Home Ore 14 Ore 14, Milo Infante furioso sbotta con l’ospite: momenti di tensione, la battuta infelice del magistrato

Ore 14, Milo Infante furioso sbotta con l’ospite: momenti di tensione, la battuta infelice del magistrato

Momenti di tensione a Ore 14, il programma Rai condotto da Milo Infante. C’è stato un acceso botta e risposta in studio.

24 Gennaio 2026 12:17

È tensione nello studio di Ore 14, durante la puntata di venerdì 23 gennaio. Il conduttore Milo Infante ha infatti espresso il suo disappunto nei confronto di uno degli ospiti, il sostituto procuratore Antonio Tanga, per via di una battuta che non ha apprezzato. Si parlava del femminicidio di Federica Torzullo e dell’arma del delitto, che non è ancora stata trovata dagli inquirenti. Infante si è quindi domandato chi abbia un “coltello bilama” in cucina.

Il botta e risposta tra Infante e Tanga

Verso la metà della trasmissione, Milo Infante ha appunto affrontato il caso del femminicidio di Torzullo, che è stata uccisa ad Anguillara Sabazia dal marito Claudio Carlomagno. Quest’ultimo ha confessato l’omicidio, dichiarando di aver usato un coltello bilama che si trovava in bagno, che ha poi lanciato dall’auto in movimento. Gli inquirenti non hanno infatti ancora trovato la lama. A quel punto, il conduttore si chiesto chi possa mai avere un coltello bilama in casa. “A me viene in mente quello del subacqueo, che ha una lama dentata e una affilata“, ha continuato lui.

milo infante arrabbiato a ore 14
La rabbia di Milo Infante a Ore 14 (foto Rai Play) tvblog.it

Ce ne sono tanti in vendita“, ha replicato l’ospite Antonio Tanga. “Lei ha un coltello bilama in cucina?“, gli ha chiesto il presentatore. Il procuratore ha risposto in modo affermativo. “E lo usa per…?“, ha incalzato Infante. “Per uccidere mia moglie“, ha risposto Tanga, scatenando subito una dura reazione in Milo Infante. “Brutta battuta” – ha sbottato – “posso dire, di cattivo gusto? Stiamo parlando di un femminicidio, lei fa una battuta del genere?“. “È un modo anche per sdrammatizzare” – ha continuato l’ospite. E ancora: “Non si sdrammatizza, veramente io non…va bene“.

Capisco che uno rimane risentito” – ha detto Antonio Tanga – “ma non si può evitare un piccolo accenno di goliardia nera. Se si deve evitare, qui si deve stare attenti a tutto, qualunque parola…“. Infante ha concluso: “Mi consenta, con tutta la stima e l’affetto… qui no. Goliardia nera non esiste, è un caso di femminicidio. Ritiro la domanda, forse è una domanda stupida, fatta della base sulla mia esperienza personale: io in cucina non ho un coltello a due lame. Ce l’ho al mare, quando serviva anni fa per fare la pesca subacquea, per andare in mare. Questa è la domanda: tieni un coltello a due lame nel bagno? Un coltello a lama piatta da cucina normale, di quelli piccolini, no?”.

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