Home Discovery+ Milano Cortina 2026 in streaming: tutta la copertura su HBO Max, Discovery+ ed Eurosport

Milano Cortina 2026 in streaming: tutta la copertura su HBO Max, Discovery+ ed Eurosport

Venerdì si aprono le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 con un massiccio utilizzo dello streaming: questa la copertura di HBO Max e Discovery+ che scavalca quella di Eurosport, che da diffusione televisiva diventa leader nella produzione digitale

3 Febbraio 2026 16:31

Mancano tre giorni all’inaugurazione dei giochi di Milano Cortina: e Warner Bros-Discovery si prepara a offrire la copertura più completa in assoluto nella storia dei giochi invernali, per lo meno per quello che riguarda la copertura digitale e streaming.

Nel periodo delle Olimpiadi Invernali, in programma dal 6 al 22 febbraio, gli abbonati alle piattaforme HBO Max e Discovery+ potranno seguire integralmente tutti gli eventi delle 16 discipline olimpiche attraverso i due canali Eurosport ma soprattutto con gli streaming dedicati a ogni singola gara. Una macchina organizzativa che coinvolgerà uno staff di produzione di oltre duemila persone, un quarto delle quali impegnate in Italia, con studi allestiti a Cortina, Milano e Livigno per 850 ore di diretta e 200 ore di approfondimenti.

Olimpiadi, copertura totale su HBO Max e Discovery+

I giochi di Milano Cortina saranno disponibili in streaming su HBO Max (per l’Europa continentale) e Discovery+ (per Regno Unito e Irlanda). I due canali Eurosport 1 ed Eurosport 2 trasmetteranno in diretta tutti i 116 eventi da medaglia con un palinsesto completamente dedicato ai Giochi, dalle prime gare del mattino fino agli approfondimenti serali.

Oltre alla programmazione lineare, le piattaforme offriranno streaming dedicati per ciascuna delle 16 discipline olimpiche, garantendo la possibilità di seguire ogni singola competizione anche quando non trasmessa sui canali principali. Una copertura totale che permetterà di non perdere nemmeno un minuto delle gare, con la libertà di scegliere quale evento seguire in ogni momento.

Gli studi: Cortina, Milano e Livigno con vista sulle Olimpiadi

Warner Bros Discovery ha allestito tre strutture produttive nelle località olimpiche più importanti. La base operativa principale è la WBD House di Cortina d’Ampezzo, una struttura temporanea, sostenibile e completamente riutilizzabile (parti di essa provengono dalle Olimpiadi di Rio e Sochi che Eurosport aveva seguito a suo tempo) che offre una vista spettacolare sulle piste olimpiche delle Tofane e si trova a pochi metri dallo stadio del curling e dalla pista di bob e slittino.

“Non è un problema avere uno studio qualsiasi, ma siamo alle Olimpiadi invernali e sentivamo il bisogno di collocare lo spettatore in uno scenario che fosse un punto di riferimento forte nel contesto del rispetto e dell’amore per la montagna”, ha spiegato Scott Young, Executive Vice President di Warner Bros Discovery Sports Europe. La struttura, interamente in legno e vetro, ospita le redazioni delle varie nazioni ed è condivisa anche con BBC e TV Svizzera.

Il secondo hub tecnico è a Milano, presso il MiCo dove si trova l’International Broadcasting Center che fornisce tutti i feed video ufficiali delle gare. Qui Warner Bros Discovery sarà presente in Casa Italia per i collegamenti e le interviste. Il terzo studio è uno scenico igloo allestito a Livigno, dedicato soprattuto agli sport più giovani come snowboard e freestyle.

Troupe mobili saranno presenti anche in tutte le altre sedi olimpiche (Bormio, Anterselva, Predazzo) per catturare le reazioni a caldo degli atleti nelle zone miste.

La programmazione quotidiana su Eurosport

Ogni giorno su Eurosport 1 ed Eurosport 2 sono previsti tre studi live che scandiscono la giornata olimpica:

– **Mountain Zone** alle 12.00 dalla WBD House di Cortina

– **Half-Time Livigno** alle 18.00 dallo Snow Dome

– **Notte Bianca Milano** alle 23.00 da Casa Italia

Tra i volti italiani confermati per la copertura figurano Kristian Ghedina, commentatore storico della rete in lingua italiana per gli sport invernali, Francesca Marsaglia ed Elise Nakab come talent in studio e in collegamento dalle gare. Carolina Kostner sarà la voce del pattinaggio artistico. Le voci tecniche dello sci alpino saranno invece Camilla Alfieri, Daniela Merighetti – altra amatissima voce storica della rete – e Silvano Varettoni, mentre Fulvio Valbusa, anche lui coinvolto da venti anni almeno come talent e commentatore racconterà lo sci di fondo.

In totale, la squadra di commentatori tecnici di Eurosport conta 109 ex olimpionici che, cumulativamente, hanno partecipato a 218 Olimpiadi, portando un patrimonio di esperienza unico nel racconto delle gare.

Olimpiadi di Tokyo 2020

Partnership con X per amplificare i contenuti in Europa

Warner Bros Discovery ha anche annunciato una partnership strategica con X (ex Twitter) per amplificare la copertura di Milano Cortina 2026 in 11 Paesi europei: Italia, Regno Unito, Francia, Germania, Spagna, Paesi Bassi, Danimarca, Norvegia, Polonia, Romania e Ungheria.

La collaborazione combina le conversazioni sportive in tempo reale sulla piattaforma social con la copertura premium di Eurosport e TNT Sports, offrendo agli utenti accesso diretto a clip e momenti virali delle competizioni. Gli inserzionisti avranno accesso esclusivo ai contenuti in-game prioritizzati nei feed ad alta interazione di X.

“La collaborazione con X celebra il nostro ruolo di casa dei Giochi Olimpici in Europa e amplifica il racconto delle Olimpiadi, creando esperienze immersive per i fan e opportunità uniche per i brand”, ha dichiarato sottolineando l’importanza dell’accordo Scott Young.

Tecnologia all-IP e produzione multilingue

Tutta la produzione e distribuzione dei segnali avviene interamente via IP, semplificando drasticamente gli impianti di regia e permettendo di mettere in funzione velocemente l’intera macchina produttiva. La grafica è completamente virtualizzata e gli studi possono cambiare “lingua” con un clic, permettendo di personalizzare la produzione in 21 lingue per 47 Paesi.

La produzione non sarà in 4K ma in HD e HDR ad alta gamma dinamica: “Una scelta ben precisa, motivata dal fatto che la modalità di distribuzione principale sarà quella in streaming e quindi abbiamo voluto privilegiare questi utenti per garantire la massima affidabilità e continuità”, ha spiegato Scott Young.

Si tratta di una affermazione importante e significativa: perché mai come queste Olimpiadi, le tecniche di produzione e di distribuzione guardano soprattutto allo streaming più che alla TV convenzionale. Un segnale che per i prossimi eventi multidisiciplinari, sarà sempre più evidente.

Gli studi di Cortina utilizzano anche tecnologie di realtà virtuale e mista per estendere gli spazi scenici oltre le pareti reali, integrando le riprese panoramiche esterne con il tracciamento dei movimenti di camera.

Il focus sulle storie degli atleti

“Il motivo per cui abbiamo fatto tutto questo è che la nostra ragion d’essere ai Giochi Olimpici è raccontare la storia degli sport ma anche quella degli atleti – ha sottolineato Scott Young – “Warner Bros Discovery è un’azienda che da sempre fa dello storytelling il suo punto di forza. Il nostro compito è quello di ascoltare gli atleti e raccontare il loro viaggio, ci sono momenti incredibili che spuntano fuori dal nulla quando qualcuno realizza qualcosa di straordinario. E noi dobbiamo essere presenti per raccontarlo.”

Per questo motivo, contrariamente ai trend correnti, tutti i contenuti social e gli highlights verranno ideati e montati da personale umano e non dalle intelligenze artificiali che la rete ha scelto di usare con moderazione e in ambiti specifici: “Le Olimpiadi sono un fatto decisamente umano e quindi deve essere raccontato da umani, con la sensibilità tutta umana di cogliere le emozioni”.

Discovery+