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Mara Venier e Discovery: un’ipotesi che torna, un progetto che potrebbe realizzarsi

Mara Venier ha 75 anni, lascia Domenica In e nell’ambiente televisivo italiano circola con sempre maggiore insistenza un’ipotesi: un progetto su Discovery — canale Nove — con un contratto non esclusivo. Non sarebbe la prima volta: già nel 2018, quando la Rai la richiamò per Domenica In, lei stava per firmare con Discovery. Questa volta potrebbe non rifiutare.

pubblicato 20 Aprile 2026 aggiornato 21 Aprile 2026 09:34

Nel giugno del 2018, pochi giorni prima di annunciare il suo ennesimo ritorno a Domenica In, Mara Venier rilasciò un’intervista in cui disse una cosa che passò quasi inosservata: “Avevo anche una bellissima offerta da Discovery, che mi piaceva molto e probabilmente avrei fatto quella. Ma non è detto che in futuro…” Era una porta lasciata aperta. Il futuro è adesso.

Mara Venier, il futuro è una ipotesi

Mara Venier, 75 anni, ha confermato che questa sarà la sua ultima stagione a Domenica In — “quest’anno non lo dico neanche “, ha detto nel corso di un recente podcast — e nell’ambiente televisivo italiano circola con sempre maggiore insistenza l’ipotesi che quella porta lasciata aperta nel 2018 stia per essere attraversata. La destinazione è Discovery Italia, il canale è il Nove, la formula è un contratto non esclusivo.

Mara Venier, perché Discovery, perché adesso

Discovery negli ultimi anni ha costruito una strategia precisa: attrarre volti della televisione generalista italiana capaci di portare pubblico da Rai e Mediaset. Da Maurizio Crozza, che fu uno dei primi, ad Amadeus, fino al binomio Luciana Littizzetto-Fabio Fazio che con Che tempo che fa è forse l’esempio più riuscito — un trasferimento che ha dimostrato come un nome forte possa reggere su una rete più piccola senza perdere la propria identità. Il Nove ha trovato con quella operazione una credibilità nel prime time che prima non aveva.

Mara Venier sarebbe un’operazione di peso diverso ma di logica analoga. Il pomeriggio domenicale è uno degli spazi più appetibili della televisione italiana — tre ore di pubblico fidelizzato, un’abitudine consolidata, un appuntamento che gli italiani si tramandano da decenni — e nessuna rete ha ancora trovato una risposta credibile all’egemonia di Domenica In su quello slot. Portare Venier, anche con una formula più leggera rispetto alle tre ore settimanali su Rai 1, significherebbe impiantare un brand riconoscibilissimo in un territorio ancora libero.

mara venier operata
Ultima stagione per Mara Venier a Domenica In – Credits  Rai (TVBlog.it)

Non in esclusiva

Il contratto non esclusivo è un’altra chiave di volta dell’ipotesi. A 75 anni, dopo diciassette edizioni di Domenica In, Mara Venier non cerca un nuovo contenitore da gestire domenica dopo domenica per otto mesi. Vuole un progetto su misura — più compatto, più selettivo, più suo. La formula non esclusiva lo permetterebbe: lavorare con Discovery senza precludersi altre collaborazioni, scegliere i format invece di subirli.

Il nodo Maria De Filippi

Il dettaglio che dà a questa ipotesi una consistenza maggiore di una semplice voce di corridoio è il possibile coinvolgimento di Maria De Filippi. Le due si conoscono da decenni — Venier ha trascorso anni a Mediaset lavorando in progetti vicini alla De Filippi con cui ha collaborato in diverse occasione, il loro legame personale è pubblico e consolidato. La casa di produzione di De Filippi, Fascino, è da tempo in interlocuzione con Discovery per sviluppare progetti fuori dall’orbita Mediaset.

Un format che vedesse le due collaborare — anche in modo non continuativo, anche in ruoli diversi — sarebbe un’operazione di attrattività enorme per il Nove. Non è detto che accada, e non è detto che accada così. Ma è esattamente il tipo di scenario che Discovery studia e che Venier, nel 2018, aveva già detto di trovare interessante prima di scegliere il cuore invece della testa.

Cosa succede nel frattempo su Rai 1

La Rai, dal canto suo, sa che trovare un successore a Mara Venier su Domenica In non è un problema di nome ma di identità. I nomi che circolano sono Alberto Matano — il più quotato, legato a Venier da un’amicizia profonda — e Andrea Delogu in tandem con lui. Francesca Fialdini è fuori perché confermata ad A ruota libera. Stefano De Martino è sicuramente non coinvolto perché ha già Affari Tuoi e Sanremo 2027 e quasi certamente anche Stasera Tutto è Possibile che è reduce da una stagione eccellente.

Ma la domanda che nessuno ancora risponde è se Domenica In senza Venier sia ancora Domenica In, o se sia già un altro programma che aspetta solo un nome nuovo. È la stessa domanda che si pose nel 2018, quando Venier quasi non tornò. Allora scelse il cuore. Adesso il cuore potrebbe portarla altrove.