno prima. Il commento della cerimonia d’apertura avrebbe dovuto farlo Auro Bulbarelli, si è però lasciato sfuggire un dettaglio di troppo: ha rivelato in anteprima la presenza del Presidente Mattarella, che doveva essere una sorpresa, a bordo di un tram guidato dal campione Valentino Rossi. Leggerezza che è costata al cronista il posto in occasione di un evento irripetibile, che aveva bisogno di solennità e precisione.

Paolo Petrecca e la telecronaca della discordia

Ha vinto, anche con Petrecca, la tensione e le emozioni (in senso tutt’altro che positivo) hanno fatto da padrone. Il Direttore di RaiSport, in veste di commentatore, ha sbagliato tutto il possibile. Dai nomi dei protagonisti ai dettagli in descrizione rispetto all’avvicendamento dei vari campioni e guest star presenti. Una sequela di errori e luoghi comuni che hanno messo in cattiva luce l’operato della televisione di Stato anche all’estero.

La telecronaca della serata è stata trattata anche da alcuni media internazionali. Il Servizio Pubblico non esce bene dall’apertura della manifestazione. È sufficiente leggere il comunicato ufficiale di UsigRai per capirlo: “Se i Giochi hanno come motto “L’importante è partecipare”, non così dovrebbe essere per chi invece di premiare il merito, con la sua iniziativa ha causato una bruciante sconfitta per l’immagine del Servizio Pubblico e di chi ci lavora. Questo è solo uno stralcio rispetto alla versione integrale della nota sindacale che calca ulteriormente la mano su quel che è stato (e resta) uno scivolone non indifferente in termini mediatici.

Milano-Cortina 2026, valutazioni in corso

L’azienda non può far finta di nulla dopo quanto accaduto: il cronista Massimo Galanto, tramite il proprio account Twitter (ora X), fa sapere che la Rai starebbe prendendo tempo per decidere cosa fare con Paolo Petrecca. Si potrebbe verificare un cambio in corsa: l’uomo, infatti, era deputato anche a commentare altre situazioni ed eventi legati a Milano-Cortina 2026. Il palinsesto – in relazione alle Olimpiadi invernali – è piuttosto importante e ambizioso.

Per questo i prossimi appuntamenti devono essere il banco di prova definitivo, occorre dimostrare che Petrecca ha avuto soltanto una serata storta. Facile a dirsi, meno a farsi. Il cronista non potrà cancellare quanto accaduto, anche perché gli organi di stampa e i social non parlano di altro, ma è possibile voltare pagina.

Possibile cambio in cabina di commento

Capire in che modo farlo è compito della Rai che può procedere in due modi: il primo è quello di lasciare Petrecca al suo posto per dargli la possibilità di dimostrare il proprio valore professionale, oppure decidere di cambiare – nuovamente – voce di riferimento. Dopo Bulbarelli si tratterebbe, eventualmente, di un altro cambio in corsa. Le Olimpiadi invernali sono appena iniziate, ma dalle parti di Viale Mazzini c’è già un bel da fare.