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Mondiali di Calcio 2022, la Rai si aggiudica i diritti per trasmettere tutte le 64 partite

La Rai si aggiudica i diritti per trasmettere tutte le partite dei Mondiali di Calcio 2022 che si disputeranno in Qatar. 28 partite in onda su Rai 1

I Mondiali di Calcio che si giocheranno in Qatar fra il 21 novembre e il 18 dicembre 2022 saranno trasmessi interamente dalla Rai. L’annuncio ufficiale, giunto nel pomeriggio di oggi, conferma le anticipazioni delle ore precedenti riportate da Il Sole 24 Ore, mentre smentisce quanto era stato riportato ieri da Calcio e Finanza, che aveva annunciato un coinvolgimento nell’assegnazione dei diritti anche da parte di Amazon Prime Video.

Il colosso di Jeff Bezos, secondo queste indiscrezioni, riportate anche stamane sul Corriere della Sera e su La Stampa, infatti, avrebbe dovuto ottenere il pacchetto B2, che prevedeva la possibilità di trasmettere ben 36 sfide in esclusiva, tutte partite considerate “seconde scelte”, alle quali si sarebbero poi aggiunte le due semifinali e la finale, match disponibili anche in chiaro.

Alla fine però la scelta è ricaduta interamente sulla Rai, che si aggiudica i diritti multipiattaforma di trasmissione della competizione, alla quale sarà garantita un’ampia copertura, grazie a una variegata programmazione con specifici appuntamenti in palinsesto e la fruizione degli highlights. La tv pubblica ha poi garantito di trasmettere su Rai 1 ben 28 partite dei prossimi Mondiali di Calcio, fra le quali la partita di apertura, oltre che che la finale e le due sfide valide come semifinali del torneo.

Jean-Christophe Petit, direttore dei diritti dei media e dei servizi per i contenuti della Fifa, ha così dichiarato:

Dopo un processo di gara molto competitivo, siamo lieti di aver concluso un accordo con un forte media partner in Italia per la Coppa del Mondo Fifa 2022. Non vediamo l’ora lavorare con la Rai per rendere questa Coppa del Mondo unica nel suo genere un grande successo e creare un’esperienza indimenticabile per tutti i fan italiani.

Come riportato da Andrea Biondi de Il Sole 24 Ore e come si può evincere anche da queste parole, a favorire la scelta dell’azienda di viale Mazzini sarebbero state la “visibilità e solidità” garantite. Amazon non aggiunge quindi un ulteriore tassello all’offerta sportiva dedicata ai suoi abbonati, dopo che alcuni mesi fa si era aggiudicato i diritti per trasmettere dalla prossima stagione televisiva le 16 migliori partite di Champions League del mercoledì sera.