Home Netflix Da Mr. Bean a Mr. Bee: Rowan Atkinson è tornato alla sketch comedy con Man Vs Bee, su Netflix

Da Mr. Bean a Mr. Bee: Rowan Atkinson è tornato alla sketch comedy con Man Vs Bee, su Netflix

Dici Rowan Atkinson e pensi a Mr. Bean. Impossibile non associare il volto dell’attore comico inglese al personaggio simbolo dell’omonima sketch comedy degli anni Novanta, diventa cult anche in Italia grazie alle innumerevoli repliche di Mediaset. Rifare una serie concentrata quasi solo sugli sketch è una sfida ardua, che Atkinson ha però voluto cogliere, con

24 Giugno 2022 12:04

Dici Rowan Atkinson e pensi a Mr. Bean. Impossibile non associare il volto dell’attore comico inglese al personaggio simbolo dell’omonima sketch comedy degli anni Novanta, diventa cult anche in Italia grazie alle innumerevoli repliche di Mediaset. Rifare una serie concentrata quasi solo sugli sketch è una sfida ardua, che Atkinson ha però voluto cogliere, con i giusti aggiornamenti alla sceneggiatura a favore dei tempi comici moderni. Nasce così Man Vs. Bee, la nuova serie disponibile su Netflix a partire da oggi, venerdì 24 giugno 2022. Una storia che parte da un uomo ed… un’ape. Cosa mai potrà capitare? Per scoprirlo, proseguite nella lettura!

Man Vs. Bee, uscita

La serie tv, come detto, esce interamente venerdì 24 giugno 2022, con tutti gli episodi disponibili su Netflix ed in tutti i Paesi in cui è attivo il servizio.

Man Vs. Bee, la trama

Trevor Bingley (Atkinson) è un uomo in cerca di un lavoro, che gli potrebbe permettere di mantenere la promessa di una vacanza fatta alla figlia preadolescente Maddy (India Fowler), che vive con la madre ed ex moglie del protagonista Jess (Claude Blakley).

Le cose sembrano mettersi bene quando Trevor trova lavoro come housesitter, vale a dire custode di una lussuosa casa mentre i suoi proprietari sono fuori città. Viene così chiamato ad occuparsi della villa di Nina Kolstad-Bergenbatten (Jing Lusi) e del marito Christian (Julian Rhind-Tutt). Un lavoro semplicissimo: restare in casa ed assicurarsi che non entrino malintenzionati, e che tutto resti in ordine.

Peccato che Trevor, alla sua prima esperienza come housesitter, perde molto velocemente la pazienza quando un’ape inizia ad infastidirlo. Quella che inizialmente sembra una situazione facilmente risolvibile, per Trevor diventa una vera e propria caccia, che si risolve in una serie di situazioni che non fanno altro che mettere a repentaglio la villa e tutti i beni di valore al loro interno, compreso il cane Cupcake, adorato dalla coppia…

Man Vs. Bee, recensione

© Netflix

Se c’è un attore capace di reggere da solo la scena di una sketch comedy come Man Vs. Bee, non può non essere Rowan Atkinson. Difficile non pensare che questa nuova serie sia un’evoluzione del mitico Mr. Bean: gli elementi sono spesso e volentieri quelli che hanno decretato il successo della serie inglese, con la mimica facciale e gestuale dell’attore britannico capaci di far ridere più delle situazioni stesse.

In Man Vs. Bee si percepisce la volontà di ricreare il parte l’atmosfera di Mr. Bean (nonostante lo stesso Atkinson dica che no, voleva fare qualcosa di molto differente). La stessa brevissima durata degli episodi (intorno ai dieci minuti, ad eccezione del primo), le varie gag che si vanno a creare dentro la storia, la fortissima componente slapstick fanno della nuova serie Netflix un prodotto sì insolito per il catalogo del colosso statunitense, ma qualcosa di assolutamente nostalgico per chi, negli anni Novanta ed anche dopo, si fermava sempre a vedere Mr. Bean quando era dato in replica.

© Netflix

La vera differenza che troviamo sta in due elementi: innanzitutto la costruzione del protagonista, un personaggio goffo ma mai infantile o egoista. Trevor, a differenza di Mr. Bean, è un uomo che non è solo per scelta sua, ma per colpa delle situazioni che la vita gli ha messo davanti. La presenza di un’ex moglie e soprattutto della figlia diventa quella componente familiare che rendono il protagonista un personaggio con cui empatizzare.

Poi c’è la linea orizzontale: se Mr. Bean era a tutti gli effetti uno sketch show, con ogni episodio svincolato dall’altro, in Man Vs. Bee le varie gag messe in scena potrebbero sì avere vita propria, ma sono inserite all’interno di una concatenazione di eventi che costruiscono una storia, danno delle ragioni al protagonista per cui accanirsi così duramente verso quest’ape e, soprattutto, portano ad un finale che cerca la redenzione per Trevor.

© Netflix

Perché se Man Vs Bee ad un primo sguardo vuole essere una serie comica senza troppe pretese, osservandola meglio vediamo un’ironia nei confronti dell’ossessione per le apparenze di cui siamo un po’ tutti vittime. Mentre Trevor dichiara guerra all’insetto, in realtà sta affrontando l’ennesima sfida che la vita gli ha messo davanti: tenersi stretto un lavoro per poter portare la figlia in vacanza. Lo fa dentro una villa i cui proprietari hanno la massima preoccupazione che il proprio cane non mangi alimenti se non quelli prescritti per lui, per evitare spiacevoli disturbi intestinali che sporcherebbero tutta casa.

Viene così da chiedere se nell’arco del racconto la vera vittima sia il povero Trevor o i Kolstad-Bergenbatten, inconsapevoli di aver lasciato la loro casa nelle mani di un’uomo non proprio tagliato per questo lavoro. Se la risposta non è così scontata, quel che è certo è che con Man Vs. Bee Netflix ha voluto regalare ai propri abbonati un’altra interpretazione tutta da ridere firmata Atkinson, che si conferma uno degli attori comici più originali e capaci di far ridere con un semplice gesto, fosse anche quello di tentare di scacciare un’ape.

Man Vs. Bee, il cast

© Netflix

Il cast principale della serie è molto ridotto, con in testa il già citato Atkinson. Tra gli altri attori ed attrici va citata in particolare Jing Lusi, vista nel film “Crazy Rich Asian” e nella serie Gangs of London.

Rowan Atkinson: Trevor Bingley
Jing Lusi: Nina Kolstad-Bergenbatten
Julian Rhind-Tutt: Christian Kolstad-Bergenbatten
India Fowler: Maddy Bingley
Claude Blakley: Jess
Tom Basden: agente di polizia
Greg McHugh: Coleman, il giardiniere

Man Vs. Bee, episodi

In tutto, gli episodi della prima stagione della serie tv sono nove, della durata che varia dai 20 ai dieci minuti. La comedy dura quindi in totale circa un’ora e quaranta minuti.

Man Vs. Bee, streaming

E’ possibile vedere Man Vs. Bee solo in streaming su Netflix e sull’app per smart tv, tablet e smartphone. Il servizio è a pagamento: si parta dai 7,99 euro al mese per il piano Base, passando per i 12,99 euro del piano Standard, fino ai 17,99 euro del piano Premium.

Netflix