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Il Palio di Siena via dalla Rai, trasferimento su La7 fino al 2025

Accordo quadriennale siglato dal Consorzio per la Tutela del Palio con la rete del gruppo Cairo Communication. Diritti digitali a Rcs Media Group

Si tratta di un passaggio storico per uno delle manifestazioni fisse dell’estate attese dagli appassionati del Palio di Siena, la tradizionale festa da quest’anno torna alla sua normalità con le due carriere in programma il prossimo 2 luglio e 16 agosto 2022 e per il suo nuovo inizio cambia anche il broadcaster che trasmetterà dirette e differite da quest’anno e fino al 2025.

I diritti televisivi dopo anni stabili in Rai andranno a La7 mentre quelli digitali a Rcs Media Group che li trasmetterà sulle proprie piattaforme. La notizia (che già aleggiava nel 2019) arriva a circa due settimane dal Palio della Madonna di Provengano e si sviluppa in un lauto accordo economico spalmato nei quattro anni come segnalato da Ansa: 540.000 euro di diritti tv che equivalgono a 67.000 euro per corsa da qui al 2025.

Sempre dalla testata ANSA apprendiamo che nel contratto firmato dalla rete della Cairo Communication “sono previsti la distribuzione, in accordo con il Consorzio, del prodotto televisivo a livello internazionale, individuando i partner più corretti per la valorizzazione del Palio“. Dunque verranno sfruttati gli asset e le testate del gruppo (quotidiani e periodici compresi) per una copertura mediatica capillare “estensiva e continuativa” permettendo così “di pianificare una strategia comune per generare nuove opportunità di contenuto“.

Sorpresa anche al commento delle dirette, affidate non al primo che passa bensì al telecronista e conduttore DAZN Pierluigi Pardo (affiancato dallo storico Giovanni Mazzini).

Palio di Siena, le dichiarazioni in seguito all’approdo su La7

La conferma arriva dal direttore de La7 Andrea Salerno, pronto a misurare la sua rete per la prima volta con un evento di portata storica:

Siamo consapevoli dell’unicità di questo grande evento che incarna una cultura del territorio che riguarda la storia e radici del nostro Paese. Del resto il racconto della realtà, non solo politica o internazionale, è la chiave di lettura che ci rappresenta. Storia, passione, cultura, valore del territorio: tutti aspetti che Siena e il Palio uniscono in maniera unica. Sono infine molto contento che Pierluigi Pardo abbia accettato la conduzione.

Gianluca Foschi, vice direttore de La7 ha le idee ben chiare su cosa e come mantenere alta l’attenzione sul Palio senza trascurare tutte le sbavature che la diretta e l’evento potrebbe provocare a partire dai ritardi che si potrebbero verificare

Pensiamo di trovare dei momenti per raccontare cosa c’è dietro il Palio e per i Palii successivi stiamo pensando a delle strategie di avvicinamento all’evento ma è ancora presto per informazioni dettagliate. Vogliamo raccontare tutto ciò che c’è dietro al Palio. Vogliamo superare lo share di Rai2 che nel 2019 toccò il 10%. C’è grande aspettativa. Se i tempi della mossa si prolungassero?  Continueremo ad andare avanti con la diretta, a questo proposito abbiamo già accordi col telegiornale.

Mette le mani avanti sulle critiche che potrebbero arrivare da parte degli animalisti, da sempre sul piede di guerra contro queste manifestazioni:

Non abbiamo paura, ci saranno certi degli attacchi, ma non abbiamo paura.

Soddisfazione per l’accordo raggiunto dal sindaco di Siena, Luigi de Mossi:

L’unicità di Siena e del Palio è storia e la storia, senza presunzione, siamo noi. Per questo è giusto che ci sia, nel mondo dei media, la necessaria attenzione e perfino dedizione a questo straordinario esempio di civiltà, senz’altro unico al mondo. Rcs ha saputo cogliere questa unicità e, attraverso il Consorzio per la Tutela del Palio e il Magistrato delle Contrade, sono sicuro che porteremo avanti un lavoro con grande spirito sinergico e che permetterà di far comprendere la grandezza della nostra festa di popolo, che dopo due anni di pandemia, ci apprestiamo a vivere di nuovo con passione e consapevolezza (…) Un impegno economico importante per Rcs, arrivano risorse utili e vista la difficile situazione, ciò non è di poco conto.

Parla anche il presidente del Consorzio per la Tutela del Palio, Antonio Carapelli:

Il nostro intento è quello, come da Statuto, di svolgere attività in favore delle Contrade di Siena e questo accordo, raggiunto con grande soddisfazione reciproca delle parti, va in questa direzione. Siamo convinti che con questo accordo si potranno cogliere le peculiarità e le tipicità del mondo del Palio e delle Contrade, attraverso competenze e professionalità.

Infine il rettore del Magistrato delle Contrade Gianni Morelli:

Ringrazio il Consorzio e il Comune di Siena per il lavoro fatto e il raggiungimento del nuovo accordo con Rcs, che siamo convinti verrà portato avanti con impegno e soddisfazione per tutti. Fra breve la nostra vita tornerà finalmente ad essere scandita dai tempi del Palio è questo è già un grande traguardo.

Da ricordare che Il Consorzio della tutela del Palio gestirà le immagini dell’evento e le trasmetterà in diretta streaming sul suo sito.