Lieve malore per Massimo Giletti durante Non è l’arena: “Avvisate la rete”

Nulla di grave per il conduttore che – nonostante – tutto ha portato a termine la trasmissione: “Vediamo se riusciamo a continuare”

Attimi di apprensione ieri sera nel consueto appuntamento domenicale con Non è l’Arena, su La7. Per Massimo Giletti non è stata una puntata semplice e i telespettatori a casa lo hanno notato durante uno dei talk della serata. Si parlava delle polemiche sulle vaccinazioni, sul piano per uscire dalla pandemia ed altri casi.

Non è l’Arena era iniziata in modo normale: il conduttore scambia pareri con gli ospiti in studio, sviluppando il dibattito come se nulla fosse. Il durante si fa più complicato. La voce del conduttore si indebolisce e sul suo volto si iniziano ad intravedere segnali di difficoltà. Le gocce di sudore si notano ad occhio nudo, Giletti articola le frasi con un certo affanno. Il primo avvertimento è chiaro “Non so se riesco ad andare avanti. Quindi mand…avvisa la rete Giovanni per cortesia” dice rivolgendosi ai collaboratori dietro le telecamere, pensando – forse – di sospendere il programma.

Un’allerta che poi viene spenta col passare dei minuti. Giletti riprende forza, con tenacia racconta i fatti e misfatti del paese ma dopo poco torna a sentirsi poco bene: “Scusate ho perso un po’ la cosa” dice alla fine di un servizio parlando con la giornalista Sandra Ammuri (con lei, anche Luca Telese, ndr) che prova a riprendere il filo del discorso, non senza un certo smarrimento.

Giletti non molla e va avanti imperterrito. L’effetto intermittenza di questo lieve malore però non dà tregua e chiede uno stop pubblicitario:

Vediamo se riusciamo a continuare. Dopo la pubblicità se saremo in grado di andare avanti, faremo vedere documenti incredibili e avremo anche un incontro con D’Alema, perché ci sono altre mail che…vabbè mandiamo la pubblicità che è meglio.

Il tempo di risistemarsi e al ritorno dalla pubblicità Giletti ha proseguito la trasmissione fino al suo termine.

L’episodio fa il paio con altri casi analoghi capitati in passato al conduttore. Nel 2018 la situazione fu un po’ più seria e Giletti dovette congedarsi anzitempo preoccupando il pubblico in studio e a casa: “Non riesco ad andare avanti ragazzi. Mi fermo, se volete possiamo mandare un pezzo registrato. Scusate, ma oggi non va…”.

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