Marco Fiocchetti e l’addio alla cabina della Rai: il telecronista saluta dopo il trionfo di Jannik Sinner
Il saluto commosso di Marco Fiocchetti dopo la vittoria di Jannik Sinner alle ATP Finals diventa un momento virale di televisione
La televisione generalista di Stato offre ancora qualche raro momento di intimità che, a giudicare dalla reazione on line dell’utenza, sembra comunque piacere molto al pubblico.
“Vado in pensione, grazie RAI”
Domenica sera, dopo la vittoria di Jannik Sinner alle ATP Finals contro Carlos Alcaraz, il telecronista RAI Marco Fiocchetti ha scelto proprio quell’ultimo istante di diretta al termine del racconto più entusiasmante con il trionfo del campione più celebrato del tennis italiano, per pronunciare il suo addio alla Rai.
Un gesto che ha destato sorpresa non solo nel pubblico, ma anche in studio e in cabina, in un campione misurato e di esperienza come Adriano Panatta, suo compagno di telecronache.
Chi è Marco Fiocchetti
Fiocchetti, storica voce del tennis in chiaro, ha parlato con la voce rotta dall’emozione: “Per quasi raggiunti limiti d’età, questa è stata la mia ultima telecronaca”.
Una dichiarazione semplice, ma potentissima. Perché quel “limite d’età” non è un dettaglio burocratico: è la chiusura di un cerchio cominciato da ragazzo, quando seguiva suo padre nei corridoi di Viale Mazzini. “Saluto e ringrazio la Rai, l’azienda dove sono nato e cresciuto”, ha detto il telecronista prima di chiudere il collegamento .

Una carriera tra luci, critiche e autoironia
Il paradosso più affascinante è che Fiocchetti lascia proprio mentre vive il picco più significativo sua popolarità. Negli ultimi due anni è diventato il narratore ufficiale dell’era Sinner che raccontato dai microfoni della RAI soprattutto per le sue imprese in Coppa Davis, negli Internazionali di Roma e più raramente in occasione dei tornei ATP che sono da tempo suddivisi tra SKY, Eurosport e Supertennis.
Fiocchetti è stato spesso criticato per un entusiasmo giudicato eccessivo nei confronti di Sinner: il tifo per il tennis in Italia non è un’esclusiva del fuoriclasse altoatesino che in Italia si deve confrontare anche con moltissimi estimatori di Alcaraz e di Djokovic.
Tant’è che Fiocchetti nell’ultima telecronaca ci ha anche scherzato sopra… “Fammi essere equilibrato – ha detto a Panatta – che poi dicono che sono di parte”.
Anche sul finale del match, quando ha chiesto a Panatta “Ma ce la fa?”, lasciando trapelare tutto il suo tifo, il suo compagno di cabina gli ha risposto con calma olimpica: “Ha fatto 7-6 e ora è 6-5, direi di stare tranquilli” ha concluso il fuoriclasse italiano con il solito stile.
Un saluto che diventa racconto
“Prima che mi commuovo: grazie Rai. Buonanotte e buona fortuna”. Ha detto Fiocchetti concludendo il suo collegamento chiudendo, pur con una licenza di congiuntivo non esattamente corretta, una delle carriere più longeve del racconto sportivo in chiaro.