Nicola Pietrangeli e la sua storia d’amore con Licia Colò: “Il mio rimpianto più grande”
La storia fra Nicola Pietrangeli, scomparso oggi a 92 anni, e Licia Colò: un legame intenso e adulto, fatto di gesti veri, differenze superate e un affetto rimasto vivo anche dopo la fine.
Quando Nicola Pietrangeli e Licia Colò si incontrano, lui è già un monumento vivente dello sport italiano, lei una giovane donna che sta costruendo il suo futuro in televisione. Tra i due nasce un’intesa naturale, immediata, che supera di slancio le differenze d’età e di percorso.
Nicola Pietrangeli e Licia Colò, 30 anni di differenza
Pietrangeli, abituato a vivere sempre un passo avanti agli altri, raccontò più volte che con Licia aveva riscoperto una leggerezza perduta, un piacere semplice: quello di tornare a casa e trovarsi accanto qualcuno che non si aspettava nulla da lui, se non autenticità. Il tutto dopo la fine del suo matrimonio che aveva lasciato strascichi e un certo malessere nel campione.
La loro non sarebbe una storia da copione, ma un incontro che sorprende entrambi. Lei porta freschezza, curiosità, un modo di guardare il mondo che affascina il campione; lui porta esperienza, ironia, un’energia che la giovane conduttrice trova irresistibile. I due quasi senza volerlo diventano protagonisti dei rotocalchi in una storia fortemente mediatica che il pubblico segue con molta curiosità ma anche con affetto.
La convivenza
Uno degli episodi più amati nella memoria di chi li seguiva è il trasferimento di Pietrangeli a casa di lei. Un gesto semplice solo in apparenza. Per un uomo nato e cresciuto a Roma nord, cambiare completamente quartiere era tutt’altro che scontato. “Per lei mi ero trasferito a vivere a Casal Palocco”, ricordava negli anni dopo con un misto di ironia e orgoglio.
Quell’aneddoto condensa lo spirito della loro relazione: concreta, quotidiana, costruita su piccoli passi e non su promesse altisonanti. Licia, dal canto suo, ha sempre raccontato che all’inizio la differenza d’età (poco meno di 30 anni…) non le pesava affatto: “Mi sono innamorata di lui quando aveva 54 anni. Forse l’unico limite erano le rughe”. Una frase che restituisce il clima di quegli anni: un amore vissuto con naturalezza, senza troppe sovrastrutture.
Poi ci sono gli episodi teneri, quelli che rendono una coppia davvero una coppia. Come l’ormai celebre battuta con cui lei scherzava su quanto lo facesse risparmiare: niente gioielli, niente pellicce, cose che lei non sopportava. E quei suoi spaghetti con i capperi di Pantelleria, che Pietrangeli definiva “divini”. Dettagli che raccontano più di mille interviste.

La fine della storia
Come tutte le storie importanti, anche la loro si chiude senza un vero e unico motivo. La maturità diversa, il ritmo di vita, l’inevitabile peso degli anni: la relazione si conclude in silenzio, senza polemiche né colpi di scena. Anzi… tra i due rimane un certo affetto: “Mi ha insegnato tantissime cose – ricordava Licia Colò ancora non molto tempo fa – aiutandomi molto nel lavoro, dandomi sicurezza e coraggio”.
Pietrangeli, negli anni, non ha mai nascosto quanto quella storia lo avesse segnato. La definì più volte una delle relazioni più importanti e decisive della sua vita, e non esitò a parlarne come di un grande rimpianto: “Ho sempre pensato che Licia sarebbe stata l’ultima donna, quella definitiva” ammise il campione.
Licia, sempre misurata e gelosa delle sue storie personali, ha scelto una narrazione più delicata ma altrettanto sincera. Ha riconosciuto che quella relazione le aveva fatto bene, che accanto a Nicola aveva imparato a sentirsi valorizzata. E ha sempre mantenuto un affetto sincero per lui. Ma poi ha avuto una lunghissima convivenza, quindi si è sposata con il padre di sua figlia Liala dal quale oggi è separata. E nel frattempo, dall’inizio della sua storia con Pietrangeli, sono passati quasi quarant’anni.
Dopo la fine
Per altro dopo l’addio, Nicola e Licia non si sono persi del tutto. Qualche telefonata, qualche incontro, quel filo sottile che non si spezza mai del tutto quando l’amore, almeno per un periodo, è stato vero.
La presenza di Licia alla festa per i 90 anni di Pietrangeli è forse l’immagine più limpida di ciò che erano diventati: non più una coppia, ma due persone che, pur avendo preso strade diverse, continuavano a guardarsi con rispetto e affetto. Lei stessa raccontò di aver spostato impegni di lavoro pur di esserci. Un gesto che dice molto.
Negli ultimi anni, quando Pietrangeli affrontò momenti dolorosissimi – come la perdita del figlio Giorgio – Licia fu una delle prime persone a fargli visita e a sostenerlo.
Le parole di Licia Colò su Nicola Pietrangeli
“Nicola è stato un campione nella vita e nello sport, un esempio di grande coraggio. È sempre stata una persona che ha diviso, nel senso che alcuni lo amavano e altri non lo sopportavano, proprio perché era coraggioso, trasparente e non ha mai avuto paura di prendere posizioni scomode, anche fino all’ultimo. E io proprio di questo mi sono innamorata a suo tempo”. Queste le parole di Licia Colò alla ADN Kronos.
“In una società dove tutti fanno gli equilibristi, Nicola è stato un grandissimo maestro di vita – prosegue la conduttrice – con lui ho condiviso un bellissimo momento della mia vita. E il nostro rapporto ha continuato a essere bello anche dopo, perché il nostro legame si è trasformato. L’amore può mbiare, e quando c’è un sentimento che merita, si trasforma in una grande stima e in un grande affetto, che ho sempre conservato per lui. Per me è stato un maestro”.
Licia è stata una delle ultime persone a visitarlo: “L’ho visto l’ultima volta solo cinque giorni fa. Sono andata a trovarlo, stava molto male, ma continuava a fare battute, lamentandosi di essere ‘stanco di essere stanco’. Stava male da tempo, adesso si è liberato. Probabilmente, ora ha finito di essere stanco”. Voglio ricordarlo così e mi auguro che da lassù possa continuare a divertirsi, a sorridere e a fare battute con le persone che non ci sono più”.